29/04/2022
Negli ultimi giorni stiamo assistendo all'ennesimo attacco al diritto all'aborto parte dalle associazioni pro Life e no-choice. Abbiamo deciso di prendere una posizione netta a riguardo scrivendo un comunicato, che trovate nel link tree per intero e in parte nel post. In giro per le città dell'Emilia Romagna sono stati nuovamente affissi dei manifesti che in questo caso strumentalizzano Pasolini, visionario per il suo spessore intellettuale che comunque non legittima posizioni antiabortiste, né ai tempi né tantomeno adesso. Ovviamente un uomo, sempre a conferma su come a decidere sui nostri corpi devono essere tuttə tranne che noi stesse.
Il diritto all’aborto è diritto alla salute, diritto ad autodeterminarci e alla libera scelta sul nostro corpo, per questo faremo di tutto per liberarci dai tentativi di ostacolarlo. Quello che leggiamo sui manifesti pro Life altro non sono che narrazioni tossiche sull'aborto, che hanno come unico scopo la colpevolizzazione e l'infantilizzazione della donna, con l'intento di far passare questa come scelta incosciente su cui si pone poca riflessione. Ma perché per scegliere che fare nella nostra vita dovremmo chiedere il permesso a chi della nostra vita non è mai fregato nulla, ma anzi pensa ancora di poterci controllare e dominare?
Toglierci il diritto all'aborto significa toglierci la scelta e il controllo sulle nostre vite, significa volerci di nuovo relegare a mogli e madri perfettamente inquadrate nel sistema familista.
Queste propagande antiabortiste fingono sempre di essere a favore della libertà delle donne, ma ovviamente si tratta di una libertà fittizia i cui margini sono ben definiti da altre persone che spesso l’utero nemmeno lo hanno. Non è una novità: a richiedere possessione dei corpi femminili è sempre il nostro benamato sistema patriarcale. (...)
Continueremo a lottare per difendere questo diritto, con le unghie e con i denti, perché è sempre possibile che ci venga sottratto da un momento all’altro da chi pretende di trattare sui nostri corpi come se fossero di dominio pubblico. Non sono mai stati e mai saranno una vostra proprietà e per questo lotteremo fino allo stremo.