Cerreto d'Esi Bene Comune

Cerreto d'Esi Bene Comune Siamo un gruppo di persone che presenterà, alle prossime consultazioni elettorali di Cerreto d'Esi,

Ora e sempre come allora Resistenza!La Festa della Liberazione per ricordarci la libertà raggiunta dopo la dittatura fas...
25/04/2023

Ora e sempre come allora Resistenza!
La Festa della Liberazione per ricordarci la libertà raggiunta dopo la dittatura fascista dalle forze partigiane.
Buon 25 aprile!

Registrazione dell'ultimo Consiglio comunale.Si parla del nuovo progetto del Polo scolastico depositato il 5 agosto 2022...
02/12/2022

Registrazione dell'ultimo Consiglio comunale.
Si parla del nuovo progetto del Polo scolastico depositato il 5 agosto 2022.
Buona visione!

Consiglio Comunale 30 novembre ore 17:11Ordine del Giorno:1 Num. 36 Del 16/09/2022 Comunicazioni Del Sindaco2. Num. 39 del 17/11/2022 ratifica delibera di gi...

Oggi alle ore 17,presso il teatro Casanova, si terrà il consiglio comunale. Considerato che il 5 agosto 2022 è stato dep...
30/11/2022

Oggi alle ore 17,presso il teatro Casanova, si terrà il consiglio comunale. Considerato che il 5 agosto 2022 è stato depositato il progetto definitivo del nuovo polo scolastico, vogliamo proprio vedere se finalmente la maggioranza convocherà un’assemblea pubblica, come previsto dalla nostra mozione, per informare e coinvolgere tutta la popolazione in merito. Ci sono enormi problemi come ad esempio il costo generale della nuova scuola e non solo. Questa maggioranza silenziosa e oscurantista sul tema del polo scolastico, inizia veramente ad essere disarmante, chiediamo onestà e trasparenza verso la cittadinanza

In via Mazzini è dalla Festa dell’Uva che sono accesi questi enormi fari che dovevano illuminare il parcheggio per l’occ...
18/11/2022

In via Mazzini è dalla Festa dell’Uva che sono accesi questi enormi fari che dovevano illuminare il parcheggio per l’occasione. Beh… o hanno intenzione di trasferirci lo stadio oppure c’è qualcosa che non torna. Alla faccia del risparmio energetico! Sembra di stare a San Siro. Ci sono zone del paese che molto spesso sono al buio completo e poi bisogna vedere questo vergognoso spreco. Diamo un consiglio a questa epocale maggioranza: invece di stare continuamente sui social ogni tanto uscite dal palazzo che la vita reale è tutt’altra cosa. Sveglia!

