Corpo Mente e Benessere fisico

Corpo Mente e Benessere fisico integratori e collezione Benessere

29/01/2016

Il 2016 è iniziato da poche settimane e già è arrivata la prima proroga: si tratta dell'invio dati al STS. Quali altre scadenze fiscali potrebbero essere oggetto di proroga?

28/01/2016
28/01/2016

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28/01/2016

Obbligo POS dal 1° febbraio: multe fino a mille euro, ecco per chi

17/01/2016

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Agevolazioni ISEE 2016 famiglie a basso reddito:Le agevolazioni ISEE 2016 famiglie a basso reddito sono:Assegno di mater...
15/01/2016

Agevolazioni ISEE 2016 famiglie a basso reddito:
Le agevolazioni ISEE 2016 famiglie a basso reddito sono:
Assegno di maternità 2016 dello Stato: La domanda va presentata per via telematica all'INPS entro 6 mesi dalla nascita del bambino o in caso di adozione o affidamento, dalla data di ingresso del minore in famiglia.

Assegno di maternità 2016 dei Comuni va presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del bimbo e dalla sua entrata in famiglia se adottato o preso in affido. il beneficio è riconosciuto anche alle mamme extracomunitarie che, entro 6 mesi dalla nascita del bambino, presentano la documentazione per la richiesta + permesso soggiorno.

Assegni familiari 2016 che spettano a lavoratori dipendenti e pensionati con un reddito ISEE che rientra in specifiche soglie e fasce reddituali agevolabili per legge.
Riduzione retta asili nido e altri servizi educativi per l’infanzia e mense scolastiche;
Borse di studio e riduzioni delle tasse universitarie e del diritto allo studio.
Servizi socio-sanitari presso l'abitazione e domicilio.
Sconti telefono, luce, gas.


Continua a leggere: Aiuti alle famiglie a basso reddito 2016: quali contributi e sostegno? http://www.guidafisco.it/famiglie-basso-reddito-bonus-contributi-sostegno-1192
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Bonus 2016 e sconti per aiutare famiglie a basso reddito ISEE come la riduzione delle bollette di casa esenzione di tasse aiuti per maternità e bebè

L'ISEE 2016 disabili, studenti universitari, prestazioni e agevolazioni, genitori non conviventi e non coniugati sono i ...
15/01/2016

L'ISEE 2016 disabili, studenti universitari, prestazioni e agevolazioni, genitori non conviventi e non coniugati sono i modelli che i cittadini devono utilizzare per poter richiedere all'INPS, o anche tramite CAF, il rilascio dell'attestazione, per vedersi riconosciute agevolazioni, riduzioni o forme di assistenza.
Dopo aver effettuato la compilazione dei dati richiesti, la DSU viene visionata dall'INPS che la integra con i dati dell'Agenzia delle Entrate, ed effettua il calcolo reddito ISEE. Terminata l'elaborazione, la DSU viene rilasciata entro 10 giorni lavorativi e può essere ritirata tramite PEC, scaricata dal sito dell'Istituto, presso il CAF dove si è presentata la richiesta.


Continua a leggere: ISEE 2016 disabili universitari genitori non conviventi come funziona? http://www.guidafisco.it/isee-a-moduli-disabili-universitari-richiesta-agevolazioni-dsu-1210
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ISEE 2016 persone disabili, universitari, genitori separati, non conviventi o coniugati come funziona, dove e come si richiede ed entro quando rilascio?

ISEEU Università come funziona? Lo studente universitario o la sua famiglia, deve richiedere al CAF o all'INPS, il rilas...
15/01/2016

ISEEU Università come funziona? Lo studente universitario o la sua famiglia, deve richiedere al CAF o all'INPS, il rilascio della DSU, certificazione che serve ad attestare l'appartenenza ad una determinata la capacità contributiva dello studente, ai fini del pagamento del contributi universitari.

Continua a leggere: Isee università 2016? Documenti, modello e calcolo tasse universitarie http://www.guidafisco.it/calcolo-isee-universita-reddito-tasse-universitarie-iseeu-modello-1390
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Calcolo ISEE Università cos'è come funziona nuovo modello DSU per calcolare tasse universitarie, quali redditi e modulo usare, a chi rivolgersi per rilascio

15/01/2016

ASSEGNO DI MANTENIMENTO 2016: SE IL CONIUGE NON PAGA, VERSA LO STATO-

Ecco una buona notizia per tutte le coppie separate legalmente. Qualora, il consorte che si ritrova in uno stato di necessità, non dovesse ricevere l'assegno di mantenimento dall'ex, sarà lo Stato ad occuparsene e questo accadrà da venerdì 1 gennaio 2016. Grazie ad una delle ultime modifiche

si darà il via al 'fondo per tutelare il coniuge in situazione di bisogno', che verrà costituito per mezzo di una disposizione di 250 mila euro per l'anno 2016 e di ben 500 mila euro per l'anno 2017, per merito della derivante detrazione di altri stanziamenti. Ma andiamo nel dettaglio e cerchiamo di comprendere come funziona esattamente.

