22/06/2026
Esito del Consiglio Comunale del 22 giugno 2026
A seguito delle dimissioni della consigliera Rosaria Spadaro, il Consiglio Comunale ha proceduto alla surroga con il consigliere Andrea Zappalà. Il Presidente del Consiglio Comunale Giovanni Torrisi e il gruppo di maggioranza ÈvvivaCamporotondo hanno rivolto al nuovo consigliere un cordiale benvenuto, formulando i migliori auguri per lo svolgimento del suo mandato.
Con il Consiglio nuovamente al completo, è stata annunciata l’imminente digitalizzazione dell’aula consiliare. Sono infatti già stati installati i tablet per il sistema di votazione elettronica e il monitor per la visualizzazione dei risultati, strumenti acquisiti grazie al finanziamento ottenuto dall’Amministrazione Rapisarda nell’ambito del progetto Risorse in Comune.
Entrando nel merito dei punti iscritti all’ordine del giorno, il quarto punto ha riguardato una variazione al bilancio di previsione, predisposta nei termini previsti dalla normativa vigente. Il gruppo consiliare di opposizione ha presentato un emendamento alla proposta. L’assessore al Bilancio, Roberta Calcagno, ha depositato una nota nella quale ha evidenziato la validità della proposta originaria, in piena fiducia agli uffici comunali e ai capi area,
rimettendo al Consiglio la valutazione finale, organo sovrano nella decisione. Al termine della discussione, la proposta è stata approvata nel testo originario, senza modifiche, con i soli voti di maggioranza.
Il quinto punto ha riguardato l’adesione del Comune di Camporotondo Etneo alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”. Tale misura è finalizzata ad agevolare i contribuenti, consentendo una riduzione del carico debitorio attraverso l’abbattimento di sanzioni, interessi di mora e altri oneri accessori relativi ai debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Il gruppo di opposizione propone un emendamento sulla dedizione agevolata che, però, non è oggetto di discussione in questa seduta.
La proposta è stata approvata all’unanimità dei presenti.
Al sesto punto è stato esaminato il riconoscimento di un debito fuori bilancio derivante da una sentenza del TAR di Catania che ha disposto il pagamento delle spese di lite a seguito del ritiro di un’ordinanza sindacale. Il sindaco Filippo Rapisarda ha illustrato le motivazioni che avevano condotto l’Amministrazione all’adozione del provvedimento; ha specificato, in accordo con l’assessore all’Ambiente Felicia Anna Sciuto, che è una priorità di questa amministrazione la bonifica dell’area sottoposta a incendio tramite finanziamenti esterni.
La proposta è stata approvata all’unanimità dei presenti.
Il settimo e ultimo punto all’ordine del giorno ha riguardato il riconoscimento di un debito fuori bilancio derivante da un decreto ingiuntivo relativo a un procedimento di mediazione risalente al 2018. Anche questa proposta è stata approvata all’’unanimità dei presenti.
Con l’esaurimento dei punti iscritti all’ordine del giorno, il Presidente del Consiglio Comunale ha dichiarato conclusa la seduta.