14/10/2026
Un partenariato per dare una risposta alla scarsità idrica e alla competitività territoriale: Il GAL Tavoliere intende presentare progetto da 500mila euro nell'ambito della SRG01
Il GAL Tavoliere nei giorni scorsi ha convocato la riunione costitutiva del Gruppo Operativo (GO) previsto nell’ambito del bando SRG01 – Sostegno ai Gruppi Operativi PEI AGRI, dando avvio alla fase operativa di co-progettazione con le imprese agricole del territorio. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti di: Tinada, Azienda Agricola Di Carlo Matteo, Azienda Agricola Luigi Antonicello, Società Agricola Cerifarm Bio s.s., Oliveti Dauni, Iposea srl e Azienda Agricola Matteo Valentino, insieme al presidente ed al direttore del GAL Tavoliere, Leonardo Paparella e Giuseppe Longo. La riunione ha segnato il passaggio dalla fase di confronto istituzionale con le organizzazioni professionali agricole (Cia, Confagricoltura, Copagri) alla costruzione concreta del partenariato esecutivo, chiamato a definire obiettivi, azioni e governance del progetto da candidare entro la scadenza del bando regionale.
In un contesto di crescente scarsità idrica e incertezza climatica, il progetto si configura come una risposta strutturale e politicamente rilevante per garantire la disponibilità di risorse per l’agricoltura del Tavoliere.
«Questa riunione segna un punto di non ritorno — dichiara Leonardo Paparella, presidente del GAL Tavoliere —. Non siamo più nella fase delle intenzioni, ma in quella dei fatti. Le imprese che oggi siedono a questo tavolo rappresentano la filiera produttiva reale: chi coltiva, chi trasforma, chi investe sul territorio. Il nostro compito è dare loro strumenti concreti per competere in uno scenario globale sempre più complesso».
Il partenariato punta a trasformare il Tavoliere in un laboratorio di innovazione agricola, capace di generare valore per le imprese, sostenibilità per il territorio e nuove opportunità per le comunità rurali, in coerenza con gli obiettivi del Partenariato Europeo per l’Innovazione in agricoltura – PEI AGRI. Focus tecnico: irrigazione di precisione e “controllo ottimo”
Il cuore della proposta progettuale ruota attorno a una tecnologia innovativa sviluppata in ambito CNR per la riduzione dei consumi idrici attraverso l’ottimizzazione dell’assorbimento radicale, basata sull’approccio ingegneristico del “controllo ottimo”. La tecnologia sarà testata e validata su tre colture rappresentative della Capitanata: oliva di Cerignola, carciofo e uva, attraverso test irrigui autunnali, primaverili ed estivi a scala di lisimetro e di campo.
Il percorso guarda già alla fase successiva, con l'ipotesi di dare continuità alle attività attraverso misure dedicate alla promozione e valorizzazione delle eccellenze locali (es. SRG10), favorendo la conoscenza delle produzioni del Tavoliere presso stakeholder, operatori e interlocutori esteri.