Spazio Lettura FGS

Spazio Lettura FGS � Uno spazio per scoprire, leggere e condividere la cultura con la biblioteca della Fondazione FGS.

"Una biblioteca è il deposito dell'energia dei secoli, una memoria collettiva che travalica i limiti della vita umana."—...
31/05/2025

"Una biblioteca è il deposito dell'energia dei secoli, una memoria collettiva che travalica i limiti della vita umana."
— Carl Sagan

Carl Sagan (1934–1996) è stato un astrofisico, cosmologo, scrittore e divulgatore scientifico statunitense. Ha contribuito in modo determinante alla comprensione dell’atmosfera di Venere, alle missioni spaziali come Voyager e alla diffusione del pensiero scientifico. Fu docente alla Cornell University e membro della NASA. Ha ricevuto numerosi premi per la sua opera di comunicazione della scienza.

Sagan ha scritto opere fondamentali come Cosmos (1980), da cui è stata tratta l'omonima serie televisiva che ha segnato un'epoca. Altri titoli includono Contact (da cui è stato tratto il celebre film), Il cervello di Broca e Il mondo infestato dai demoni. In tutti i suoi lavori, le biblioteche sono viste come strumenti essenziali per la trasmissione della conoscenza, simboli dell'eredità collettiva dell’umanità e della fiducia nella razionalità e nel progresso.

Un nuovo arrivo sugli scaffali della Biblioteca della Fondazione FGSÈ stato donato alla nostra biblioteca un interessant...
29/05/2025

Un nuovo arrivo sugli scaffali della Biblioteca della Fondazione FGS

È stato donato alla nostra biblioteca un interessante volume del XVII secolo: "Riflessi di spirito e considerazioni morali sopra gli Evangeli", stampato a Venezia nel 1676 da Giacomo Hertz, opera del padre Bernardo Finetti, sacerdote e predicatore dell’Ordine dei Teatini.

Finetti fu autore prolifico di testi di edificazione spirituale, molto diffusi tra fine Seicento e inizio Settecento. Le sue opere, scritte in volgare italiano con uno stile accessibile ma ricco, erano destinate a un pubblico ampio, composto sia da religiosi che da laici colti. In particolare, "Riflessi di spirito..." raccoglie meditazioni e commenti morali ai Vangeli festivi, con l’intento di guidare il lettore verso una comprensione pratica e meditativa del messaggio cristiano.

Perché è importante per la nostra biblioteca?
Questo testo arricchisce il nostro patrimonio in un momento in cui la Fondazione FGS sta approfondendo lo studio dei modelli morali e dei dispositivi di coscienza collettiva nella storia. L'opera di Finetti offre uno spaccato sul modo in cui, nel Seicento, venivano trasmessi valori etici, norme di comportamento e visioni della società attraverso la predicazione e la letteratura religiosa.

Uno strumento utile, quindi, non solo per la storia del pensiero cristiano, ma anche per comprendere i meccanismi attraverso cui la morale pubblica veniva costruita, interiorizzata e normalizzata.

Un grazie a chi ha reso possibile questo nuovo arricchimento del nostro fondo.

Immagini, simboli e archetipi: un viaggio con Mircea Eliade nella biblioteca FGSTra gli scaffali della nostra biblioteca...
27/05/2025

Immagini, simboli e archetipi: un viaggio con Mircea Eliade nella biblioteca FGS

Tra gli scaffali della nostra biblioteca si trova un volume fondamentale per comprendere l’intreccio profondo tra mito, immaginario e cultura visiva: Immagini e simboli di Mircea Eliade, uno dei più grandi storici delle religioni del Novecento.

Il libro, consigliato da Gothy Lopez, arricchisce la nostra collezione di testi che indagano il legame tra arte, memoria e società. Eliade, filosofo e antropologo romeno, ha dedicato la sua vita allo studio delle strutture profonde dell’immaginario umano. In Immagini e simboli indaga come figure archetipiche e simboliche — dal labirinto all’albero cosmico, dalla maschera alla luna — si manifestino in civiltà lontanissime tra loro, con una sorprendente unità di significato.

