15/09/2026
Da genitore, lo vedi prima tu.
Pensi che tuo figlio sia indeciso perché non ha criteri per scegliere la scuola. Spesso è il contrario: ne ha troppi, e sembrano tutti importanti insieme.
Escono come parole sparse — "𝑝𝑟𝑎𝑡𝑖𝑐𝑎", "𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑒𝑠𝑠𝑎𝑛𝑡𝑒", "𝑢𝑛 𝑏𝑢𝑜𝑛 𝑎𝑚𝑏𝑖𝑒𝑛𝑡𝑒", "𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑟𝑚𝑖 𝑐𝑎𝑝𝑎𝑐𝑒" — ma non tutte dicono la stessa cosa.
A un certo punto lui può accorgersi che "𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒" non significa "𝑓𝑎𝑐𝑖𝑙𝑒": significa riuscire a studiare senza sentirsi continuamente inadeguato.
𝐋𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐞𝐫𝐢. E la scelta diventa reale non quando appare la scuola perfetta, ma quando 𝐥𝐮𝐢 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐞𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐬𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐞́.
𝐔𝐧𝐚 𝐛𝐮𝐨𝐧𝐚 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞𝐥𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐨𝐦𝐞𝐬𝐬𝐢. 𝐋𝐢 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐢.