12/07/2018
La sinistra ha fallito, alle prossime elezioni comunali un centro-destra unito per staccare la spina a un sistema di potere che ha prodotto arretramento e iniquità.
A meno di un anno dalle elezioni locali per il rinnovo dell’Amministrazione Comunale, Forza Italia esprime un giudizio critico sull'attuale Amministrazione per gli insuccessi programmatici registrati ed un progressivo peggioramento del divario socio-economico con il resto della Regione e del Paese, certificato dagli indici Istat.
La piena sudditanza ai poteri Regionali delle ultime Amministrazioni Comunali, a trazione
DS - PD, non ha consentito di salvaguardare il mantenimento dei livelli sanitari ospedalieri, la realizzazione della variante alla Sr 71, una adeguata manutenzione della viabilità e nulla è stato fatto sul mantenimento dei livelli occupazionali a seguito della delocalizzazione dei magazzini ortofrutta di Coop-Centro Italia nel ternano, situazione ancor più gravosa ed incerta con la cessione di 27 punti vendita della Toscana a Unicoop Firenze.
Lo stesso iter del Piano Regolatore Generale ha registrato battute di arresto con la Regione, sia per la parte strutturale che per la parte operativa, con il triste risultato che dopo 13 anni dall’inizio dell’elaborazione del Piano e i costi sostenuti, ad oggi, Castiglione del Lago non ha un PRG in grado di dare risposte efficaci alle necessità del tessuto economico .
Siamo in presenza di un sistema politico sorretto dalla burocrazia, dall’aumento della spesa Pubblica, dalla pressione fiscale, dalla spartizione delle poltrone ai vari livelli di governo e sotto governo del territorio, in Enti che spesso sovrappongono le competenze e rallentano e complicano ogni azione intrapresa dalle imprese per necessità aziendali.
Un sistema politico, artefice del fallimento e conseguente messa in liquidazione dell’ex Comunità Montana che finirà per scaricare i venti milioni di debito sugli stessi cittadini, come si evidenzia dal bilancio del Comune.
Pesanti sono le responsabilità da attribuire alla gestione del sistema rifiuti, dove sono mancati i controlli da parte dei Comuni e a tutt’oggi assistiamo ad un vero scaricabarile tra Comune e Tsa, mentre incautamente vengono caricati costi non dovuti nelle bollette ai cittadini. Il tanto sbandierato accordo di valorizzazione con il Demanio, sull’ex Aeroporto, che trasferisce la proprietà dell’area al Comune con l’impegno del pieno recupero e funzionalità degli edifici collabenti, allo stato attuale considerato il mancato rispetto del cronoprogramma dei lavori , sarà la prossima Amministrazione a dover sobbarcarsi di tutti gli oneri gestionali che sicuramente graveranno sui bilanci pubblici violando gli impegni sottoscritti.
Un centro-destra unito e inclusivo è la vera soluzione, alternativa alla sinistra, per dare risposte concrete al territorio ed in grado di imprimere quel necessario segno di discontinuità con il passato, visto che le altre formazioni politiche in campo sono figlie della sinistra.
Un centro-destra necessario per rompere quei legami consolidati da troppo tempo e funzionali a garantire il consenso elettorale alla sinistra che hanno creato iniquità e privilegi.
Quel centro-destra che sta già governando molti Comuni anche in Umbria dimostrando buona Amministrazione, dove la sinistra ha imperato fin dal dopoguerra ed i cittadini se pur in ritardo rispetto al resto del Paese, hanno ritenuto di chiudere un ciclo per dare fiducia a quel cambiamento necessario per l’economia, il lavoro, la sicurezza e la democrazia.
Il Consigliere comunale di Forza Italia
Pierino Bernardini