Questo sguardo "verticale", capace di leggere il mito come codice universale dell'inconscio collettivo, ci offre strumenti preziosi per interpretare non solo il passato, ma anche l’arte contemporanea. Nel contesto della nostra biblioteca, orientata a esplorare il rapporto tra arte e società, il volume diventa una chiave di lettura importante anche per comprendere come le immagini non siano solo estetiche, ma cariche di memoria, psiche e identità.

Una prospettiva che dialoga profondamente con la neuroestetica, disciplina che studia l’effetto biologico e psichico delle immagini sul nostro cervello. I simboli, in questo senso, non sono solo oggetti culturali, ma anche fenomeni neurologici che attivano emozioni, ricordi e visioni condivise.

È proprio su questo confine tra archetipo, trauma e rappresentazione che si muove anche l’opera di Gothy Lopez, attualmente in mostra alla Fondazione con la serie Mártires. Come Eliade, anche Gothy interroga la forza simbolica dell’immagine: i suoi ritratti sono attraversati da segni e dettagli che rimandano a un patrimonio iconografico cristiano e mitico, ma lo reinventa secondo una nuova grammatica del dolore e della resistenza. In questo, l’artista non si limita a rappresentare: propone una nuova mitologia contemporanea, dove i simboli tornano ad avere potere evocativo, curativo, sociale.

Vi invitiamo a scoprire questo libro in biblioteca, dove l’antropologia dell’immaginario dialoga con le sfide del nostro presente.

L’immaginario è la memoria viva dell’umanitàNuovo arrivo nella nostra biblioteca: Le strutture antropologiche dell’immag...
22/05/2025

L’immaginario è la memoria viva dell’umanità

Nuovo arrivo nella nostra biblioteca: Le strutture antropologiche dell’immaginario di Gilbert Durand, un’opera cardine che esplora l’universo dei simboli, degli archetipi e dei miti come strutture profonde della psiche e della cultura.

Il volume è stato acquistato su consiglio dell’artista Gothy Lopez , che non è solo una delle voci più potenti dell’arte contemporanea latinoamericana, ma anche un'acuta studiosa dei meccanismi psicologici e neurocognitivi che intervengono nei processi creativi.

La ricerca di Gothy si muove infatti su un doppio binario: da un lato la potenza espressiva dell’immagine e del gesto pittorico, dall’altro l’indagine sui processi cerebrali e archetipici che governano l’emergere dell’immaginario. L’artista si interroga sul ruolo delle strutture mitiche – come quelle analizzate da Durand – nel plasmare non solo la narrazione collettiva, ma anche la produzione intima dell’opera d’arte.

Cosa ci raccontano i simboli ricorrenti? Perché certe immagini attraversano le epoche e le culture?
In che modo l’arte, il sogno e la memoria attivano circuiti neurali comuni, generando universi di senso condiviso?

Nel dialogo fra neuroscienze, antropologia e pratica artistica, si colloca l’esperienza di Gothy Lopez e la sua proposta di una lettura attuale e corporea degli archetipi.

Il libro sarà disponibile per la lettura a partire dall’autunno-inverno, quando la biblioteca della Fondazione FGS riaprirà al pubblico per la consultazione.
Per chi desidera approfondire il misterioso ponte tra cervello e mito, arte e simbolo.

Intelligenza Artificiale, diritto d’autore e creatività: una serata di grande successo alla Fondazione FGSGrande parteci...
21/05/2025

Intelligenza Artificiale, diritto d’autore e creatività: una serata di grande successo alla Fondazione FGS

Grande partecipazione ieri sera alla Fondazione FGS per l’incontro sul tema Intelligenza Artificiale, diritto d’autore e sviluppo delle opere creative, dedicato a uno dei temi più urgenti e affascinanti del nostro tempo. L’intelligenza artificiale sta ridefinendo non solo il modo in cui produciamo testi, immagini e contenuti artistici, ma anche il nostro modo di apprendere, giocare, relazionarci e pensare.

