"Archimede" è parte della storia della città, quasi un secolo di tradizione nel corso del quale molte generazioni di tecnici che oggi sono parte di quel patrimonio di dirigenti e quadri tecnici che ha contribuito alla diffusione della cultura tecnologica che è uno degli aspetti caratterizzanti delle realtà produttive della città di catania. La lunga storia comincia con un decreto luogotenenziale l
a "Regia Scuola Industriale di Catania" fu istituita il 14 aprile 1918 in seguito alle deliberazioni degli Enti locali (Comune, Provincia, Camera di commercio e Ospizio di Beneficenza). Si pensò di edificare una sede degna della nuova istituzione ed il Comune vendette alla scuola l’ex Convento di S. Maria di Gesù con l’annesso terreno di circa 10.000 metri quadrati (sito appunto nella omonima piazza ad angolo con il viale Regina Margherita e costeggiato dalla via Ipogeo). Nel 1920 ebbe inizio la costruzione e nel 1922, appena ultimati e resi abitabili gli scantinati del nuovo grande edificio, la scuola cominciò ad abbandonare i locali dell’ex Convento per trasferirsi nella sua sede definitiva, mentre nei locali dell’ex Convento cominciò a crearsi il primo embrione di varie officine. Cesare Polizzi ne assunse prima la direzione nel 1920 e successivamente, nel 1935, la Presidenza, allorché la Regia Scuola Tecnica diventò Istituto Regio Industriale conservando le due specializzazioni di Meccanica ed Elettrotecnica. Fu proprio sotto questa presidenza che il suddetto Istituto, nell’aprile del 1937, prese il nome del famoso fisico matematico “ARCHIMEDE”. L’I.T.I.S. “ARCHIMEDE” di Catania, oltre ad essere, nel suo ambito, uno dei più popolosi della provincia, è stato nel corso degli anni il progenitore di una miriade di istituti sorti, inizialmente come sezioni staccate e poi divenute scuole autonome (Acireale, Augusta, Caltagirone e Giarre) o anche da una divisione (il “Marconi” di Catania). Agli inizi degli anni sessanta, per soddisfare nuove esigenze che premevano sul mondo della scuola, oltre alle sezioni di Meccanica ed Elettrotecnica, nell’Istituto “ARCHIMEDE” furono introdotti due nuovi indirizzi: Elettronica Industriale e Telecomunicazioni. Qualche anno dopo l’“ARCHIMEDE” istituì i primi corsi serali per studenti lavoratori. Con lo sviluppo delle nuove tecnologie si sentì il bisogno di radicali cambiamenti, e nell’Istituto, negli anni ottanta, per dare un volto nuovo all’insegnamento ed ai contenuti, furono introdotti i corsi sperimentali creati inizialmente in alcune sezioni della specializzazione Elettronica e successivamente estesi a quasi tutti gli altri indirizzi dell’Istituto. Dal dicembre del 1984 l’Istituto ha subito trasformazioni di aule e laboratori sia per la ristrutturazione dell’ala prospiciente su via Ipogeo, sia per l’adeguamento richiesto dall’attivazione di sperimentazioni didattiche ; sono così stati creati nuovi laboratori di Elettronica e Telecomunicazioni, di Informatica e sono state acquistate attrezzature d’avanguardia per le esperienze di Meccanica. Nel 1994 e successivamente nel 2008 sono entrati in vigore nuovi indirizzi professionali e oggi, per ordinamento, nell’Istituto si hanno cinque specializzazioni: Elettronica e Telecomunicazioni, Elettrotecnica ed Automazione, Meccanica, Termotecnica ed Informatica tutti preceduti da un biennio comune.