20/10/2022

LA POLITICA DEL FANGO: ALLUVIONE, RITARDI REGIONALI, FONDI DA SBLOCCARE

Tutti noi abbiamo vissuto la drammatica alluvione del 15 settembre 2022, in cui anche il nostro territorio comunale è stato coinvolto ed ha subito dei danni. Purtroppo a causa di questa alcune decine di concittadini hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni, rese inagibili. Ebbene a distanza di oltre un mese codesti cittadini ancora stanziano in alberghi, bed and breakfast, o come ospiti da amici e parenti. Ad aggravare il problema concorre il fatto che nel nostro comune non è affatto facile trovare un alloggio, anche per il fatto che molte case destinate all’affitto sono ancora occupate dagli sfollati del terremoto del 2016. Come successe dopo il sisma, anche in questo caso ci sono dei geniacci che speculano sui prezzi degli affitti, e diverse famiglie in difficoltà economica non possono più permettersi il diritto fondamentale all’abitare: c’è bisogno di un sostegno statale concreto. A questo proposito scriviamo questo comunicato. Poniamo domande ben precise alle istituzioni locali e regionali: le stesse che pensiamo ci porremmo tutti se fossimo stati coinvolti direttamente. Servono risposte e in fretta, perché ad oggi ancora non è stato erogato il contributo per l’autonoma sistemazione per i senza casa. E’ chiaro che la confusione regna sovrana, soprattutto a livello regionale considerato il fatto che non abbiamo ancora capito se Cerreto d’Esi rientra nel cosiddetto cratere dell’alluvione. A livello locale invece la giunta comunale ha deliberato la terza variazione d’urgenza di bilancio (n°86 del 04/10/2022), in cui sono entrati 438.230,00€ destinati all’alluvione del 15 settembre. Nelle voci dello schema della variazione questi fondi sono ripartiti in diversi capitoli e salta all’occhio che ci sono anche 25.000€ come contributo statale alle famiglie per l’autonoma sistemazione. C’è anche un modello (chiamato B1) per la ricognizione dei danni subiti e per la richiesta di contributo per l’immediato sostegno alla popolazione, che insieme ad un’autocertificazione permette di ottenere il contributo di autonoma sistemazione. Detto questo chiediamo alle istituzioni locali e regionali: perché questo contributo non è stato ancora erogato agli sfollati? A quest’ultimi è venuta incontro l’amministrazione comunale per aiutarli a compilare i suddetti moduli, spiegando loro come muoversi e come si sta muovendo la maggioranza comunale? Il nostro piccolo paese rientrerà tra i comuni alluvionati? I fondi sopraccitati sono già disponibili per i cittadini richiedenti? Ultima questione, non meno importante, che poniamo all’amministrazione comunale è la seguente: gli sfollati sono stati per diversi giorni in delle strutture recettive e vorremmo sapere chi ha pagato e, nel caso, chi ancora paga tali strutture, dato che nella variazione di bilancio non c’è nessuna voce in merito né tanto meno ci sono determine di impegno di spesa per saldare codesti alloggi. Ci sembra purtroppo di rivivere la mal gestione del terremoto, quando le istituzioni si scaricavano il barile a vicenda mentre le famiglie tiravano a campare, senza avere nessuna certezza sul proprio futuro. Lo conferma il fatto che dal 2016 ancora oggi ci sono tantissime famiglie, fuori delle loro abitazioni, che aspettando qualcuno che inizi i lavori post-sisma, tanto millantati dai vari politicanti in campagna elettorale e dai vari commissari che si sono susseguiti. L’Italia è un paese follemente burocratizzato; ogni gestione di una nuova emergenza provoca allo stato paralisi e convulsioni. Questo accade perché la maggior parte delle forze politiche di rappresentanza, indegne di questo nome, non si contrappongono e non forzano questi penosi apparati burocratici. Si fa politica al motto che è meglio essere acconsenzienti e amici con tutti, perché nel pubblico o nel privato non si sa mai tornino comodi i buoni rapporti. Lo dimostra anche il fatto che nessuno dei cosiddetti grandiosi politici locali si è degnato di condannare le dichiarazioni del capo gruppo di Fratelli d’Italia Ciccioli, secondo il quale la mamma del bimbo morto si è trovata nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Sorvoliamo sulle altre frasi dette in consiglio regionale dato che non crediamo siano commentabili. Ogni tanto prendetela una posizione politica, altrimenti rimarrete sempre dei tecnocrati servi dei poteri forti. Con questo breve comunicato chiediamo che ci siano fornite tutte le risposte ai nostri quesiti e in primis le dovete ai nostri concittadini sfollati.

Il gruppo consiliare
Cerreto d’Esi Bene Comune

05/10/2022

Consiglio Comunale 22 settembre ore 18:35Ordine del Giorno:1 Num. 36 Del 16/09/2022 Comunicazioni Del Sindaco2 Num. 34 Del 09/09/2022 Ratifica Delibera Di Gi...

