14/09/2026
🔝💙 La Summer School 2026 del Festival delle Opportunità, patrocinata dal nostro Comune, si è conclusa a Cassano con due importanti percorsi destinati a proseguire nei prossimi mesi.
1️⃣ Il momento centrale riguarda l’annuncio del Sindaco Gianpaolo Iacobini e di Antonio Candela, organizzatore del Festival, dell’avvio ufficiale del percorso che punta alla candidatura di Cassano e dell’intera Sibaritide a Città Italiana dei Giovani 2030.
🔥 L’obiettivo è costruire una candidatura che non sia soltanto del Comune, ma che coinvolga progressivamente tutto il territorio della Sibaritide, attraverso Comuni, giovani, associazioni, scuole, università, imprese, terzo settore e comunità. La scelta è quella di partire subito dalla costruzione di una rete e di esperienze concrete, per arrivare successivamente alla stesura del dossier di candidatura: prima il percorso, poi il dossier.
2️⃣ Il secondo importante risultato della Summer School riguarda invece la Calabria. È stato annunciato, insieme alla consigliera regionale Elisabetta Santoianni e all’assessora regionale Eulalia Micheli, l’avvio di un percorso partecipato per contribuire alla costruzione della prima legge quadro regionale sulle Politiche giovanili.
➡️ Nei prossimi mesi saranno organizzati tavoli di co-design nelle cinque province calabresi – Cosenza, Catanzaro, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia – coinvolgendo giovani, associazioni, istituzioni, scuole, università e realtà impegnate sul territorio. Le proposte raccolte confluiranno in un appuntamento regionale conclusivo, con l’obiettivo di arrivare a una proposta organica da sottoporre al Presidente della Regione Calabria.
➡️ La Summer School, che ha raccolto 89 candidature per 40 posti disponibili, si chiude quindi non come semplice evento, ma come punto di partenza per nuovi processi. A completare il percorso è arrivata anche la nomina degli Ambassador del Festival delle Opportunità 2027.
Il messaggio finale che parte da Cassano è chiaro: le politiche giovanili devono essere costruite insieme ai giovani e il futuro dei territori deve vederli protagonisti delle scelte.