Ciò che vedo in città

Ciò che vedo in città C'è un occhio, il nostro, quello dei cittadini, che non vede le stesse cose dei giornali o della tv La città parla. Com'è nata allora questa pagina? Mariagrazia

'Copyright © Ciò che vedo in Città Tutti i diritti riservati'. Una città può dire molte cose con le sue strade, i negozi, le opere incompiute o meno, i giovani, i cittadini tutti, le scritte sui muri, il traffico, le forze dell'ordine, le scuole, i tramonti, i paesaggi, i cassonetti, i cantieri aperti...Alcune cose si vedono a occhio nudo, altre meno, altre ancora sono nascoste. Copyright © Tutti

i diritti riservati

LA CITTA' CON I NOSTRI OCCHI...
D'un tratto, mentre vivevo qui da 12 anni mi sono guardata intorno e ho visto cose nuove, o forse solo con altri occhi, altre prospettive, e ho sentito di dover dire qualcosa con l'obiettivo...non belle o brutte foto, solo foto che dicano qualcosa. Questa pagina parla di noi, di tutti noi che guardiamo il posto in cui viviamo con i nostri occhi e non con quelli della stampa, dell'amministrazione comunale e provinciale, delle telecamere delle piccole emittenti locali. LA CITTA' E' SOTTO I NOSTRI OCCHI

Possiamo dire o catturare con l'obiettivo qualcosa che sarà guardata, vista, letta e considerata o soltanto semplicemente firmare un'immagine...Ciò che vediamo può diventare molto di più, suggerire idee, fare cose e fatti, inventarsi situazioni, creare storie...

COME NASCE QUESTA PAGINA??? A volte clicchiamo sul MI PIACE più per abitudine o per fare numero, che per altro. solo per raccogliere clic sul MI PIace? Per cosa allora? In realtà non c'è una motivazione sociologica o filosofica particolare... sono una giornalista, questa è la prima motivazione, dunque abituata all'osservazione e all'osservazione oltre il primo sguardo....sono una blogger patita, un'esibizionista della parola e del fatto... ma troppe sono le parole, troppi i giornali, giornaletti, free press, portali online, piattaforme di news ecc...insomma, mamma quanto si parla e poi si finisce col dire tutti le stesse cose.. Così accade che quando vivi in una piccola città è più facile affezionarsi alle cose oppure averne la repulsione, forse perchè le vediamo tutti i giorni, gente cose posti, a Caserta in particolare è un pò sempre tutto uguale, molto statico. Però non è una città morta questa, ci sono vibrazioni, sensazioni, aspettative, rinascite...

Allora mi sono detta, mah, forse è come la guardiamo la città che deve cambiare, forse anche vedendo le stesse cose possiamo però guardarle con occhi diversi. Così ho iniziato davvero a guardarmi intorno ed in effetti vedevo cose con uno sguardo nuovo, riuscivo a vederle. Perchè non condividere questa cosa allora? Facebook si usa per dire di tutto e di più, cose intelligenti e tante altre meno...perchè non riconoscersi nel luogo in cui si vive, prenderne parte in qualche modo, farlo proprio e allo stesso tempo parteciparlo...

Mi piace essere cittadina, portare il mio piccolo contributo, far conoscere agli altri cose, ma anche conoscere io stessa....mi piace non sputare nel piatto dove mangio ma nemmeno mangiare tutto senza gustarlo e chiederne gli ingredienti. Insomma tutto questo è la motivazione di "Ciò che vedo in città". Mi piacerebbe tanto che diventasse ciò che vedo a Caserta, ciò che vedo a Salerno, ciò che vedo a Torino , ciò che vedo a Roma ecc ecc... che diventasse un movimento d'opinione senza opinioni, fatto di immagini e scatti catturati, un fenomeno leggero e senza secondi fini produttivi, tipo "passa il piacere" del meraviglioso film "Un sogno per domani" (http://it.movies.yahoo.com/u/un-sogno-per-domani/index-358311.html) dove un ragazzino dolcissimo crea il fenomeno di PASSA UN PIACERE... beh ho esagerato con l'intenzione di questa pagina, sto decisamente spocchiando...

