Cambiamo Castello

Cambiamo Castello Lista civica

"In occasione di questa Pasqua, l'augurio è che la forza della rinascita guidi il nostro impegno quotidiano. Il nostro i...
04/04/2026

"In occasione di questa Pasqua, l'augurio è che la forza della rinascita guidi il nostro impegno quotidiano.
Il nostro impegno politico oggi è questo: restare umani, lottare per la pace e non lasciare indietro nessuno Lavoriamo insieme per un futuro dove la pace non sia solo un’assenza di conflitto, ma il frutto maturo della giustizia sociale e della solidarietà.
Che questa festa rinnovi in tutti noi la determinazione a costruire un mondo più giusto.
Buona Pasqua di speranza e di coraggio."

Il nostro impegno per la comunità di Castel Bolognese non si ferma e continua nei fatti. Proprio nell'ultimo Consiglio C...
04/04/2026

Il nostro impegno per la comunità di Castel Bolognese non si ferma e continua nei fatti. Proprio nell'ultimo Consiglio Comunale del 30.03.2026, abbiamo tradotto questi valori in azioni concrete per il nostro territorio:

🛡️ Sicurezza e Giovani: Un’interpellanza per affrontare le gravi criticità e gli episodi di degrado presso il nuovo Centro di Aggregazione Giovanile (via Donati – Bar Pala). Chiediamo risposte chiare per restituire decoro e sicurezza ai nostri ragazzi.
🏫 Sostegno alle Scuole: Un’interrogazione per sollecitare lo stanziamento di contributi necessari all'attivazione della terza sezione presso la Scuola dell’Infanzia "San Giuseppe", pilastro educativo per le nostre famiglie.
🚜 Difesa del Territorio: Un Ordine del Giorno a sostegno delle proposte di Coldiretti. Abbiamo votato a favore della revisione sulla disciplina dell’origine doganale dei prodotti: difendere chi lavora la nostra terra significa difendere la nostra identità.

Che questa Pasqua sia un momento di speranza e di rinnovata determinazione. Continuiamo a costruire, giorno dopo giorno, il bene comune della nostra città.

Buona Pasqua di impegno e speranza a tutta Castel Bolognese!

LUNEDì 9 MARZO 2026 - ORE 20,15Cinema Moderno - Via Morini, 24 - Castel Bolognese"IL NUOVO PAI e la scelta di promuovere...
07/03/2026

LUNEDì 9 MARZO 2026 - ORE 20,15
Cinema Moderno - Via Morini, 24 - Castel Bolognese
"IL NUOVO PAI e la scelta di promuovere le TRACIMAZIONI CONTROLLATE"
Che cosa hanno previsto per Castel Bolognese e Solarolo
Conferenza e dibattito con:
- Riccardo Galassi, geologo, che tratterà il tema delle tracimazioni controllate per gestire il territorio nei prossimi anni
Moderatore: Gianluca Sardelli, consulente e scrittore.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

Il nuovo aggiornamento del PAI (Piano per l’Assetto Idrogeologico) del Distretto del Fiume Po, adottato tra fine 2025 e inizio 2026, introduce misure significative per il torrente Senio e il territorio di Castel Bolognese e Solarolo per rispondere alle criticità emerse dopo le alluvioni del 2023.
Ecco le principali previsioni:
* Casse di espansione e laminazione: Il piano prevede il potenziamento e il completamento delle casse di espansione lungo il Senio per ridurre il rischio idraulico.
* Aree di tracimazione controllata a Solarolo: Sono state individuate due aree specifiche di tracimazione controllata nel territorio di Solarolo. Questa scelta strategica mira a gestire i volumi di piena in eccesso in zone agricole predefinite per proteggere i centri abitati, sebbene abbia sollevato forti preoccupazioni tra i residenti locali.
* Nuove perimetrazioni di pericolosità: L'aggiornamento ha esteso le fasce fluviali e ricalcolato le aree allagabili basandosi sui nuovi scenari di rischio post-2023.
* Misure di salvaguardia: Fino all'approvazione definitiva, nelle zone identificate come allagabili si applicano le misure temporanee di salvaguardia (Deliberazione CIP n. 11/2025), che limitano le nuove edificazioni e gli interventi che potrebbero aumentare il rischio.

