Fronte della Gioventù Comunista - Catanzaro

Fronte della Gioventù Comunista - Catanzaro Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Fronte della Gioventù Comunista - Catanzaro, Organizzazione politica, Catanzaro.

SANITÀ SMANTELLATA IN CALABRIA, DI CHI È LA COLPA?Vieni a scoprirlo al Supercinema di Catanzaro mercoledì 29 marzo, ore ...
27/03/2023

SANITÀ SMANTELLATA IN CALABRIA, DI CHI È LA COLPA?

Vieni a scoprirlo al Supercinema di Catanzaro mercoledì 29 marzo, ore 18, con il documentario che racconta le tragiche conseguenze di un Piano di rientro che ha messo ko gli ospedali nel sud Italia.

Proprio dopo l’istituzione del Sistema Sanitario Nazionale pubblico nel 1978, frutto di una intensa stagionale di lotte operaie e popolari, gli interessi capitalistici in Italia e nel mondo hanno intensificato la loro reazione imponendo leggi che hanno reso sempre di più il diritto alla salute in funzione degli interessi privati.

I tagli alle spese sociali, operati a causa della pressione sempre più forte delle logiche di mercato, hanno imposto in Calabria un piano di rientro illegittimo che porta la regione a tagliare unità di personale da 12 anni e delegare sempre di più i servizi alla sanità privata. La sanità pubblica stessa, dopo le riforme degli ultimi decenni, è stata resa un’azienda capace di investire solo dove vi è un ritorno monetario e non dove vi è necessità. Il regionalismo sanitario, poi, è servito solo a creare inefficienza, caos e iniquità tra i territori, a vantaggio dei padroni delle cliniche private.

L’origine e l’applicazione di queste politiche classiste è magistralmente raccontato nel docufilm C’era una volta in Italia – Giacarta sta arrivando, di Federico Greco.

Dopo la proiezione del film delle 18 ci sarà un cineforum dove sarà possibile parlare in presenza con il regista e con i ragazzi protagonisti dell’occupazione dell’ospedale di Cariati, filo conduttore del film.

CONOSCERE I PROBLEMI È IL PRIMO PASSO DELLA LOTTA PER RISOLVERLI!

Stamattina eravamo alla Cittadella Regionale al fianco delle operatrici e degli operatori sanitari in sciopero. 1500 lav...
22/07/2021

Stamattina eravamo alla Cittadella Regionale al fianco delle operatrici e degli operatori sanitari in sciopero. 1500 lavoratori essenziali per la sanità regionale rischiano di essere mandati a casa se non verrà prorogato lo stato di emergenza.

Saremo in piazza fino alla stabilizzazione di tutti questi lavoratori essenziali assunti per l’emergenza covid e con contratti Co.Co.Co. Così come siamo consapevoli che sono necessarie nuove assunzioni per sopperire alla mancanza di personale e pretendiamo l’apertura di tutti gli ospedali chiusi!

Vogliamo una sanità pubblica, universale e di qualità!

A quattro mesi dall'inizio della campagna vaccinale, molti degli studenti della facoltà di Medicina dell'Università Magn...
02/05/2021

A quattro mesi dall'inizio della campagna vaccinale, molti degli studenti della facoltà di Medicina dell'Università Magna Graecia di Catanzaro non hanno ancora ricevuto la prima dose di vaccino!
Un ritardo inaccettabile che penalizza grandemente gli studenti catanzaresi rispetto ai colleghi delle altre facoltà italiane (dove le vaccinazioni procedono a passo ben più rapido) e che porta con sé una grave conseguenza: l'impossibilità di svolgere i tirocini in presenza.
Già per due semestri i tirocini sono stati erogati in modalità telematica, modalità che, seppur resasi necessaria a causa della pandemia, priva gli studenti di un reale contatto con l'ambiente medico e riduce le loro conoscenze alla mera teoria, penalizzando fortemente l'aspetto pratico. I ritardi nella somministrazione delle dosi rischiano così di generare un ulteriore semestre di tirocini online, invalidando ancor di più la carriera universitaria degli studenti di medicina, già resa difficile da oltre un anno di pandemia.
La grave colpa di tutto ciò è da imputarsi alle disastrose condizioni in cui versa la sanità calabrese, ad anni e anni di tagli alla sanità pubblica, alle chiusure ai danni degli ospedali pubblici che non hanno fatto altro che aumentare lo strapotere delle cliniche private, alla conseguente mancanza di un congruo numero di operatori sanitari.
La Calabria manca attualmente di un adeguato piano vaccinale, è all'ultimo posto in Italia per percentuale di dosi somministrate, conta appena l'8% di popolazione che abbia completato il ciclo vaccinale (di cui meno del 50% sono anziani, ancor meno soggetti fragili e, ovviamente, all'ultimo posto gli studenti di medicina).
Con una curva dei contagi che non accenna a diminuire, e gli universitari completamente abbandonati dalle istituzioni, occorre un cambiamento radicale: per questo l'8 maggio alle ore 11:00 scenderemo in piazza presso la Cittadella Regionale di Catanzaro, affinché gli studenti di medicina, insieme ai lavoratori e ai disoccupati, non vengano più messi in secondo piano!