Se il Coniuge non paga, versa lo Stato
L'attuale comma 226-ter immesso al ddl stabilisce che il consorte che si trova in una condizione di disagio economico, che non ha ancora ricevuto l'assegno di mantenimento per inosservanza dell'ex, potrà chiedere nuovamente al Tribunale di destinazione il versamento di una somma di denaro, sino all'ammontare dell'assegno stesso.

Qualora, l'organo giudiziario prenda in considerazione la domanda, la manderà al Ministero della Giustizia per il pagamento della somma. Tuttavia, ogni particolare verrà controllato tramite una delibera esecutoria del Ministero della Giustizia, da emettere non oltre i 30 giorni dal decorrere dell'ordinamento giudiziario.

Attenzione, poiché si dovranno valutare tutte gli effetti di natura penale e civile, che il mancato mantenimento prevede nei riguardi del consorte che non adempie al proprio dovere. Inoltre, c'è da tenere conto anche del potere di indennizzo a nome dello Stato Italiano verso il responsabile. Tutto ciò è l'estremo rimedio per riuscire in qualche modo ad arginare le necessità d'importanza primaria di esistenza dei destinatari, che vivono in un contesto carico di problematiche economiche.
PER
oggi abbiamo concluso l'articolo, ciò nonostante, vi invitiamo a seguirci per rimanere costantemente informati e aggiornati

15/01/2016

BONUS BEBÈ 2016: REQUISITI ISEE E COME FARE DOMANDA La legge di Stabilità 2016 conferma il Bonus bebè: chi ne ha diritto? Modalità di domanda telematica all’Inps.
Con la legge di Stabilità è stata confermata la possibilità di richiedere il bonus bebè per l’anno 2016, oltre al bonus per disoccupati. L’agevolazione economica è sempre volta alle famiglie con un valore Isee basso che hanno avuto un figlio, che lo avranno, o adotteranno un bambino nel corso di quest'anno. Vediamo quali requisiti sono necessari e come richiederlo. La concessione di questo bonus consiste nell’erogazione di un assegno subito dopo la nascita di un figlio oppure, in caso di adozione, con l’ingresso del bambino in famiglia. Viene erogato fino al 3° anno di vita e può essere richiesto dai genitori che hanno avuto o adottato un figlio tra il 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017.

Valore Isee, importo del bonus e modalità di erogazione
Ai fini della concessione del bonus bebè 2016, è necessario che il nucleo famigliare abbia un valore Isee non superiore ad euro 25 mila annui. L’ammontare del sussidio, anche per quest’anno varia a seconda del reddito posseduto da ciascun nucleo famigliare richiedente. Pertanto, spetterà un assegno di:

1) 960,00 euro all’anno, suddivisi in 12 rate (80 euro al mese) per quei nuclei famigliari che hanno un Isee di massimo euro 25 mila annui.

2) 160,00 euro al mese (pari a 1.920 all’anno) per quelle famiglie con un Isee di massimo 7 mila euro annui;

Come presentare la domanda ed entro quale ?

Per poter percepire il bonus bebè, è necessario che il genitore beneficiario (madre o padre) presenti una domanda all’Inps da inviare esclusivamente in via telematica, attraverso il portale web dell’istituto previdenziale. Se non si possiede il codice Pin rilasciato dall’Inps .

La domanda deve essere inviata dal giorno successivo alla nascita del figlio - oppure dal giorno successivo al suo ingresso in famiglia se trattasi di adozione - ed entro il novantesimo giorno dalla nascita o dall’adozione.

È importante sapere che il bonus non sarà soggetto a tassazione, quindi non dovrà essere indicato in sede di dichiarazione dei redditi. Infine, il sussidio può essere sospeso nei seguenti casi:

se viene meno il requisito economico (valore Isee superiore a quello sopracitato);
a causa della morte del bambino;
se l’adozione viene revocata;
se il bambino viene affidato al genitore non richiedente il bonus bebè.

Indirizzo

A Domicilio
Castelfranco Emilia
CREVALCOREBOLOGNA

Sito Web

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