L’ingegnere Federico Feggi ha aperto la serata illustrando il funzionamento dei modelli generativi di IA, che combinano e rielaborano grandi moli di dati per produrre risultati sempre più sofisticati, pur senza un’intenzionalità cosciente.
A seguire, i giuristi Alex Grassi e Riccardo Feggi hanno affrontato con competenza i nodi ancora aperti del diritto d’autore applicato all’intelligenza artificiale, interrogandosi su responsabilità, proprietà intellettuale e vuoti normativi.
Infine, lo psicologo Silvano De Prospo ha guidato una riflessione su come le tecnologie emergenti stiano cambiando i modelli di apprendimento, di attenzione e di gioco, con particolare impatto sulle giovani generazioni.

Come sempre, ringraziamo di cuore il pubblico, intervenuto in modo davvero numeroso, per l’interesse, l’attenzione e il desiderio di approfondire temi così cruciali. La Fondazione continuerà a proporre momenti di confronto e conoscenza su ciò che sta trasformando la nostra cultura e la nostra società.

Parlano della nostra iniziativa:
20/05/2025

Parlano della nostra iniziativa:

Evoluzione dell’AI e l’impatto nel mondo dell’arte, alla FGS tornano gli esperti di blockchain, cripto e NFT

Ricordiamo che mercoledì alle ore 21:00 si terrà l’inaugurazione del nuovo ciclo di presentazioni e letture presso la Fo...
18/05/2025

Ricordiamo che mercoledì alle ore 21:00 si terrà l’inaugurazione del nuovo ciclo di presentazioni e letture presso la Fondazione FGS a Cassano Magnago.
Un’occasione speciale per dare il via a una serie di incontri dedicati ai libri e alla riflessione culturale, con la partecipazione del pubblico e il sostegno della nostra biblioteca.

Anche la stampa locale ne parla!
Vi aspettiamo numerosi.

Fondazione FGS – Via Cinque Giornate 28, Cassano Magnago (VA)

Affrontano il tema, allo spazio lettura della Fondazione Fgs, Alex Grassi, giurista specializzato in diritto dell’arte, Federico Feggi, ingegnere informatico, Riccardo Feggi, avvocato penalista, Silvano De Prospo, psicologo....

Adela Zamudio (1854–1928) è stata una delle voci più potenti della letteratura e del pensiero critico latinoamericano.  ...
13/05/2025

Adela Zamudio (1854–1928) è stata una delle voci più potenti della letteratura e del pensiero critico latinoamericano. Poetessa, narratrice, saggista e artista visiva, ha trasformato la parola scritta in uno strumento di denuncia e liberazione, ponendo al centro della sua opera la condizione femminile, la giustizia sociale e la laicità.

Nata a Cochabamba, Bolivia, in un’epoca in cui alle donne era negato l’accesso all’istruzione superiore, Adela riuscì a formarsi da autodidatta, diventando un punto di riferimento per intere generazioni. Pubblicò i suoi primi versi sotto lo pseudonimo di Soledad, e nel 1887 diede alle stampe la sua prima raccolta, Ensayos poéticos, a Buenos Aires. Nel 1913 pubblicò il romanzo epistolare Íntimas, una critica tagliente all’ipocrisia religiosa e sociale. Nello stesso anno uscì a Parigi la raccolta Ráfagas, che consolidò la sua fama di scrittrice impegnata e raffinata.

Il suo poema più celebre, Nacer hombre, è una satira pungente contro il privilegio maschile, ancora oggi sorprendentemente attuale. In esso, con tono ironico e tagliente, denuncia le ingiustizie di genere, mettendo in luce le contraddizioni di una società patriarcale.

Oltre alla scrittura, Adela fu anche pittrice e pedagoga: nel 1901 fondò a Cochabamba la prima scuola d’arte per donne e nel 1905 divenne direttrice della Escuela Fiscal de Señoritas, promuovendo un’educazione laica e critica per le giovani boliviane.

Il suo volto e la sua opera sono oggi parte della mostra MÁRTYRES di Gothy Lopez, che celebra figure femminili che hanno trasformato la parola in resistenza. Adela Zamudio non fu solo una scrittrice, ma una coscienza viva che continua a interrogarci.

