22/04/2025
Disponibile nelle librerie e sugli store online in tutte le versioni. Link alla fine.
Prefazione di Antonio Gentile, ingegnere e scrittore.
Il mese scorso ho conosciuto Musa, un nigeriano arrivato in Italia attraverso la Libia qualche anno fa. Era seduto accanto a me durante un pranzo organizzato per accogliere gli indigenti della mia città.
Musa non ha nulla. Possiede solo uno zaino con qualche vestito e un vecchio cellulare, che non può usare perché non ha i soldi per la ricarica. A quel pranzo aveva anche uno yogurt. Se l’era portato come dolce, mi ha spiegato.
Alla fine del pasto, però, Musa ha preso lo yogurt, l’ha osservato per qualche secondo e poi, invece di mangiarlo, l’ha regalato a mia figlia di otto anni.
Quell’episodio mi ha profondamente toccato. Ci ripenso spesso e, ogni volta, un brivido mi passa lungo la schiena. Mi ha riportato alla mente la testimonianza di una suora missionaria che ho letto da qualche parte:
“In Africa si preferiscono ancora i legami di solidarietà al denaro. Le politiche e le religioni devono ripartire da lì, perché è uno dei pochi luoghi in cui Dio parla ancora al mondo.”
Il continente africano, come ho imparato a conoscerlo, è proprio così come l’ha descritto quella missionaria: uno scrigno delle pulsioni più nobili dell’essere umano. E per questo dovrebbe essere d’ispirazione per l’intero pianeta, preso a esempio per costruire un mondo più giusto e consapevole.
Al contrario, invece di essere custodite e lasciate libere di progredire in armonia con la propria storia e le proprie tradizioni, le popolazioni africane vengono da secoli mostruosamente soggiogate e saccheggiate dalle insaziabili potenze economiche straniere.
Quello del colonialismo africano è uno dei capitoli più dolorosi della storia moderna, un fenomeno perverso che ha segnato le vite di milioni di persone, straziando i destini di intere nazioni e provocando ancora oggi sofferenze inenarrabili.
Ecco perché il libro scritto da Soumaila Diawara è estremamente prezioso. Con una minuziosa ricostruzione delle vicende delle personalità africane che hanno lottato per l’emancipazione e la libertà dei propri popoli, permette a chi legge di comprendere a fondo le radici e le espressioni del colonialismo, formando nella coscienza uno spirito di riscatto.
Il libro di Soumaila Diawara, infatti, non si limita a narrare gli eventi del passato, ma offre una riflessione critica e necessaria. Ci costringe a confrontarci con una realtà storica essenziale per comprendere il presente e immaginare una convivenza tra i popoli basata sul rispetto, la giustizia e la cooperazione.
Queste pagine non sono solo una testimonianza di sfruttamenti e violenze, ma rappresentano soprattutto una riflessione sulle possibilità di riconciliazione e trasformazione. L’esperienza africana, se studiata e compresa, può diventare un elemento fondamentale per costruire il futuro dell’intero pianeta, rifondando le dinamiche politiche, sociali ed economiche tra i popoli.
Leggendo il libro di Soumaila Diawara, mi è tornata alla mente un’intervista di Jean Ziegler, delegato dell’ONU e grande conoscitore dell’Africa. Egli ricordava come, negli ultimi settant’anni, i leader africani che hanno attaccato il sistema coloniale e tentato di dare la libertà al proprio popolo siano stati brutalmente assassinati: Patrice Lumumba, Amílcar Cabral, Barthélemy Boganda, Félix Moumié, il mio caro Thomas Sankara e tutti gli altri riportati in questo libro.
L’Africa probabilmente non sarebbe oggi un animale ferito che perde il proprio sangue. Non sarebbe il continente depredato che conosciamo, se i suoi leader più illuminati non fossero stati eliminati dalle potenze coloniali. L’Africa sarebbe del tutto diversa se quei leader avessero potuto portare a compimento le loro lotte. Non sarebbe un terreno di sfruttamento per soddisfare le ingorde logiche economiche, ma un continente libero, prospero e felice.
In conclusione, mi sento in dovere di ringraziare Soumaila Diawara per avermi chiesto di scrivere questa prefazione. È stato un compito che non ha investito solo la mia sfera intellettuale, ma anche quella più profonda del mio cuore.
👉🏽 https://www.abrabooks.it/prodotto/soumaila-diawara-lafrica-martoriata-colonizzazione-e-decolonizzazione-saggistica/