26/07/2025
I FATTI E LE CHIACCHERE
Apprendiamo dai social l'intervento della consigliera di FdI Maria Terrusi sulla delicata e complessa questione delle concessioni demaniali marittime.
La speranza era quella di conoscere finalmente le opinioni e le proposte concrete sul tema di uno dei consiglieri di opposizione. Registriamo il nulla, se non il vuoto di idee ed un approccio approssimativo a temi tanto rilevanti per il futuro della Comunità. Non è una novità.
La delibera di giunta N. 36 del 2025 costituisce il nuovo atto di indirizzo politico sulla cui scorta verranno regolamentate nel prossimo futuro le concessioni demaniali disegnando l'assetto futuro della costa della nostra Marina. L'iter è già avviato con gli incontri di partecipazione fissati il prossimo 6 e 7 di agosto.
Invitiamo la consigliera Terrusi a partecipare non prima però di aver letto attentamente l'atto di giunta e di aver approfondito la normativa e la giurisprudenza. In tal modo, potrà scoprire che la sospensione tecnica del bando, prima ancora della sua revoca, è il presupposto normativo che ha consentito l'avvio della attuale stagione estiva consentendo la proroga delle vecchie concessioni oramai scadute. Quanto al giudizio pendente dinanzi al Tar, e' cosa sin troppo ovvia che l'Ente abbia l'obbligo di resistere in giudizio sino a quando non verranno meno i presupposti stessi della controversia. Eppure la consigliera Terrusi, che in consiglio comunale non manca di ricordare a tutti i suoi impegni di natura legale, dovrebbe saperlo bene e nemmeno porre la questione.
Invece di porre domande a noi, la consigliera Terrusi farebbe bene a porre qualche domanda a sé stessa:
- cosa hanno prodotto le promesse del governo Meloni ai "balneari"?
- Quali gli effetti delle norme introdotte sul tema dal governo Meloni?
Le risposte sono semplici….NULLA!
Questi i fatti veri rispetto ai quali il gruppo CON con il suo presidente in testa, gli assessori ed il gruppo consiliare profonde ogni giorno il suo impegno concreto nell'interesse di Castellaneta, nella prospettiva di una crescita economica, turistica e sociale che, a differenza di un triste passato, è a vantaggio e beneficio di tutta la comunità.
Comprendiamo la stizza sui risultati ottenuti sino ad ora ma Invitiamo la consigliera Maria Terrusi e tutti i componenti delle opposizioni a non farsi domande sull’azione politica del gruppo CON.
Piuttosto si chiedessero dove hanno commesso errori loro. Un esame di coscienza aiuterebbe ad uscire dal tunnel della frustrazione per quello che in tanti anni avrebbero potuto fare e che altri in pochissimi mesi stanno facendo.