15/09/2026
Dopo i primi giorni di questo nuovo anno scolastico, tra incontri, riunioni, sorrisi, problemi da risolvere e progetti da costruire, una convinzione diventa ancora più forte:
la Scuola si costruisce insieme.
Si costruisce con la fiducia, non con il controllo.
Con la responsabilità condivisa, non con le decisioni solitarie.
Con l’ascolto, non con le distanze.
Per fare scuola non bastano un banco, una penna o le carte perfettamente in ordine.
Servono certamente ambienti belli e curati, ma soprattutto servono persone che abbiano cura delle persone.
La Scuola è relazione prima ancora che organizzazione.
È didattica, pensiero, libertà, incontro.
È avere il coraggio di uscire dagli schemi e, qualche volta, provare a guardare il mondo dalla prospettiva dei più giovani.
E soprattutto la Scuola non si fa mai da soli.
Docenti, personale ATA, DSGA, segreteria, famiglie, studenti, territorio, istituzioni, associazioni: ciascuno porta un pezzo.
Solo insieme quel pezzo diventa comunità.
Non sarà tutto perfetto.
Per fortuna.
Perché è proprio nelle imperfezioni che troviamo lo spazio per migliorarci.
E mentre corriamo dietro a progetti, scadenze e verifiche, ricordiamoci che educare richiede anche tempo lento, pazienza e ascolto.
A scuola non importa arrivare primi.
Conta arrivare insieme.
E nei giorni più difficili c’è sempre una certezza: incontrare gli occhi delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi ci ricorda immediatamente perché siamo qui.
Per loro. Con loro.
La Vostra Preside