𝙎𝘼𝙇𝙐𝙏𝙀, 𝙇𝘼𝙑𝙊𝙍𝙊, 𝘿𝙄𝙂𝙉𝙄𝙏À: 𝙇'8 𝙈𝘼𝙂𝙂𝙄𝙊 𝙎𝘾𝙀𝙉𝘿𝙄 𝙄𝙉 𝙋𝙄𝘼𝙕𝙕𝘼!

10/10/2020

Intervento dei nostri compagni al sit in di ieri in piazza Matteotti a 🔴

Non scendiamo in piazza solo per rivendicare in radicale cambio di sistema produttivo ed economico, ma anche e soprattutto per misure immediate nelle scuole. Non vogliamo che le nostre scuole diventino focolai!

📢  Nei giorni scorsi numerose Consulte Provinciali Studentesche, fra cui quelle a presidenza comunista, hanno scritto al...
16/03/2020

📢 Nei giorni scorsi numerose Consulte Provinciali Studentesche, fra cui quelle a presidenza comunista, hanno scritto al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina.

❗️ Nella lettera si chiedono misure urgenti per tutelare il diritto allo studio e la sospensione delle ore di alternanza obbligatorie al rientro a scuola, denunciando l’insufficienza dei provvedimenti adottati finora e l’impatto dei tagli all’istruzione degli ultimi anni.

🔴 Qui l'articolo:

Maturità 2020, le richieste degli studenti al ministro per rivedere i requisiti d'ammissione all'esame

La salute dei lavoratori viene sacrificata per il profitto dei grandi capitalisti. Mentre tutto il Paese si ferma le fab...
14/03/2020

La salute dei lavoratori viene sacrificata per il profitto dei grandi capitalisti. Mentre tutto il Paese si ferma le fabbriche e i grandi stabilimenti di ogni settore, anche quelli non essenziali per l'emergenza, rimangono aperti perché i grandi monopoli non vogliono perdere i loro profitti.

Mentre i grandi manager sono al sicuro nei loro appartamenti di lusso o all’estero, in televisione ci viene ricordato ogni giorno di restare a casa, chi lavora nelle loro aziende rimane deliberatamente esposto al virus, in condizioni di assenza di sicurezza, mancato rispetto delle distanze, carenza di interventi di sanificazione. Vale per le fabbriche, ma anche per i magazzini, i call center e tutti i settori ad alta concentrazione di lavoratori. Centinaia di denunce su queste condizioni ci giungono da tutta Italia, da nostri militanti e semplici lavoratori.

La gioventù comunista è al fianco dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali di classe che in tutta Italia hanno proclamato scioperi e agitazioni per chiedere di non ve**re sacrificati per il profitto di pochi! La sicurezza prima di tutto.

Nei giorni scorsi numerose Consulte Provinciali Studentesche, fra cui quelle a presidenza comunista, hanno scritto al Mi...
13/03/2020

Nei giorni scorsi numerose Consulte Provinciali Studentesche, fra cui quelle a presidenza comunista, hanno scritto al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina. Nella lettera si chiedono misure urgenti per tutelare il diritto allo studio e la sospensione delle ore di alternanza obbligatorie al rientro a scuola, denunciando l’insufficienza dei provvedimenti adottati finora e l’impatto dei tagli all’istruzione degli ultimi anni.

«La sospensione dell’attività didattica e la conseguente assenza di pianificazione per i programmi è fonte primaria di disagi per le scuole e le famiglie. Nonostante la necessità di un tale provvedimento, oggi possiamo affermare che per milioni di studenti il diritto allo studio non è garanti...

12/03/2020

Il Fronte della Gioventù Comunista ha sospeso il patto di unità d’azione con il Partito Comunista, sino a quando non saranno ristabilite le condizioni politiche ed organizzative interne previste dallo scorso congresso, base politica comune sulla quale era stato siglato il patto. Una decisione che non abbiamo preso a cuor leggero, ma che è ormai inevitabile di fronte alla progressiva mutazione del PC che in questi giorni ha avuto un incredibile approfondimento. La nostra decisione è stata preceduta da numerose comunicazioni interne, alle quali non ha seguito alcun risultato. Anzi.

