01/06/2026
ENNESIMO FEMMINICIDIO A CATANIA. PD: NON È EMERGENZA, È UNA TRAGEDIA STRUTTURALE.
Alessandra Bruno è l'ennesima vita spezzata, a soli 49 anni, dalla furia omicida del marito. A Misterbianco si consuma, così, l'ennesimo copione già scritto, dopo due giorni di agonia.
Dietro la cronaca di un uomo che uccide la propria moglie, colpendola brutalmente con un martello, c'è la manifestazione più feroce e drammatica di un sistema che dobbiamo combattere con ogni nostra forza.
Questo non è un "raptus", non è un "delitto d'impeto". È femminicidio. È il figlio malato di una cultura patriarcale radicata, che incide in maniera trasversale per fascia di età e per livello di istruzione, basata sul possesso, sul controllo e sulla disuguaglianza di genere.
Da anni sosteniamo che per fermare questa strage silenziosa le sole risposte penali o securitarie, che intervengono quando ormai è troppo tardi, non bastano. È necessario agire in anticipo,
con investimenti strutturali e l'introduzione obbligatoria, in tutte le scuole di ogni ordine e grado, di percorsi formativi sull'affettività, sul rispetto reciproco e sulla parità di genere; con l'individuazione, la presa in carico e l'accompagnamento dell'uomo maltrattante all'interno di percorsi di recupero, per interrompere la catena di violenza e prevenire il peggio; con il sostegno concreto a tutte le donne vittime anche di violenza economica, che spesso accompagna quella fisica e psicologica e che impedisce, di fatto, la liberazione dal giogo del maltrattante.
Continueremo a batterci in ogni sede istituzionale e nelle piazze affinché la lotta alla violenza di genere diventi una priorità assoluta dell'agenda politica e sociale.
Alla famiglia di Alessandra e alla comunità misterbianchese va il cordoglio e la vicinanza di tutta la comunità del Partito Democratico di Catania.
Per Alessandra e per tutte le vittime della violenza maschile contro le donne, non un passo indietro!