01/10/2022

TUTTO PER UNA QUESTIONE DI SOLDI
Nel consiglio comunale del 22 settembre 2022 sono state discusse le variazioni al bilancio di previsione 2022/2024.Tra le più rilevanti c’è di sicuro l’aumento di 1000 euro al mese per la gestione esterna del trasporto scolastico. Il nuovo appalto prevede infatti un aumento di 9.000€ annue che sono state tolte dalle spese dell’ambito per educativa disabili. Una vergogna è dir poco se si pensa oltretutto che per 5 anni i signori dei Cambiamenti hanno sempre sparato a zero contro la precedente amministrazione sulla gestione del trasporto scolastico, ma di fatto ora che sono maggioranza sono riusciti a far di peggio. Quindi chi ha preso l’appalto spenderà 1000 euro al mese in più di carburante? Attendiamo delucidazioni in merito. Come se non bastasse da gennaio 2023 aumenteranno anche le rette per gli ospiti della residenza protetta che da 1.200€ mensili passeranno a 1.350€ per un introito previsto per le casse comunali di circa 55.000€ annui. L’assessore al bilancio ha dato altresì notizia che, visto il quasi pensionamento dei due cuochi della mensa scolastica, la giunta ha deciso che la gestione della mensa sarà data in gestione esterna ad un soggetto privato, una sorta di catering. Ha inoltre comunicato che non è da escludere che i buoni pasto che attualmente costano 5€ a figlio possano in seguito aumentare. Per quanto riguarda anche la gestione dell’asilo nido questa sublime maggioranza ha intenzione di dare in gestione esterna il servizio e di prendere metà di un salone della materna affinché si possano ospitare una trentina di bambini anziché 20 come ora, tutto questo lasciando però a carico dell’ente pubblico tutte le utenze. Anche il servizio del pre-post scuola avrà un costo maggiore per le casse comunali, anche qui nei 5 anni passati in minoranza i Cambiamenti urlarono al vento che loro avevano la soluzione per renderlo gratis, ora perché non attuano la loro proposta demagoga? Le illogiche scelte politiche dell’attuale maggioranza noi non le condividiamo affatto anzi ne prendiamo le più nette distanze. Lasciamo a lor signori spiegare le motivazioni di tali decisioni che avranno sicuramente un impatto estremamente pesante sul tessuto sociale del paese. Noi abbiamo sempre proposto e proponiamo che i servizi pubblici comunali siano a carico dei cittadini sulla base del modello ISEE. Così facendo ognuno pagherebbe tali servizi a seconda di ciò che possiede e guadagna e non come ora, dove chi possiede tanto contribuisce al bene comune alla pari delle classi meno abbienti, una sorta di giustizia sociale anche se minima la pretendiamo. In molti comuni italiani ciò che proponiamo è attuato da anni ma a Cerreto regna il tema: è meglio non mettersi contro nessuno ed avere tutti amici almeno governiamo per quindici anni. In oltre due anni di mandato Cambiamenti-Pd sono quasi riusciti a dare in gestione esterna e quindi fondamentalmente a privatizzare tutti i servizi comunali dallo sport al sociale senza un minimo ritegno, di fatto un proseguo politico sulle false righe delle loro passate “amiche” amministrazioni. Infine la ciliegina sulla torta. Abbiamo posto all’attenzione del Sindaco lavoratore che potrebbe rinunciare ad esempio a 1000€ al mese dai circa 2.500€ che percepisce mensilmente dal comune e donarli alla collettività, poiché crediamo che per fare il Sindaco 1.500€ al mese siano più che dignitosi. La risposta è stata palesemente disarmante per non dire indegna. C’è stato risposto che dobbiamo capire che lui non prende uno stipendio ma un’indennità e che quello che poi fisicamente resta nelle sue tasche è veramente poco. Inoltre ha dichiarato che lui ne ha bisogno perché il Comune di Cerreto d’Esi non dà risarcimenti per le sue missioni e quindi a sue spese prende la macchina e si reca ovunque. Oltretutto ha asserito che lui lavora dalle 8 del mattino alle 8 di sera in comune. Noi invece Sindaco ci giriamo i pollici dalla mattina alla sera. Ammetta che da quando fa il Sindaco ha deciso di non avere più un lavoro. ,Questo è l’esempio più lampante che la politica è percepita prima di tutto come un lavoro e non come una passione e quindi uno stile di vita. Ci sono cittadini, caro Sindaco lavoratore, che con 2.500€ al mese ci sopravvivono in quattro con mutuo, bollette da pagare ecc.., anzi le diciamo di più c’è chi vive con poco più di mille euro al mese o solo con il reddito di cittadinanza, finché lo avranno, e lei con queste affermazioni dimostra che non capisce e non capirà mai le vere problematiche delle fasce più deboli del paese. Ma si rende conto di ciò che ha detto? Secondo lei i lavoratori del settore privato che per esempio fanno anche decine di chilometri per andare a lavorare, ricevono il rimborso chilometro o devono auto sostenersi con lo stipendio che prendono? La risposta è talmente banale che anche un neonato la saprebbe. Le consigliamo vivamente di ritornare con i piedi per terra visto che forse non si è ancora accorto che sta governando un paesino di poco più di tremila persone e non una città metropolitana, quindi per rappresentare un comune piccolo come il nostro dove si recherà mai a Roma? A New York? In Giappone? Oppure a Fabriano o massimo in Ancona? Fossimo in lei non sputeremo sul piatto in cui i cittadini le hanno permesso di mangiare, un po' di sano rispetto e umiltà le mancano proprio.