Quanto accaduto in queste ultime ore è davvero la sintesi impietosa di come l’involuzione di questo percorso politico abbia raggiunto il livello della farsa. Mentre l’intero Paese è in balìa di una emergenza che rischia di trasformarsi in una catastrofe sociale per i lavoratori e le classi popolari, al posto di vedere un Partito in prima fila nel suo lavoro, nella vigilanza, nella presenza e nell’organizzazione delle lotte dei lavoratori, si approfitta di questa distrazione per regolare conti interni, commissariare federazioni con votazioni via mail e senza poter consentire riunioni nazionali e locali, estromettere dirigenti dal loro ruolo, convinti che l’emergenza nazionale copra la vicenda. Al posto di esercitare il proprio compito di avanguardia, si ripiega nel peggiore opportunismo.
Abbiamo assistito a una continua spirale involutiva, che ha visto un chiaro allontanamento dalla linea congressuale. Abbiamo visto troppo spesso abbandonare le categorie di analisi marxiste per adottare un linguaggio volutamente ambiguo, strizzando apertamente l’occhio ai settori reazionari e di destra, facendone propri i richiami sulla sovranità.

Abbiamo visto un Partito ricadere nel peggior elettoralismo, costantemente assente dalle lotte, ripiegato su un’esistenza virtuale fatte di sole pagine social, privo di una strategia complessiva. Un partito che è finito a fare del massimalismo di ritorno limitandosi a individuare l’orizzonte necessario del socialismo, ma senza dotarsi di una strategia in grado di far avanzare di un millimetro le condizioni per raggiungerlo.

Abbiamo registrato numerose violazioni delle norme di funzionamento interno; la soppressione e lo svuotamento dei momenti di discussione collettiva. Non si tratta di elementi che si possono etichettare come formalismi fini a sé stessi o questioni separate dalla mancanza di una strategia complessiva, dall'incredibile caccia alle streghe interna che continua ad essere alimentata, dall'impostazione puramente elettoralistica del lavoro politico, dalla sovrapposizione e progressiva sostituzione di un Partito - che abbiamo contribuito a costruire - con la figura del suo Segretario Generale. Si tratta di questioni che hanno un ruolo strumentale e coscientemente voluto, nell'interesse di spostare l'attenzione da quella che a tutti gli effetti è una deviazione politica dalle tesi congressuali, abbassando il livello della narrazione e del dibattito e alimentando lotta interna facendo leva su personalismi.

Nonostante tutto ciò, nonostante attacchi palesi contro la natura del patto d’unità d’azione, abbiamo continuato a fare il nostro lavoro con disciplina, mai facendo mancare il nostro supporto alle iniziative locali, e venendo troppo spesso attaccati per non aver fatto abbastanza.

Avevamo riposto speranza in una convocazione del Congresso che avrebbe potuto portare a ricondurre nelle giuste sedi una discussione politica necessaria, sperando che fosse condotta con rigore marxista-leninista e su questioni di alto interesse e valore, necessarie per apprestare una strategia. Invece vediamo che le questioni politiche sollevate vengono banalizzate e sostituite da una chiamata alle armi contro presunti “nemici” interni per distogliere l’attenzione dalla trasformazione della natura politica di questo Partito, con impropri richiami alla disciplina e al centralismo democratico che perdono di ogni valore nel momento in cui viene negata ogni possibilità di discussione. Vediamo il ripiegarsi su pratiche proprie dei partiti opportunisti che mortificano in partenza quel dibattito che avrebbe potuto essere un momento alto della ricostruzione comunista in Italia.

Non è questo quello che meritano le migliaia di giovani che si sono avvicinati al Fronte della Gioventù Comunista in questi anni e hanno impiegato le proprie energie nella costruzione del Partito. Non sono queste le pratiche e le posizioni politiche che hanno portato quei giovani a sostenere il Partito poiché in esso vedevano una forza lontana dall'opportunismo che ha già danneggiato fin troppo la crescita del movimento comunista del nostro paese.

Quando siamo nati il nostro scopo era ricostruire una presenza comunista tra le nuove generazioni. Abbiamo giurato a noi stessi che mai e poi mai avremmo consentito che il lavoro della gioventù fosse compromesso da pratiche che volevamo superate per sempre. Di fronte al loro riemergere il nostro compito primario è preservare ideologicamente, politicamente e organizzativamente i giovani, continuando nella costruzione di una gioventù combattiva e rivoluzionaria, avanguardia delle lotte, che ha l’ambizione di rovesciare il capitalismo e costruire una società socialista-comunista.

Il FGC andrà avanti nel suo lavoro quotidiano. Esistevamo prima del patto d’azione con il PC e continueremo a rafforzarci partendo dal lavoro nelle scuole e nelle università, dalla forza dei nostri nuclei, di giovani riconosciuti per il loro ruolo di avanguardia nelle lotte, nella nostra attività internazionale, nel lavoro di informazione con avanguardia e senzatregua, nell’incremento delle attività di formazione politica su una coerente base marxista-leninista.

