02/03/2026
Damiano Censi, consigliere comunale a Cesena per Fondamenta–Alleanza Verdi e Sinistra, parteciperà come delegato a “End the Nakba”, congresso internazionale per la resistenza contro il genocidio promosso da The Hague Group, in programma ad Amsterdam nel finesettimana.
In un tempo in cui il diritto internazionale viene calpestato, cresce nel mondo una convergenza politica tra Stati e movimenti popolari con l’obiettivo di trasformare la solidarietà in azione concreta. Da questa consapevolezza che nasce The Hague Group, un’alleanza di Paesi che ha scelto di unirsi per far rispettare il diritto internazionale e difendere un principio universale: ogni vita umana ha lo stesso valore, indipendentemente dal colore della pelle, dalla nazionalità o dalla condizione politica.
Nel contesto di End the Nakba si rafforza il ruolo decisivo dei movimenti sociali globali, coordinati anche grazie al lavoro di Progressive International. Solo l’alleanza tra potere dei popoli e volontà politica può fermare le infrastrutture economiche e istituzionali che sostengono l’oppressione.
Tra le presenze di rilievo vi saranno la Relatrice Speciale ONU Francesca Albanese, il parlamentare britannico Jeremy Corbyn, l’attivista Greta Thunberg e il cofondatore del movimento BDS Omar Barghouti, insieme a centinaia di associazioni e delegati provenienti da organizzazioni sociali, sindacali e politiche di tutto il mondo.
Fondamenta-Alleanza Verdi e Sinistra accoglie con orgoglio l’invito ricevuto da Damiano, riconosciuto per il lavoro politico portato avanti sul terreno delle azioni concrete: dall’introduzione degli appalti etici a livello locale, alla collaborazione con collettivi palestinesi come Youth of Sumud, fino alla traduzione in azione politica delle richieste e denunce avanzate dalla Relatrice Speciale ONU Francesca Albanese.
Oggi più che mai la giustizia internazionale non può restare un principio astratto: deve diventare una pratica di lotta collettiva, globale e concreta.