Per i dettagli cartografici sulle particelle coinvolte, è possibile consultare la Monografia del Senio (https://www.adbpo.it/PAI/PAI_PROG_VARIANTE_2026/Monografie_dei_corsi_dacqua/Monografia_Senio.pdf ) sul sito dell'Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po.

Al servizio della città: l’impegno del nostro Gruppo Consiliare tra ascolto e azione concreta.Il nostro impegno in Consi...
07/03/2026

Al servizio della città: l’impegno del nostro Gruppo Consiliare tra ascolto e azione concreta.

Il nostro impegno in Consiglio Comunale non si ferma mai. Siamo convinti che il ruolo di sindacato ispettivo — esercitato con costanza attraverso interpellanze e interrogazioni — sia il cuore pulsante della nostra attività.
È lo strumento fondamentale per dare voce a chi spesso non ne ha e per portare all'attenzione dell'Amministrazione le reali necessità del territorio.
Ogni nostra iniziativa nasce dall’ascolto quotidiano: dai problemi legati alla sicurezza e al decoro urbano alle difficoltà che colpiscono famiglie e imprese.
Non ci limitiamo a evidenziare le criticità, ma offriamo soluzioni e pretendiamo risposte chiare e tempestive.
Il nostro obiettivo è semplice: essere il vostro megafono dentro le istituzioni, affinché nessuna problematica rimanga inascoltata e ogni cittadino si senta tutelato.
Continueremo a vigilare, a interrogare e a proporre, con la trasparenza e la determinazione che ci hanno sempre contraddistinto.
La nostra forza è la vostra partecipazione.
Il Gruppo Consiliare "CambiAmo Castello"

Nel corso del Consiglio comunale del 26 febbraio 2025, il nostro Capogruppo Vincenzo Minardi e i Consiglieri Ilva Bacchi...
27/02/2025

Nel corso del Consiglio comunale del 26 febbraio 2025, il nostro Capogruppo Vincenzo Minardi e i Consiglieri Ilva Bacchilega, Matteo Dal Pane e Cristiano Mirotto hanno presentato tre interrogazioni alla Giunta e al Sindaco.

1) Interrogazione sugli episodi di violenza, deturpamento del patrimonio pubblico e sui ripetuti furti avvenuti nel Comune di Castel Bolognese. Malfunzionamento telecamere videosorveglianza. Proposte e soluzioni.

2) Interrogazione sulle “Grandi Opere” che interesseranno nei prossimi anni la nostra città (circonvallazione, casello autostradale, quadruplicamento linea ferroviaria Bologna-Castel Bolognese).

3) Interrogazione sulla partecipazione alla candidatura di Capitale Italiana del Libro 2025, delle procedure messe in atto per la presentazione della stessa e sul coinvolgimento del mondo politico e della cultura della nostra città.

Il testo delle singole interrogazioni lo potete leggere in questo post nelle pagine sotto riportate.

Abbiamo, dunque, rappresentato alcune tra le tante problematiche che investono il nostro paese, ora attendiamo le risposte del Sindaco e della Giunta.

Invitiamo ogni cittadino a comunicarci eventuali criticità e problematiche che riguardano il nostro paese alla nostra email [email protected].

Ci impegneremo a portare e a rappresentare le Vostre istanze presso l'Amministrazione comunale, con l'intento di giungere ad una rapida risoluzione delle stesse.
Insieme possiamo... Cambiare Castello.

Castel Bolognese, “supermercato del furto”Castel Bolognese è divenuto un grande supermercato del furto a cielo aperto, d...
10/02/2025

Castel Bolognese, “supermercato del furto”

