22/04/2026
Giustizia è fatta: condannato l’ex sindaco Giovanni Gugliotti
Dopo cinque anni di battaglia giudiziaria, oggi posso finalmente dire che giustizia è fatta.
Con la sentenza pronunciata ieri 21 aprile dal Tribunale di Taranto, nella persona del Giudice dott.ssa Valentina Sara Ruscigno, è stata riconosciuta la responsabilità dell’ex sindaco Giovanni Gugliotti per le gravi offese che mi sono state rivolte in più occasioni pubbliche e istituzionali, ledendo il mio onore, la mia dignità, la mia reputazione e la mia immagine.
Il Giudice ha accertato, in particolare, tre episodi: le frasi offensive pronunciate durante due sedute del Consiglio comunale, e il grave episodio avvenuto nel corso di una riunione dei capigruppo quando all’epoca dei fatti ricoprivo la carica di Consigliere comunale, in cui fui oggetto di derisione con allusioni a sfondo omofobo.
Il Giudice scrive in sentenza che “la condotta del Gugliotti si colloca del tutto al di fuori del perimetro del confronto politico amministrativo, risolvendosi in una manifestazione offensiva, priva di qualsivoglia attinenza con l’interesse pubblico”.
Questa è una giustizia che, pur non potendo cancellare quanto accaduto, riconosce le sofferenze subite da me, dalla mia famiglia e dai miei affetti, colpiti da attacchi gratuiti e ingiustificati risarcendone i danni non patrimoniali patiti.
Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al mio legale, l’avv.ssa Pasqualina Putignano, per la professionalità, la determinazione e il rigore con cui ha seguito questa vicenda.
Il Tribunale, in considerazione dell’effettiva gravità dell’illecito perpetrato, ha inoltre ordinato la pubblicazione della sentenza su una testata giornalistica e sul profilo social del Gugliotti, al fine di assicurare una forma di riparazione effettivamente idonea a raggiungere il medesimo contesto comunicativo nel quale si è prodotta la lesione. Oltre all’applicazione di una sanzione pecuniaria e al pagamento delle spese processuali, affermando con chiarezza che la critica politica non può mai degenerare in offesa personale.
Ho sempre avuto fiducia nella giustizia. Oggi quella fiducia trova conferma. Il tempo è galantuomo e lo sarà anche nei confronti di coloro che in questi anni, e purtroppo ancora oggi, continuano a ledere la mia persona, la mia reputazione e la mia immagine.
Questa vicenda non è solo personale: riguarda il rispetto che deve caratterizzare il confronto democratico e il ruolo delle Istituzioni.