Ad ogni modo se questa cosa diventerà soltanto un modo nuovo di guardare e vivere il posto in cui abitiamo, sarà già tanto...

buona vita!!!

01/06/2026

Scossa profonda a largo della costa calabra, avvertita nettamente anche nel Casertano: decine di segnalazioni sui social Paura questa notte a Caserta per una forte scossa di terremoto avvertita distintamente in città e in numerosi comuni della provincia. Il sisma, registrato dall’Istituto Naziona...

25/04/2026

Il 26 aprile la Reggia di Caserta accoglie COMICON EXTRA

Dal 30 aprile a 3 maggio il Museo porta Menino al festival internazionale alla mostra d'Oltremare

La Reggia di Caserta promuove le diverse espressioni della creatività e questa volta lo fa con COMICON! Il 26 aprile il COMICON EXTRA sbarca alla Reggia e dal 30 aprile al 3 maggio sarà il Museo a partecipare alla rassegna internazionale alla Mostra d'Oltremare di Napoli.

Nell'ambito del più ampio programma di COMICON International Pop Culture Festival, il territorio campano verrà puntellato da una serie di iniziative finalizzate a portare l'ispirazione fresca e non convenzionale dell'universo di fumetti, cosplayer e anime sul territorio.

L'obiettivo è far conoscere al pubblico più giovane, sia dal vivo sia attraverso il web, il patrimonio storico, culturale, paesaggistico del territorio.

COMICON, patrocinato dal Ministero della Cultura, realizzerà un suo evento di avvicinamento al festival alla Reggia di Caserta. Poi sarà "Menino", la mascotte del Museo, a spostarsi al festival a Napoli.

Il 26 aprile, dalle 17 alle 19, nel III cortile del Palazzo reale, ci sarà "Il Kpop arriva a Caserta!" con la random dance, un format dinamico e coinvolgente che mira a celebrare la crescente popolarità della cultura coreana, in particolare del K-Pop, creando un dialogo unico con il maestoso Complesso vanvitelliano.

I partecipanti della random dance sono protagonisti di coreografie K-pop spontanee, senza una scaletta o preparazione anticipata.

La sinergia tra la vibrante cultura pop coreana e la maestosità del patrimonio della Reggia di Caserta rappresentano un elemento di originalità e un'attrattività comunicativa di respiro internazionale, che sarà in grado di avvicinare al Museo un pubblico nuovo.

Per partecipare alla random dance (numero di posti limitati) è necessario inviare la propria richiesta a COMICON, entro le 12 del 25 aprile, scrivendo a [email protected]

Per assistere alle performance come pubblico è necessario munirsi di biglietto di accesso/abbonamento alla Reggia di Caserta. Disponibile in biglietteria in piazza Carlo di Borbone e su Ticketone il ticket "Serale Appartamenti" (valido per ingresso dalle ore 17) al costo di 5 euro (più costi di prevendita per acquisto online - piattaforma TicketOne) per l'accesso al Complesso vanvitelliano.

Dal 30 aprile al 3 maggio Menino, il personaggio mascotte della Reggia di Caserta, sarà allo stand del MiC a COMICON Napoli alla Mostra d'Oltremare. Per scoprire chi é Menino https://reggiadicaserta.cultura.gov.it/menino/

https://www.facebook.com/events/1366253822202898

Reggia di Caserta

Desidero ricordare qui un vecchio e caro amico di Ciò che vedo in città che ci ha sostenuto per molti anni e purtroppo c...
31/03/2026

Desidero ricordare qui un vecchio e caro amico di Ciò che vedo in città che ci ha sostenuto per molti anni e purtroppo ci ha lasciati stamattina 🤕

In questa immagine era con me durante le giornate dei gazebi informativi che qualche anno fa facevamo regolarmente sul territorio. Non posso non ricordarlo con l'affetto che merita.

