13/06/2026
🔍OGGETTO DEL MESE 📅
* 𝐋𝐀 𝐂𝐄̀𝐍𝐓𝐀 *
La Cènta è un telaio in legno decorato con candele, nastri e fiori colorati. A seconda delle tradizioni locali, può assumere forme diverse: barca, torre o uovo. Al di là delle varianti estetiche, conserva un profondo valore simbolico: rappresenta un dono votivo, un “ex voto”, offerto a un Santo o alla Madonna.
Un tempo, la dimensione e il peso della cènta erano proporzionati alla grazia richiesta. Una volta completata, veniva posta davanti all’immagine sacra e poi portata in processione, solitamente sul capo, soprattutto dalle donne — alcune delle quali a piedi scalzi, in segno di devozione.
L’origine di questa tradizione, tipica del Cilento, resta in parte avvolta nel mistero. Secondo alcune interpretazioni, potrebbe affondare le radici nei riti pagani dell’antica Grecia, come quelli dedicati a Demetra, dea delle messi. A Roma, il culto di Demetra si fuse con quello di Cerere: durante le celebrazioni, le matrone, vestite di bianco, offrivano in dono le primizie dei raccolti.
Non mancano suggestive analogie: le cénte sono portate da donne come dono al divino, richiamano la luce delle fiaccole attraverso le candele e appartengono a una cultura profondamente rurale.
A Ceraso, le cénte sono tradizionalmente a forma di torre o di uovo e rappresentano una delle espressioni più autentiche della religiosità popolare. Questa usanza si rinnova ogni anno nella processione in onore di Sant’Antonio e, con cadenza quinquennale, in quella della Madonna Assunta.
Grazie Sant’Antonio!❤️🕯
📷 ph. Cente preparate a Ceraso in onore di Sant'Antonio.