01/10/2014
✭✭
A seguito degli sviluppi recenti in merito alla situazione delle scuole primaria e secondaria di primo grado. Sono state rivolte le seguenti interrogazioni al sindaco e alla sua amministrazione da parte dei consiglieri dell'opposizione:
✭✭
1• Considerato che l’indagine di vulnerabilità sismica della scuola media “Giovanni Renier” redatta ai sensi della normativa vigente ha riguardato solo la scuola secondaria di primo grado;
2• Rilevato che la legge, come chiarito nella circolare esplicativa del 21/04/2010 e successivi chiarimenti sulla gestione degli esiti delle verifiche sismiche del 04/11/2010, prescrive di effettuare la verifica, ma concede alcuni anni di tempo per eseguire i lavori;
3• Constatato che le decisioni conseguenti assunte da codesta amministrazione hanno interdetto l’uso della palestra ed altri ambienti dell’istituto per un tempo non quantificato;
4• Valutato che a tutt’oggi non è chiaro dove i ragazzi della scuola secondaria potranno effettuare l’educazione fisica;
5• Essendo venuti a conoscenza della rinuncia della squadra di pallavolo a partecipare al campionato di serie D per l’impossibilità di garantire continuità agli allenamenti dopo la chiusura della palestra;
6• Avendo appreso che in data 29/9/2014 il sindaco ha emanato un’ordinanza che dal giorno 1/10/2014 consente di accedere all’auditorio della scuola secondaria, ma senza sostare all’esterno in adiacenza al lato est e limitando la presenza di pubblico alla parte centrale e occidentale della sala;
chiedono di sapere
pag. 1 di 3

7• Quali interventi saranno effettuati, quali i risultati attesi in termini di sicurezza, quando cominceranno i lavori alla scuola secondaria e quali ambienti potranno essere di nuovo utilizzati, in modo da garantire ai ragazzi gli spazi necessari (la palestra, l’auditorio, la biblioteca, le aree esterne) senza le limitazioni ora esistenti;
8• Quante risorse economiche siano necessarie per adeguare sismicamente gli edifici oggetti di valutazione; quali risorse si intendano recuperare;
9• Se non sia meglio rimandare i lavori all’estate, per prepararli adeguatamente, per reperire idonee risorse ed evitare i disagi che inevitabilmente gli interventi di messa in sicurezza comportano per una scuola che deve funzionare;
10• Dove, in attesa dei lavori di adeguamento della palestra, il sindaco pensi di mandare i ragazzi della secondaria perché possano praticare l’educazione fisica;
11• Se il sindaco o il suo delegato si siano attivati per trovare spazi alternativi alla squadra della pallavolo e alle altre squadre che utilizzavano la palestra della scuola secondaria e quali siano i risultati di questa ricerca di spazi;
12• Perché, previo accordo con il gestore, non siano stati messi a disposizione gli spazi della palestra comunale di Via Molinare, visto che dovrebbe essere una struttura a servizio dei cittadini godigesi;
13• Se, vista l’obbligatorietà, la verifica sismica, ad oggi, sia stata commissionata anche sugli altri edifici strategici comunali (scuole primarie, uffici comunali, etc.) Nel caso di risposta negativa, si chiedono le motivazioni di tale scelta politica. In altre parole, per quale motivo la stessa sollecitudine dimostrata per garantire la sicurezza dei ragazzi e del personale della secondaria non ci sia stata anche nei confronti dei bambini della primaria, delle loro maestre, dei collaboratori scolastici o dei dipendenti comunali;
14• Quale sia la ratio che ha guidato il sindaco nell’emanazione dell’ordinanza del 29/9/2014: l’analisi della vulnerabilità sismica dell’auditorio ha evidenziato un grado di vulnerabilità sismica di 0,2, molto inferiore al livello minimo di adeguamento, che è pari ad 1,(come d’altra parte è anche per la palestra, che però rimane interdetta a chiunque); il sindaco spieghi al Consiglio Comunale come il semplice fatto di trovarsi nella parte occidentale della sala salvaguardi chiunque dal pericolo derivante dal possibile crollo del soffitto e del piano superiore, dove si trova la biblioteca dell’istituto.