09/07/2022
Il piano famelico dei potenti si stà concretizzando.
" INFORMIAMOCI PERLOMENO "
Ma il referendum del 2011, che fine ha fatto?
Ecco a voi le ultime notizie:"In una recente audizione dinanzi alla Commissione Industria del Senato, alcune associazioni di categoria hanno chiesto lo stralcio dell’art. 6 del Disegno di legge sulla concorrenza o, in subordine, una modifica sostanziale della lettera f) del comma 2 dell’art. 6 del provvedimento, nel rispetto del risultato referendario del 2011 quando gli italiani si opposero alle forzature sull’affidamento al mercato della gestione dei servizi locali di rilevanza economica, come il servizio idrico integrato, i trasporti pubblici e lo smaltimento dei rifiuti.
Ha piovuto poco, e questo è vero, ma...
sotto il martellamento sulla SICCITA' c'è un piano ben preciso.
L’emendamento 22.6 inserito a gennaio 2022 nel PNRR prevede che “entro luglio 2022 dovrà essere valutata la capacità degli enti locali di gestire il patrimonio idrico e in caso di valutazione negativa dovranno essere coinvolti i privati”.
Dopo il razionamento dell’acqua , l’acqua tornerà magicamente a fluire grazie (diranno) alla “gestione efficiente dei privati”. Ed ovviamente costerà sempre di più fino alla sua totale privatizzazione che ne farà un bene costosissimo esposto a speculazioni finanziarie. Come per il petrolio, per fare un esempio.
Il capitalismo delle merci è morente: il controllo di acqua, terra, cibo, informazioni e corpi umani, sono i nuovi ricchissimi mercati.
Di fatto, ormai, abbiamo tutto. Ora devono venderci carissimo quello che è già nostro: Salute, acqua, energia,rifiuti!