Castel Bolognese è divenuto un grande supermercato del furto a cielo aperto, dove bande di ladri indisturbati possono fare incetta di beni nelle abitazioni e nelle aziende, gratis, tutto a spese dei poveri cittadini.
La popolazione ha espresso disagio e timore per il ripetersi di furti che mettono a repentaglio la sicurezza di famiglie e imprese. Le persone vivono un senso di abbandono, di frustrazione e di paura e si sentono sempre più inascoltati dalle Istituzioni.
Non passano giorni che non ci siano furti o effrazioni in abitazioni e in attività commerciali, non più effettuate da classici ladruncoli, ma da ladri esperti capaci di eludere i migliori sistemi di allarme.
I cittadini castellani, esasperati, hanno fatto presente di essere oggetto di raid pressoché quotidiani, che prendono di mira le abitazioni quando nessuno è in casa. Attraverso i social media diversi abitanti, con messaggi che sono dei veri e propri disperati gridi di aiuto, raccontano una situazione di criminalità diffusa e sfacciata, quasi circondata da un’aurea di impunità.
Le mura domestiche non sono più sinonimo di sicurezza, anzi. Le razzie negli appartamenti e nelle aziende stanno diventando la regola. E quello che rende ancora più inaccettabile la situazione è la sfiducia nelle istituzioni: c’è la consapevolezza che la denuncia fa soltanto perdere tempo per riempire moduli. Perché nessuno si impegnerà per catturare i ladri e non ci saranno provvedimenti per sconfiggere l’assalto.
Non è un sentimento irrazionale, non è una proiezione delle paure: oggi il 99% dei furti in casa restano di fatto impuniti. È un dato choc che trova riscontro nelle statistiche ufficiali degli ultimi anni, elaborate dall’Istat sulla base delle informazioni del ministero dell’Interno: percentuali di molto inferiori al 5% dei responsabili dei furti in abitazione commessi è stato individuato e una fetta consistente di loro se l’è cavata con una denuncia a piede libero.
Una pacchia per i delinquenti. Scassinare porte e finestre gli permette di fare rapidamente incetta di gioielli, orologi, computer, telefonini e contanti. Un bottino facile, praticamente senza rischi. Mentre per chi viene derubato c’è una ferita profonda. Spesso all’irruzione si accompagna lo sfregio, la devastazione gratuita di mobili e oggetti. E in tutti i casi siamo di fronte a un reato traumatico, che lascia un danno psicologico pesante nelle vittime. Anche quando la perdita economica è limitata, si ferisce il senso più profondo della sicurezza. Colpire l’abitazione assume un valore simbolico e culturale molto forte. Violare il luogo dell’intimità domestica può avere un forte impatto sul vissuto delle persone, generando anche traumi profondi.
La rabbia e il senso di impotenza dei cittadini castellani li stanno portando a essere sempre più attenti nel proteggere le loro abitazioni, anche organizzandosi in "camminate" nei quartieri del paese, come già accaduto negli anni passati.
Ci uniamo alla preoccupazione dei cittadini, perché questa situazione di insicurezza diffusa può generare una spirale negativa che non può che peggiorare senza un intervento forte e deciso da parte dell’amministrazione Comunale.
Cerchiamo almeno di rendere difficile la vita ai criminali
Già lo scorso anno abbiamo lanciato alcune proposte per aumentare la sicurezza.
Consideriamo l’importanza che la video sorveglianza rappresenta come deterrente per i reati di furto, di carattere vandalico o di altra natura.
In seguito a diverse informazioni pervenuteci di inefficienza del sistema di video sorveglianza attivo nel nostro Comune, dopo attenta verifica, sono emerse diverse criticità che andiamo ad elencare.
Nonostante una spesa di oltre un centinaio di migliaia di euro per la loro istallazione e di altri migliaia di euro annui per la loro manutenzione, almeno il 30% delle telecamere dislocate sul nostro territorio non funziona e il restante, anche in considerazione delle loro caratteristiche tecnico-operative, non è in grado di offrire una visione chiara, in particolare notturna, se non frammentata, rendendo quindi di fatto parzialmente o totalmente inutile l’attività delle stesse, oltre che a privare le forze dell’Ordine di immagini spesso indispensabili per la propria attività investigativa.
Il server centrale, presso il quale giungono le immagini e le registrazioni, non viene monitorato nel corso delle 24 ore e, solamente nel caso in cui venga richiesto, si procede ad una visione dei filmati (come dire “si chiude la stalla quando i buoi sono scappati”).
Il sistema di videosorveglianza, lasciato a se stesso, pertanto non basta.
Necessario è un potenziamento del sistema di illuminazione pubblica nel paese e nelle campagne. Potenziamento, con fondi già stanziati, più volte annunciato, ma ancora non realizzato.
Già lo scorso anno avevamo chiesto di utilizzare il servizio di videosorveglianza sul nostro territorio, non solo a scopo di deterrenza, ma ancor più in collegamento costante H24 con tutte le Forze dell’Ordine, al fine di offrire un reale e costante monitoraggio del nostro Comune.
La possibilità di utilizzare la Polizia Municipale per garantire la sicurezza dei cittadini con lo svolgimento di appositi servizi in collaborazione con le Forze di Polizia e l’Arma dei Carabinieri che possano coprire l’intero territorio H24, attuando un servizio straordinario di controllo del territorio, con gli obiettivi dichiarati di intensificare il rapporto di fiducia con la cittadinanza e prevenire reati contro le cose e l’incolumità pubblica, concentrandosi soprattutto su furti
procedendo ad attività di polizia di prossimità a stretto contatto con i cittadini per rendere più tangibile la percezione di sicurezza.
Abbiamo inoltre proposto di reintrodurre, sostenere e potenziare il progetto del Controllo del Vicinato, un progetto di sicurezza partecipata utile ad aumentare il livello di sicurezza urbana attraverso una riscoperta del senso di comunità e di partecipazione.
Si possono inoltre prevedere forme di controllo del territorio e di integrazione della vigilanza, grazie a convenzioni ed accordi con le Associazioni nazionali dei Carabinieri o della Polizia con la previsione di monitoraggi del territorio.
SOLLECITAMO, pertanto, con URGENZA, da parte dell’Amministrazione comunale, in sinergia con la Prefettura attraverso la convocazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, l’analisi delle problematiche, dei lavori da svolgere e delle iniziative da porre in atto, con l’obbiettivo di arginare e porre fine sul nostro territorio ai reati di furto, aggressioni e atti vandalici.

