06/05/2026
In occasione della Giornata nazionale dei tutori volontari per i minori stranieri non accompagnati, si intende richiamare l’attenzione sul valore e sul ruolo di una rete di cittadine e cittadini che, con senso di responsabilità e spirito civico, svolgono quotidianamente una funzione essenziale di tutela e accompagnamento.
I tutori volontari rappresentano un presidio fondamentale nel percorso di integrazione e crescita personale dei minori stranieri non accompagnati, spesso caratterizzato da situazioni di particolare vulnerabilità e complessità. Attraverso la loro attività, essi garantiscono supporto, orientamento e protezione, contribuendo in maniera significativa alla piena attuazione dei diritti dei minori.
L’istituzione della figura del tutore volontario, prevista dalla legge 7 aprile 2017, n. 47 (cosiddetta “legge Zampa”), ha segnato un passaggio di grande rilievo nel sistema di tutela, introducendo strumenti concreti per assicurare pari diritti e adeguate condizioni di accoglienza ai minori stranieri non accompagnati, in linea con i principi costituzionali e con gli obblighi internazionali.
In tale contesto, si esprime apprezzamento per l’impegno profuso dai tutori volontari e per il contributo offerto dalla società civile, che, attraverso azioni di cittadinanza attiva, ha saputo sostenere e rafforzare il sistema di protezione, promuovendo percorsi di inclusione e coesione sociale.
L’esperienza maturata evidenzia come, accanto agli strumenti normativi, sia determinante la dimensione relazionale: la costruzione di rapporti basati sulla fiducia, sulla presenza e sull’ascolto rappresenta un elemento imprescindibile per favorire lo sviluppo personale dei minori e la loro piena partecipazione alla vita della comunità.
La ricorrenza odierna costituisce, pertanto, un’occasione per rinnovare l’impegno a favore della tutela dei minori stranieri non accompagnati e per valorizzare il ruolo di quanti operano, con dedizione e competenza, in questo ambito.