Gruppo consiliare
Cerreto d’Esi Bene Comune

L'ordinanza del Sindaco sugli accessi ai parchi.  A parte le regole di buona educazione che dovrebbero essere normali in...
25/08/2022

L'ordinanza del Sindaco sugli accessi ai parchi. A parte le regole di buona educazione che dovrebbero essere normali in una società civile sono introdotti degli orari di accesso come per il cimitero divisi tra inverno- estate. Divieto della palla, delle biciclette, dell'utilizzo dei giochi a chi ha più di 14 anni. Non vi sveliamo tutto vi lasciamo la lettura. Faremo un articolo apposito con le nostre considerazioni. Finalmente svelano la loro natura!

09/08/2022

PER FORTUNA CHE C’E’ L’ASSESSORE ALLA FIERA!
La fiera del 6 agosto è un’istituzione per Cerreto. Tempi addietro era una fiera enorme quella del cocomero, delle cose per la casa, dove già si potevano trovare i grembiuli per la scuola, di quell’elettrodomestico o la pezza per pulire che dopo la dimostrazione la massaia gridava al miracolo e la comprava, delle caramelle e dei palloncini. L’aspettavamo tutti la fiera e si tornava anche prima dal mare, tanto era attesa. Questa maggioranza si era proposta tra i suoi obiettivi quello di rilanciarla. Dopo due anni di questa amministrazione che doveva salvare il paese ci viene da dire che ogni anno si va peggiorando! Per fortuna che è stato fatto anche un assessorato apposito dedito al tema “fiera e mercati”. Un assessorato apposito ci aveva fatto sorridere fin da subito. Bisogna trovare una soluzione. Capire per quale motivo le fiere nei paesi limitrofi riescono ancora come una volta (la fiera delle cipolle a Fabriano, la fiera di sant’Adriano a Matelica) mentre da noi no. Forse invece di far pagare il posto agli ambulanti si potrebbe provare a renderlo gratuito, così intanto da riportare gli ambulanti sulla nostra Piazza. La fiera è la fiera, non è lo spettacolo in piazza dopocena con il cocomero offerto alla comunità, quello è un'altra cosa. I continui spot a cui ci ha abituato questa maggioranza e tutto il contorno di luci, belletti che fanno, ma poi se guardiamo nel concreto è il nulla assoluto. Ai cerretesi serve ancora quel rapporto genuino con la tradizione, con le proprie radici, senza troppi fronzoli. Questa maggioranza si crede capace, unica, inimitabile e poi fa questi scivoloni enormi. In questi due anni abbiamo guardato operare questi “professionisti”, coloro per cui amministrare il Comune è un mestiere in cui non serve essere animati dall’amore per il paese. Il nostro consiglio è di fare qualcosa per il prossimo anno che possa mettere gli ambulanti nelle condizioni di tornare. Proprio non ci capacitiamo come la domenica pomeriggio alla Porcarella ci sia il mercato pieno di gente e turisti, mentre a Cerreto ci siano le persone, ma non le bancarelle: ne vengono di più al mercato del martedì! Dopo due anni di Covid, di chiusure e quant’altro, la fiera quest’anno doveva essere un’esplosione di festa, piena di sapori, di ricordi, di colori, di cocomero. Non è stata coinvolta nemmeno la Proloco per l’occasione, che mandiamo in giro a far sponsorizzare Cerreto in altre città mentre non la coinvolgiamo quando è più ovvio. La fiera serve a tutto il paese per sentirsi al centro, ai commercianti del luogo costretti all’osso, magari sarebbe passato anche da loro un compratore. Secondo noi da non sottovalutare anche i semafori che potrebbero aver contribuito a far perdere ad alcuni la voglia di venirci a trovare, e lo stesso sarà per la Festa dell’Uva se non si prendono provvedimenti seri, perché da anni invece di pensare a dei parcheggi si sguinzagliano i vigili a fare le multe. I cerretesi non servono solo come cassa, per pagare le tasse, i servizi, bisogna che abbiano indietro almeno la gioia di qualche piccola giornata che possa essere anche spensierata. Ci sembra l’amministrazione di quelli che tanto parlano ma poi nei fatti “strigni strigni non c’è coelle”, meno chiacchiere più fatti, meno spettacolini più sostanza.