Desideriamo inviare a tutti i cittadini di Castel Bolognese i più sinceri auguri per le festività.Prendiamoci qualche gi...
24/12/2024

Desideriamo inviare a tutti i cittadini di Castel Bolognese i più sinceri auguri per le festività.
Prendiamoci qualche giorno per rallentare, per stare in famiglia, per rinsaldare i legami con questa nostra comunità.
Le guerre che colpiscono i popoli ci ricordano quanto fragile e preziosa sia la pace e quanto sia importante che ognuno di noi faccia la propria parte per costruirla e proteggerla nella quotidianità.
Le giornate di festa che ci aspettano spingano ciascuno di noi a riflettere sull’importanza degli affetti più cari e sulle responsabilità che ciascuno ha in famiglia, nel lavoro e nella società.
Che sia un Natale di speranza e soprattutto di pace, con spirito di solidarietà ed altruismo soprattutto rispetto ai più deboli e ai più fragili.
Possano essere giorni di serenità, gioia, di recupero di forze, di riflessione e di stimoli positivi per affrontare un nuovo anno che si presenta purtroppo pieno di incertezze, rispetto alla situazione economica e sociale a livello globale, nazionale e anche locale.
Durante i periodi più difficili, l’unico modo con il quale la nostra comunità ha saputo, può e riuscirà a fare fronte alle sfide, è basato sulla coesione sociale e sullo sforzo che tutte le sue componenti – istituzionali, politiche, sociali, associative – mettono in campo nell’interesse comune, nell’attenzione e nel supporto solidaristico nei confronti dei più deboli, fragili e bisognosi di aiuto.
Una comunità unita e che sa prendersi cura dei propri concittadini, è l’unica garanzia reale di tenuta, sostegno e rilancio.
Nel cuore del Natale questi valori prendono vita invitandoci a lavorare insieme per un mondo di pace, giustizia e amore per tutti.
A tutti i cittadini e alle loro famiglie i migliori auguri di buon Natale e buone feste e che il 2025 sia l’anno della pace, dei diritti, della giustizia sociale.

Cambiamo Castello
Il Capogruppo consiliare
Vincenzo Minardi
I Consiglieri comunali
Ilva Bacchilega, Matteo Dal Pane, Cristiano Mirotto

È talmente evidente che è una follia dare la colpa al governo. Anche il Sindaco di Castel Bolognese si è  reso conto che...
24/09/2024

È talmente evidente che è una follia dare la colpa al governo. Anche il Sindaco di Castel Bolognese si è reso conto che chi guida l'Emilia Romagna si deve assumere responsabilità e colpe del disastro a cui stiamo assistendo invece che scaricare tutto sul Governo.

