13/12/2020
Diritto allo studio - (dall'intervento di Alberto Magistro in consiglio comunale.
Per il bene comune ha votato contro, motivando così:
"Il bando dimostra poca percezione della realtà che ci circonda.
Per quale motivo?
Il concetto su cui si fonda è la meritocrazia (concetto di selezione, cioè chi merita emerge) ma:
- Per le medie si amplia la platea dei premiati svantaggiando le eccellenze (introduzione di un premio anche per i 9)
- Contrariamente per l'università si mantiene un'idea di gara a tempo senza valutare in nessun modo la qualità del percorso di studi. ( L'eccellenza, il merito, non si misurano con l'orologio.
Si misurano con i fatti, con la qualità del percorso e la crescita personale ed accademica che ne deriva.
E’ per questo che considerare, per l’assegnazione del premio, soltanto le tempistiche e anche risultati non certamente di prima fascia, non può essere ritenuta meritocrazia).
Ricordiamo che, quando questo premio è stato introdotto, l'università era una scelta di pochi.. [è qui che secondo me c'è poca percezione della realtà odierna] oggi non è più così."