Studio di Mediazione Familiare. Dott.ssa Rossella Cappabianca

Studio di Mediazione Familiare. Dott.ssa Rossella Cappabianca Lo studio di mediazione familiare offre sostegno alle coppie in crisi durante la separazione/divorzio

“POST FATA RESURGO”…(dopo la morte risorgo)L’Araba Fenice è un uc***lo mitologico che rinasce dalle proprie ceneri dopo ...
21/03/2026

“POST FATA RESURGO”…(dopo la morte risorgo)

L’Araba Fenice è un uc***lo mitologico che rinasce dalle proprie ceneri dopo la “morte” e proprio per questo motivo, simboleggia anche il potere della resilienza, ovvero la capacità di far fronte in maniera positiva alle avversità, coltivando le risorse che si trovano dentro di noi.
Per i Greci era una sorta di aquila reale con colori splendidi come l’oro, l’azzurro, il rosso e la porpora…Ma ciò che più interessa è la simbologia che la Fenice rappresenta, ovvero la morte e la risurrezione tra le difficoltà della vita quotidiana.
Del legame tra la Fenice e l’Essere umano ne scrive Carl Gustav Jung nel suo libro “Simboli della trasformazione”, dove la capacità di risorgere dalla morte viene paragonata alla possibilità di rinascere dopo il fallimento.
Riuscendo a controllare il fuoco, essa diviene quasi indistruttibile.


Ci sono giorni in cui la vita ci spezza il fiato. Giorni in cui il dolore arriva senza bussare, si siede accanto a noi e...
08/12/2025

Ci sono giorni in cui la vita ci spezza il fiato.
Giorni in cui il dolore arriva senza bussare,
si siede accanto a noi
e ci toglie la voglia di continuare.
Ed è giusto piangere. È necessario.
Le lacrime puliscono ciò che le parole
non riescono a dire,
sfogano l’anima quando il cuore trabocca.

Ma poi arriva il momento del coraggio silenzioso. Quello che non fa rumore, ma si sente forte.
Quel momento in cui ti guardi allo specchio
con gli occhi gonfi, e scegli di non arrenderti.
Ti ricomponi. Ti asciughi le lacrime,
ti sistemi i capelli, rialzi le spalle.
E fai il primo passo.

Non perché il dolore sia sparito.
Ma perché meriti di andare avanti.
Perché dentro di te c’è una forza antica,
che ti sussurra che cadere non è la fine.
È solo una pausa prima di ricominciare.✨️⭐️✨️

Che sia così come sognate…e per sognare bisogna leggere …😉”rispecchiarsi” nelle pagine di un libro.“Famiglie resilienti”...
24/12/2023

Che sia così come sognate…e per sognare bisogna leggere …😉”rispecchiarsi” nelle pagine di un libro.

“Famiglie resilienti” e’ disponibile anche presso la libreria Giunti presso il centro commerciale Itaca, Formia (Lt)

DECRETO CAIVANO - Educare o punire?In realtà si manifesta la necessità di un mix di entrambi. Da un lato, la norma legal...
08/09/2023

DECRETO CAIVANO - Educare o punire?

