05/09/2026
Replica di Cetraro in Azione alla nota del Circolo PD di Cetraro
Il comunicato del PD conferma, ancora una volta, una strategia ormai prevedibile: ignorare la realtà, dipingere scenari catastrofici e attaccare il sindaco per nascondere le proprie contraddizioni interne.
Una narrazione costruita a tavolino, utile solo a chi preferisce il lamento alla responsabilità.
Intanto il PD sorvola, facendo finta di nulla, sulla grave assenza tra i banchi del consiglio comunale e sul sostegno al centrodestra alle ultime elezioni amministrative. Già questo è il segnale della confusione che regna in un partito che in passato ha conosciuto grande dinamismo proprio per la presenza di Giuseppe Aieta.
Il PD elenca problemi come se fossero novità emerse ieri.
La verità è che molte delle criticità citate — strade, opere pubbliche, emergenze idriche, manutenzioni — sono il risultato di anni di immobilismo amministrativo che proprio il PD ha contribuito a generare quando aveva ruoli di governo e di rappresentanza.
Oggi, invece di assumersi la responsabilità del passato, prova a scaricare tutto sulla maggioranza attuale.
È veramente patetico leggere che su alcune questioni il PD si sia limitato ad organizzare degli incontri tranne poi dimenticarsi di portare a soluzione proprio i problemi che elenca.
Il PD arriva persino a criticare l’uso della parola legalità.
Una posizione paradossale, soprattutto da parte di chi per anni ha sventolato quella bandiera solo a parole, senza mai tradurla in un percorso concreto di educazione civica, prevenzione, collaborazione con le istituzioni e le forze dell’ordine.
Oggi che il sindaco promuove iniziative reali, strutturate e partecipate, il PD le liquida come “figurine” offendendo, per esempio, le autorità a cui è stato conferito il Premio Losardo assente negli anni in cui ha governato il PD.
Una caduta di stile che si commenta da sola.
Il PD rivendica il proprio “silenzio per rispetto”.
In realtà, quel silenzio è stato semplicemente comodo: parlare avrebbe significato confrontarsi con una città viva, piena di eventi, presenze, attività, turismo e partecipazione.
Meglio tacere che riconoscere che Cetraro, nonostante le difficoltà del dissesto voluto a tutti i costi dal PD, è tornata ad essere attrattiva.
Arriva poi l’ennesimo attacco personale, condito da giudizi gratuiti e da una memoria selettiva.
Il PD dimentica che il sindaco Aieta, quando ha ricoperto incarichi regionali, ha portato risultati concreti per la città.
Oggi lo definisce “ingrato” solo perché non si presta più alle loro logiche interne costellate da fallimenti.
Parlare di “passo di gambero” è un esercizio retorico che non regge alla prova dei fatti.
I cantieri sono aperti, i progetti sono in corso, le procedure avanzano, le opere si sbloccano.
Il lavoro è quotidiano, serio e verificabile.
Chi sostiene il contrario lo fa per convenienza politica, non per amore della verità.
Cetraro in Azione respinge con decisione la rappresentazione distorta proposta dal PD.
La città non ha bisogno di chi dipinge scenari apocalittici, ma di chi lavora con responsabilità, trasparenza e impegno.
Noi siamo concentrati su questo.
Altri preferiscono alimentare tristezza perché vorrebbero una città senza entusiasmo.
Cetraro in Azione