22/10/2025
Durante la Festa è stata letta una riflessione che come Consiglio di Quartiere, attualmente in carica, abbiamo voluto condividere coi partecipanti.
COMUNICATO DEL CONSIGLIO DI QUARTIERE
Nella nostra città e anche nel nostro quartiere l'impegno sociale è una delle cose che meglio ci caratterizzano. Che sia laico o religioso non fa nessuna differenza.
Là dove ci sono situazioni di bisogno, è facile incontrare qualcuno disposto a dare una mano.
Il nostro stile di vita è basato sulla reciproca solidarietà. Siamo assolutamente convinti che senza questa solidarietà, la società funziona male. Lo vediamo tutti i giorni, nelle nostre realtà locali.
Semmai vorremmo chiedere allo Stato, alle istituzioni di agevolare il più possibile il volontariato, anzi di valorizzarlo, riconoscendone i meriti ed eliminando tutta quella burocrazia che ne ostacola il pieno svolgimento.
L’impegno sociale, il volontariato rientrano, secondo noi, in quello che viene chiamato “Terzo settore”. E questo settore, in mezzo ai tanti problemi che si devono affrontare, è sicuramente destinato ad avere un’importanza sempre più grande.
Infatti i suoi obiettivi non riguardano soltanto i bisogni sociali, ma anche i valori civili, la partecipazione alla democrazia, lo sviluppo del pluralismo, la convivenza pacifica, l’uguaglianza di genere e l’integrazione sociale.
Vogliamo sentirci utili anche in un quartiere, mettendo a disposizione le nostre forze. Vogliamo fare della sede del quartiere un punto d’incontro per tutte le nostre risorse umane e materiali.
Il consiglio di quartiere deve servire per costruire una rete tra tutte le esperienze di volontariato e d’impegno sociale che già esistono e che non possono restare separate tra loro.
Riteniamo che questo sia un obiettivo alla nostra portata. Anzi, pensiamo che il volontariato sia alla portata di tutti. Infatti senza la pressione del volontariato mondiale lo sterminio dei palestinesi sarebbe continuato ancora per chissà quanto tempo. Invece così una qualche trattativa è stata finalmente attuata. E speriamo ci si convinca presto che senza giustizia non si raggiunge alcuna vera pace.
Nella foto un cartellone realizzato da una classe primaria del nostro quartiere.