In realtà si manifesta la necessità di un mix di entrambi. Da un lato, la norma legale e con essa quella sociale, create per garantire l’ordine sociale divengono nel tempo mezzo che può essere “manipolato “ o “aggirato” ma resta ferma l’importanza, alla luce dei drammatici fatti che coinvolgono giovani ragazzi, dell’azione punitiva perché “l’ipocrisia del buonismo” resta tale solo fino a quando non capita ad uno dei nostri figli di essere vittima o “vittima carnefice” dì questa nuova forma di “devianza giovanile”. Dall’altra le singole persone, le loro famiglie, con le loro storie che giuste o sbagliate che siano identificano la vita di un essere umano. Intorno a loro una società sempre più arrivista, sempre più violentata nella realtà quotidiana dall’ apparire frenetico, dalla sete di potere e dalla loro identificazione nelle “piazze sociali virtuali “ dove in un attimo tutto diventa lecito, immediatamente divulgato, creduto .
Viviamo in un mondo dove si parla di pari opportunità ogni giorno ma dove regna ancora pregnante l’ignoranza e il silenzio intorno alla violenza minorile; un mondo dove il silenzio e’ così assordante perché ognuno crede che possa essere o e’ solo un problema del loro vicino; un mondo che giudica senza pensare al dolore dell’altro. Ora, in questo contesto sociale così “modificato “ dagli elementi che ho descritto, che ruolo dovrebbero avere i nostri ragazzi buoni o cattivi ? Che ruolo hanno le famiglie ? O la scuola? Le baby gang sono il riflesso di un’identificazione sociale e dove c’è degrado questo si manifesta con più intensità. Ancora, la famiglia: la genitorialita’ non dimentichiamolo e’ un ruolo non un qualcosa di dato per scontato che debba funzionare, a volte è molto complicato far collimare “egoismi personali” e “responsabilità genitoriali “. A scuola, il ragazzo porta se stesso, il proprio vissuto, la propria storia familiare e per un insegnante, che diventa educatore in quel contesto, non è semplice mediare tra i conflitti intrapsichici del singolo alunno e i conflitti esterni familiari e/o sociali.
Lavorare sul “dolore umano” non segue un manuale, le risorse vanno cercate “sul campo” giorno dopo giorno e i professionisti delle relazioni d’aiuto diventano un mezzo e tale mezzo deve essere “super partes” e non è semplice laddove ci sono “pressioni socio-politiche”.
Il terreno e’ molto arido e solo la compartecipazione e il coraggio possono indicare una possibile strada di efficacia.
La dimostrazione e’ proprio la denuncia fatta dal fratello di una delle vittime aprendo “”una finestra” su Caivano, su ciò che “silenziosamente “ tutti sapevano.

Si ricomincia…💪
28/08/2023

Si ricomincia…💪

“Spesso e’ più facile amare che essere amati. Abbiamo difficoltà ad accettare l’aiuto e il sostegno degli altri e il nos...
01/07/2023

“Spesso e’ più facile amare che essere amati.
Abbiamo difficoltà ad accettare l’aiuto e il sostegno degli altri e il nostro tentativo di apparire indipendenti non offre al prossimo l’opportunità di dimostrarci il suo amore.
Ci sono genitori che durante la vecchiaia privano i figli della possibilità di ricambiarli con lo stesso affetto e sostegno che essi hanno ricevuto da bambini.
Tanti mariti o mogli quando sono colpiti dagli strali del destino, si vergognano di dipendere dal coniuge. E così le acque dell’amore restano stagnanti. Dobbiamo accettare i gesti d’amore del prossimo. Dobbiamo lasciare che qualcuno ci aiuti, ci sostenga, ci dia la forza per continuare.
Se accetteremo questo amore con purezza e umiltà, riusciremo a capire che l’Amore non è dare o ricevere ma è partecipare”.

16/06/2023
Citando un noto testo che richiama alla dimensione relazionale della realtà adolescenziale … “gli adolescenti contempora...
14/06/2023

Citando un noto testo che richiama alla dimensione relazionale della realtà adolescenziale … “gli adolescenti contemporanei, cresciuti nella società di Narciso, sembra alimentino un senso di precarietà ..”.
E’ necessario che a partire dalla famiglia e poi con essa le diverse agenzie educative inizino ad interrogarsi seriamente su questo. La relazione risulta essenziale per costruire e mantenere un corretto rapporto relazionale a livello affettivo-emotivo.
Non si tratta del semplice ascolto ma di lavorare sul consolidamento della consapevolezza del se’ .

Rendi conscio l'inconscio, altrimenti sarà l'inconscio a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino. Carl Gustav Jung
08/04/2023

Rendi conscio l'inconscio, altrimenti sarà l'inconscio a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino.
Carl Gustav Jung

Dobbiamo abituarci all'idea che ai più importanti bivi della nostra vita non c'è segnaletica (Ernest Hemingway). Le indi...
12/02/2023

Dobbiamo abituarci all'idea che ai più importanti bivi della nostra vita non c'è segnaletica (Ernest Hemingway).
Le indicazioni non sono fuori ma dentro di noi. Dobbiamo solo cambiare la direzione dello sguardo.

28/12/2022

Con piacere condivido la messa in onda dell’intervista per il mio testo “Famiglie resilienti”Diogene edizioni.

Ringrazio la Proloco di Formia per il gradito invito.

https://fb.watch/hI0zob_W7Q/

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Via Roma, 71
Cellole
81030

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