Cerreto d’Esi Bene Comune

13/07/2022

STANOTTE FINESTRE CHIUSE!!

L’amministrazione comunale ha comunicato la disinfestazione da zanzare per questa notte 13 luglio, per cui si raccomanda la chiusura di finestre. Ogni estate la stessa cosa. Quest’anno ci dicono anche che il prodotto che spargeranno è approvato dal Ministero della Salute. Ovviamente molti prodotti zootecnici, compresi diserbanti e pesticidi sono approvati dai vari Ministeri poiché ci sono dei criteri che comunque lasciano sopravvivere le persone eppure pochi sanno che questi prodotti sono eppur tossici anche per l’uomo, l’agricoltura, gli animali.
La Deadyna utilizzata è classificata come prodotto pericoloso ai sensi delle disposizioni del Regolamento CE 1272/2008 . E’ molto tossico per gli organismi acquatici con effetti anche di lunga durata sull’ambiente acquatico. Non solo uccidono le zanzare e le proprie uova, ma anche altri insetti volanti come mosche, vespe, cimici , comprese le api e le coccinelle, oltre agli insetti striscianti come formiche e bruchi. E’ composto da Cipermetrina, Tetrametrina (piretroidi)che agiscono sul sistema nervoso centrale e periferico a livello delle membrane neuronali determinando una chiusura dei canali del sodio.
Qualcuno dirà le piretrine sono naturali. Vero sono estratti dalle margherite, mentre i piretroidi sono componenti chimici che hanno comunque la stessa funzione eppure NON sono in grado di essere selettivi e colpiscono TUTTI gli insetti anche quelli innocui come gli impollinatori e i predatori naturali. Le piretrine inoltre hanno una elevata tossicità nei confronti degli organismi acquatici come i pesci, anfibi, rettili, che non devono mai essere esposti ai trattamenti. L’unica nota è che non penetrano nella linfa delle piante per cui al calore e al sole il principio attivo si degrada del tutto. La Deadyna che verrà spruzzata questa notte, è però un piretroide ossia molecole e principi attivi di derivazione chimica in grado di riprodurre il meccanismo d’azione del piretro, ma con meccanismi molto più incisivi e pericolosi, infatti non sono sensibili alla luce e al calore. Nessun prodotto insetticida che contiene piretroidi è ammesso in agricoltura biologica. Elimina molti insetti tra cui tutti quelli utili negli orti. I pericoli per l’uomo può portare a irritazione della pelle, starnuti, tosse, dolore al petto, nausea, vomito, diarrea, vertigini, mal di testa. I piretroidi non hanno nulla di naturale e sono un pericolo reale per la salute dell’uomo e dell’intero ecosistema, inteso nel senso più ampio possibile, I piretroidi si concentrano nei tessuti ad elevato contenuto lipidico, ad es. quello nervoso andando a disturbare la naturale trasmissione degli impulsi elettrici. Ha la stessa azione sia negli insetti che nei mammiferi, ma nei primi è molto più efficace. Eravamo partiti da una semplice profilassi antizanzare ma forse abbiamo ben compreso perché stanotte dovremo tenere le finestre chiuse, spegnere i condizionatori, mettere del nylon se si hanno pesci negli stagni, tenere al riparo o coperti i giochi dei bambini, tenere gli animali in casa e proteggere le loro ciotole (sono particolarmente tossici soprattutto per i felini), non esporre biancheria, sicuramente dovremo ben lavare le verdure prima di mangiarle. Speriamo e ci auguriamo che la prossima volta ci sia una maggiore attenzione alla salute dell’uomo e dell’ambiente anche perché esistono insetticidi capaci di non uccidere api, coccinelle e tutti quegli insetti utili e non dannosi.

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Cerreto D'Esi
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