Se volete vedere il suo ritratto assieme a quello di altri uomini e donne che hanno cercato di trasformare il loro mondo attraverso la quotidianità
MARTYRES
Gothy Lopez
Fino al 22 giugno dalle 16 alle 20
Vi 5 giornate 28
Cassano Magnago (Varese)

Un grazie agli amici di VareseNews per aver dato spazio al laboratorio artistico e letterario sviluppato oggi nella bibl...
06/05/2025

Un grazie agli amici di VareseNews per aver dato spazio al laboratorio artistico e letterario sviluppato oggi nella biblioteca da Fondazione FGS con i ragazzi delle scuole medie di Gorla Maggiore assieme a Gothy Lopez e Vera Paladino. In questo articolo, gli autori hanno dato ampio spazio anche alle altre iniziative culturali della fondazione, soprattutto quelle volte a contrastare la dispersione giovanile in accordo con l'assessorato alla cultura del Comune di Cassano Magnago.

Cassano Magnago: laboratorio creativo per i ragazzi delle scuole medie di Gorla Maggiore alla Fondazione FGS – arte, memoria e cittadinanza attiva

Gothy Lopez, Maurizio Mirilli e un ricordo di Papa FrancescoIn occasione della prossima mostra "Martyres" di Gothy Lopez...
06/05/2025

Gothy Lopez, Maurizio Mirilli e un ricordo di Papa Francesco

In occasione della prossima mostra "Martyres" di Gothy Lopez, che sarà inaugurata il 10 maggio alle ore 16:00 presso la Fondazione FGS (e visitabile fino al 22 giugno, ogni sabato e domenica dalle 16:00 alle 20:00), vi proponiamo oggi una piccola scoperta nella nostra biblioteca: il libro "Un briciolo di gioia purché sia piena" di Maurizio Mirilli, con prefazione di Papa Francesco, la cui copertina è stata realizzata proprio da Gothy Lopez.

"Un briciolo di gioia purché sia piena" è un testo intenso e profondamente umano, in cui don Maurizio Mirilli, sacerdote romano e animatore instancabile della pastorale giovanile, raccoglie pensieri e riflessioni nate da anni di ascolto e accompagnamento di giovani e adulti in cammino.
Il libro invita a scoprire quella "gioia piena" che nasce non dall'assenza di problemi, ma da una vita vissuta nella profondità della fede, nell'autenticità delle relazioni e nella condivisione del quotidiano. Le parole di don Maurizio, con uno stile semplice e diretto, si intrecciano con esperienze concrete, domande, dubbi, fatiche e speranze, rendendo il testo una preziosa bussola per chi cerca una luce nei momenti di smarrimento.

La prefazione di Papa Francesco sottolinea l'importanza di coltivare una gioia vera, che non sia effimera o superficiale, ma radicata nella capacità di donarsi e ricevere amore.

La copertina, opera di Gothy Lopez, raffigura un bambino che tiene le mani giunte in preghiera: nel piccolo spazio tra le dita sembrano cadere delle briciole luminose, evocando una delicata immagine eucaristica. L’artista si è ispirata al proprio figlio, Francesco, per realizzare il ritratto, infondendo nella tavola una dolcezza e una spiritualità che dialogano perfettamente con il contenuto del libro.

"Un briciolo di gioia purché sia piena" è disponibile nella nostra biblioteca e sarà anche protagonista, accanto all'esposizione artistica, di una riflessione più ampia che accompagnerà la mostra di Gothy Lopez.
Vi invitiamo a venirci a trovare, a scoprire l’opera dell’artista e questo libro prezioso, nato dall’incontro tra arte, fede e vita.

Vi aspettiamo!

“Una biblioteca è un luogo dove puoi perdere la testa senza perdere la calma.”Autrice: Margaret MahyOpera: The Haunting ...
03/05/2025

“Una biblioteca è un luogo dove puoi perdere la testa senza perdere la calma.”
Autrice: Margaret Mahy
Opera: The Haunting (1982)

📚 Una frase semplice ma folgorante, che racchiude il potere quieto delle biblioteche: spazi in cui la mente può vagare libera tra mondi immaginari, avventure, misteri e riflessioni, senza mai smarrire il proprio centro. Perché una biblioteca non è solo un luogo: è uno stato d’animo.

Indirizzo

Via 5 Giornate, 28
Cassano Magnago
21012

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