Non rinunceremo a fare la nostra parte nel percorso della ricostruzione comunista e nel rapporto di ricostruzione di un fronte sindacale di classe, convinti che solo un forte lavoro nella gioventù possa preparare quelle forze sane e nuove che possano dare futuro al movimento comunista in Italia. Un percorso che deve essere autonomo e indipendente dalla compromissione con alleanze politiche con forze borghesi di centrosinistra o sinistra, e partire da una reale condivisione di una strategia comune in senso rivoluzionario.

Continueremo a proseguire con coerenza il percorso che ci vede protagonisti nel movimento giovanile comunista a livello internazionale a partire dalle attività congiunte con le nostre organizzazioni gemelle, nel MECYO e nella lotta antimperialista insieme con la FMGD (WFDY).

Il ritorno del vecchio, dell’opportunismo e dell’individualismo, non comprometterà l’inevitabile avanzata del nuovo. Perché una gioventù unita, rivoluzionaria, marxista-leninista è un elemento essenziale per rovesciare i rapporti di forza a favore dei lavoratori e delle classi popolari.

Nutriamo ancora la speranza che questa nostra decisione – che non è una rottura definitiva – possa essere superata da segnali chiari che vadano nelle direzioni indicate. In assenza meglio procedere ciascuno per la propria strada, con la volontà di evitare quegli strascichi di polemiche e di interferenze con cui non intendiamo caratterizzare la nostra azione. Anzi auspichiamo in ogni caso la convergenza sul terreno delle lotte concrete nei luoghi di lavoro, nei quartieri popolari e in ogni situazione in cui i comunisti debbano esercitare la propria funzione.

“Avanti, avanti giovinezza rossa, che il rombo della vostra marcia faccia tremare di paura il cielo!”

Questa mattina azione del FGC all'ITTS "E. Scalfaro" di   contro il disimpegno politico delle nuove generazioni.Non rest...
22/02/2020

Questa mattina azione del FGC all'ITTS "E. Scalfaro" di contro il disimpegno politico delle nuove generazioni.
Non restare a guardare, unisciti al FGC!

04/12/2019

Mentre il sistema capitalistico si dimostra incapace di dare risposte ai problemi fondamentali del nostro tempo, mai come in questo momento l’egemonia capitalistica appare salda. È naturale che in questo contesto si sviluppino movimenti di opinione e di lotta di carattere parziale, animati dall.....

⚠️ SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI ⚠️🔴 Ad inizio settembre una rappresentanza dei circa 220 operai precari dell'Azienda Sanita...
19/11/2019

⚠️ SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI ⚠️

🔴 Ad inizio settembre una rappresentanza dei circa 220 operai precari dell'Azienda Sanitaria di ha occupato gli uffici della stessa, in quanto i lavoratori si ritrovarono di fronte ad un licenziamento anticipato rispetto alla naturale scadenza del rapporto lavorativo prevista per il 31 dicembre 2019. Ad ottobre i dipendenti hanno ottenuto questa proroga (ossia il reintegro sul posto di lavoro fino alla data prescritta), ma loro lotta non si esaurisce.

📢 La lotta dei precari della sanità continua da mesi, e continuerà fino a quando non si otterrà una stabilizzazione dei rapporti di lavoro. La cosa più grave in questa storia, delle tante che siamo abituati a sentire in , è l'atteggiamento di alcuni esponenti della politica nostrana che è arrivata ad accusare alcuni dei lavoratori di "terrorismo".

📍 Come se non bastasse si è alimentata una guerra tra poveri, che vede i precari come avversari degli idonei in graduatoria: come se entrambi non avessero diritto al posto di lavoro.

🗣 La Gioventù Comunista non può che sostenere la lotta di questi lavoratori, in una regione come la nostra in cui le politiche scellerate e i continui tagli alla sanità pubblica hanno portato alla chiusura di interi reparti e presidi ospedalieri, riduzioni dei posti letto, macchinari non funzionanti e appunto tanta precarietà; il tutto coronato dai continui dirottamenti di fondi alle cliniche private.

🏨 La sanità pubblica nella nostra terra è stata trasformata in una azienda, in cui i profitti di pochissimi vengono prima del benessere dell'intera popolazione.

➡️ Esprimiamo la nostra completa solidarietà a questi lavoratori e ci impegno nel sostenerli fino alla loro stabilizzazione. Questo deve essere un primo passo per rilanciare la sanità pubblica nella nostra terra, serve riaprire immediatamente gli ospedali, acquistare nuovi macchinare, stabilizzare il personale e assumerne di nuovo!

09/11/2019

Indirizzo

Catanzaro

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fronte della Gioventù Comunista - Catanzaro pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi