30/12/2024
💡 Un’idea semplice, concreta e con una visione ben precisa: abolire l’Irpef per i redditi fino a 28.000 euro.
La proposta? Una mano tesa verso i cittadini del nostro piccolo Comune, per alleggerire il peso fiscale, dare un segnale politico forte e – perché no – attirare visibilità e attenzione positiva su Castelvecchio.
A parole, in Consiglio, tutti d’accordo. Nei fatti, però, succede la magia: la richiesta formulata dal Capogruppo di Castelvecchio Viva di mettere la proposta ai voti viene abilmente insabbiata. Come? Inserendola nella delibera in cui si conferma l’aliquota Irpef e rinviandola a un “prossimo Consiglio” che, chissà, forse vedremo prima che il ponte tibetano diventi realtà!
🤔 Perché tutto questo?
Forse perché è una buona idea che viene dai banchi della minoranza? Forse perché approvarla avrebbe significato riconoscere meriti a chi una proposta concreta l’ha fatta?
Eppure, questa abolizione vale meno di 20.000 euro sul bilancio annuale e avrebbe dato ai cittadini un piccolo ma significativo respiro. Ma si sa, c’è chi preferisce occuparsi di grandi opere, di sogni faraonici e di visioni che spesso restano sulla carta, mentre le esigenze reali rimangono al palo.
Si parla tanto di spopolamento, ma dove sono le scelte coraggiose per invertire la rotta?
Questa proposta, semplice ma con una forte capacità attrattiva, avrebbe portato visibilità al nostro paese e, forse, dato un motivo in più a qualcuno per restare, tornare o per ve**re a vivere qui.
🚨 Il problema? Non era il costo o la fattibilità: il problema era che veniva dalla minoranza. E allora avanti con la politica del “rimandiamo al prossimo Consiglio,” perché approvare una proposta che viene dalla minoranza, a chi sta dall’altra parte, fa paura più di una crisi di bilancio.
Cari amministratori, abbiate il coraggio di dire sì alle buone idee, ovunque arrivino. Ma lo spauracchio è arrivato fino a Poggio Picenze. La politica vera non ha colore, ha visione. Noi siamo sicuri che questa proposta approvata oggi, oggi non domani, perché domani è come il brodo riscaldato che qualcuno vuole utilizzare per se stesso, sarebbe stata non solo un segnale di unità ma anche un rilancio per la politica del paese.
Auguri