05/05/2026
IL GIRO D’ITALIA IN UNA CATANZARO VETRINA DI DISAGIO
In vista dell’arrivo imminente del Giro d’Italia nel Capoluogo, con la ripartenza prevista da Catanzaro e l’allestimento del “quartiere tappa” nel quartiere Lido presso piazzale Cavalieri del Lavoro, Silvio Rotundo, responsabile provinciale di Catanzaro di Gioventù Nazionale, interviene con fermezza contro la gestione fallimentare dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Fiorita.
«È politicamente inaccettabile come a poche centinaia di metri da quella che dovrebbe essere una prestigiosa vetrina internazionale si presenti uno scenario indegno per la città Capoluogo. Sembra di trovarsi in una periferia abbandonata: basta percorrere via Niccoloso da Recco per imbattersi in crateri stradali aperti da mesi, o transitare in via Caprera, nell’ex area Teti, per riscontrare voragini che rappresentano un pericolo concreto e un’offesa al decoro per cittadini e visitatori; Ma ciò che appare ancor più grave è la totale assenza di una visione strategica nel coinvolgere il tessuto sociale della città. A pochi giorni dall'inizio, Catanzaro è una città silente: nessuna vetrina allestita, nessun segnale di partecipazione collettiva, nulla che richiami il prestigio della “Corsa Rosa”. Mentre nel resto d’Italia questi eventi diventano volano di economia e promozione territoriale, qui regna il vuoto pneumatico prodotto da questa amministrazione.
A meno di una settimana dall'evento, l’amministrazione Fiorita ha mostrato il suo volto peggiore, segnato da una sciatteria amministrativa senza precedenti. Una giunta che si conferma incapace di governare le grandi opportunità, prigioniera di un approccio superficiale e velleitario.
Gioventù Nazionale annuncia inoltre una presenza attiva nei giorni del “quartiere tappa” per denunciare politicamente le criticità esistenti. Saremo presenti a Lido per denunciare questo scivolone istituzionale e per ribadire la necessità di un cambio di passo immediato. Il sindaco Fiorita, insieme a una giunta di assessori improduttivi, sta scrivendo una delle pagine più buie per il nostro capoluogo.
Catanzaro merita rispetto, non l'abbandono e l'improvvisazione odierna.