22/09/2024
Castel Bolognese salva per caso. Il Senio accolto dalla futura cassa di laminazione a CuffianoIl fiume ha rotto l’argine...
22/09/2024

Castel Bolognese salva per caso. Il Senio accolto dalla futura cassa di laminazione a Cuffiano

Il fiume ha rotto l’argine mercoledì e ha diretto il suo corso nell’area destinata a diventare il secondo ’contenitore’ d’acqua della zona. Ma i lavori sono bloccati da quindici anni.

Castello, pensilina sulla CasolanaAssemblata dai volontari dopo un’interrogazione di ’Cambiamo Castello’, sarà installat...
10/08/2024

Castello, pensilina sulla Casolana
Assemblata dai volontari dopo un’interrogazione di ’Cambiamo Castello’, sarà installata dopo Ferragosto
(da"Il Resto del Carlino" del 10.08.2024)

Tre nuove pensiline a Castel Bolognese: una per chi aspetta l’autobus sulla Casolana e due per proteggere le bici davanti al parco Ravaioli. Sono quelle che stanno montando in questi giorni i Volontari per l’ambiente. "Collaboriamo col Comune per la cittadinanza attiva – spiega il coordinatore del gruppo, Lucio Borghesi –. Dopo il vento dell’altro giorno gli operai comunali avevano necessità di fare lavori nei parchi e sugli alberi colpiti dal maltempo, dunque hanno chiesto a noi di occuparci di mo***re le pensiline". Cinque volontari da giorni lavorano per assemblare le varie parti che le compongono: la prima, quella per la Casolana, è pronta e sarà installata dopo Ferragosto. "Entro martedì contiamo di finire il lavoro, anche se non è facile" prosegue Borghesi.

La pensilina in via Casolana era stata richiesta dalla lista civica ’Cambiamo Castello’ in un’interrogazione dello scorso 31 luglio, come scrive in una nota il capogruppo Vincenzo Minardi: "Dopo anni di attesa, finalmente i castellani che usufruiscono dei servizi di linea degli autobus potranno attendere i mezzi di trasporto riparati dal sole cocente di agosto, dalla pioggia battente di novembre o dal vento gelido di gennaio". Minardi quindi sottolinea che dopo l’interrogazione del 31 luglio "gli operai comunali e i volontari dell’ambiente di Castel Bolognese, con spirito di servizio, prontamente stanno lavorando per la realizzazione delle pensiline a servizio delle fermate autobus.

Semplicemente un grande grazie agli operai e ai volontari che hanno risposto al nostro appello, al fine di tutelare i castellani che quotidianamente, sia nel periodo estivo che in quello invernale, usufruiscono dei servizi di linea".

NUOVE PENSILINE A SERVIZIO DELLE FERMATE AUTOBUSDopo anni di attesa, finalmente i castellani che usufruiscono dei serviz...
08/08/2024

NUOVE PENSILINE A SERVIZIO DELLE FERMATE AUTOBUS

Dopo anni di attesa, finalmente i castellani che usufruiscono dei servizi di linea degli autobus, potranno attendere i mezzi di trasporto riparati dal sole cocente di agosto, dalla pioggia battente di novembre o dal vento gelido di gennaio.

In seguito alla nostra interrogazione consiliare del 31 luglio scorso, nella quale abbiamo dato voce ai cittadini nella richiesta di realizzare pensiline nei luoghi di attesa degli autobus di linea ed in particolare sulla Via Casolana, gli operai comunali e i volontari dell’ambiente di Castel Bolognese, con spirito di servizio, prontamente stanno lavorando per la realizzazione delle pensiline a servizio delle fermate autobus.

Semplicemente un grande grazie agli operai e ai volontari che hanno risposto al nostro appello, al fine di tutelare i castellani che quotidianamente, sia nel periodo estivo che in quello invernale, usufruiscono dei servizi di linea.

Come un tempo, anche oggi, “Cives Civibus”, i cittadini per i cittadini.

Indirizzo

Via Mazzini, 32
Castel Bolognese
48014

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