"Questi erano i tempi belli Albè, quelli in cui ci battevamo insieme a Ciò che vedo in città per il decoro e la vivibilità di Caserta. E tu ci sei stato vicino in ogni modo, esponendoti con generosità e disponibilità anche ai vari colpi dei cittadini.
Eppure sei stato amato da tutti. La tua integrità, la ta correttezza, la tua simpatia, è stato facile stimarti e volerti bene.
Questa notizia mi ha trafitta, sono troppo troppo addolorata. Mi mancherà un amico sincero e cortese sempre, in ogni circostanza.
La nostra vicinanza ai tuoi cari" 🙏🏻💕
Ciao Alberto 🥺 Mostra meno

16/01/2026

All’incontrario si fa per dire perché al momento quelli del galoppatoio, quelli della scuola Da Vinci di Via Trento, quelli dei parcheggi sotterranei e quelli delle tre strade per decongestionare il traffico sono a zero. Al Prefetto Scolamiero, commissaria straordinaria, ribadiamo il concetto: ma...

30/12/2025

La Commissione Straordinaria, a tutela della sicurezza e della pubblica incolumità, ha emanato un'ordinanza che prevede, per i giorni 31 dicembre 2025 e 1 gennaio 2026, il divieto di accendere o far esplodere materiale esplodente, fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici, ancorché di libera vendita, e in genere artifici contenenti miscele detonanti ed esplodenti, nelle vie, piazze e in tutti i luoghi pubblici e aperti al pubblico di tutto il territorio comunale.
Scarica qui l'ordinanza:https://www.comune.caserta.it/download/oggetto_notizie/253631359350O__OOrdinanzaBotti.pdf

28/12/2025

🎭✨ Anche se il Natale è passato, certe cose meritano di essere raccontate sempre.

Il concerto di Natale all’ospedale di Caserta, con i Clown dell’Arte dell'associazione Ridiamo Insieme, e Harmonia Mundi, non è stato solo un evento, ma un gesto potente di umanità.

Musica, sorrisi, leggerezza portati lì dove spesso regnano attesa, paura e silenzi lunghi.
Ci fa piacere ricordare cosa fa questa associazione: entra nei luoghi fragili con rispetto, creatività e cuore, trasformando corridoi ospedalieri in spazi di respiro emotivo.

Queste non sono “iniziative di contorno”.
Sono azioni concrete di comunità.
Raccontarle è bello. E' da queste cose che nasce una città migliore. 💙

🎶🤡🎄







Qualcuno lo riconosce? Si aggira in zona via macchiavelli
13/12/2025

Qualcuno lo riconosce? Si aggira in zona via macchiavelli

15/11/2025

Io di sicuro, non ho vissuto la Caserta di quei tempi. Sono nato in una calda giornata il 3 Giugno 1993 alla clinica di San Luca, sempre nel cuore della mia città, ma dai racconti di chi ha vissuto quell’epoca ho imparato tanto e custodisco valori importanti di Casertanità che oggi camminano sulle mie gambe e sono punti di riferimento nella mia testa.

Perché penso, che Caserta, per tornare agli antichi fasti di un tempo, debba un momento fermarsi, riflettere su se stessa, guardare queste foto e rendersi conto di ciò che la sua storia dice, perché forse, lo ha un po’ dimenticato.

Noi siamo una città borghese, un gioiello di storia invidiato in tutto il mondo. Caserta deve recuperare quel suo stile borghese, ma soprattutto quell’identità Casertana che l’ha resa diversa da tutte le altre città. Unica nel suo e nel nostro stile. Io ce la metterò tutta, sempre. Per la mia gente ma anche per quelli che oggi parlano e spesso lo fanno a casaccio.

Questi sono i prossimi appuntamenti del giorno 25 di un Borgo di libri settembre al Borgo. Partecipate numerosi
21/09/2025

Questi sono i prossimi appuntamenti del giorno 25 di un Borgo di libri settembre al Borgo. Partecipate numerosi

Indirizzo

Caserta
81100

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