26/05/2026
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CASCINA ROSSA: UN VOTO CHE CONFERMA LA NECESSITÀ DI UN'ALTERNATIVA
Il risultato più che positivo di Cascina Rossa ci indica la strada per la ricomposizione della sinistra alternativa: fuori e contro il bipolarismo asfissiante di centrodestra e centrosinistra esiste uno spazio.
Ci siamo presentati per far mettere radici a questo spazio, e questo risultato è un ulteriore passaggio del suo radicamento.
Betti e il campo largo festeggiano una vittoria che non tiene conto del crollo verticale della partecipazione al voto: quasi il 19% in meno rispetto a 6 anni fa, arrivando ad appena il 50,77%.
Il Partito Democratico perde 1.400 voti netti e un seggio rispetto alle scorse elezioni, mentre Bene Comune, nella lista Cascina Rossa (insieme a Potere al Popolo e Partito Comunista di Unità Popolare) raggiunge un risultato più che doppio rispetto alla scorsa tornata. Il campo largo non può essere l'alternativa alla destra, condividendone concretamente la stessa identica visione di città, come dimostra la complementarietà tra i piani regolatori di e , città governate da opposti schieramenti sulla carta, ma che perseguono gli stessi identici interessi, avversi a quelli delle classi popolari.
Così come avviene a livello nazionale quando parliamo di guerra, riarmo e complicità con lo stato terrorista di Israele.
La scelta fatta da Bene Comune, che si è affiancata alle forze politiche che stanno proponendo la costruzione di una prospettiva autonoma e indipendente dal bipolarismo, si conferma l'unica percorribile; fuori e contro quel sistema che ha costruito le condizioni che, negli ultimi trent'anni, hanno fatto cadere nella passività elettorale la metà della popolazione.
Ce lo confermano gli ottimi risultati che abbiamo ottenuto nei borghi e in quelle periferie dormitorio, costruite da chi persegue scelte politiche che hanno messo in primo piano gli interessi speculativi del cemento invece di quelli delle comunità locali, per migliori condizioni di vita di lavoratori e lavoratrici, e per servizi pubblici garantiti e universali per la collettività.
La presenza istituzionale non è il solo strumento di opposizione e di controllo della pubblica Amministrazione Comunale: la nostra forza risiede nella presenza sulle questioni che hanno attraversato la campagna elettorale, che continueremo a far vivere nelle forme opportune sul territorio.
Continueremo ad essere presenti e a far conoscere le nostre idee. Ci aspettano alcuni momenti importanti di battaglia politica a cui non rinunceremo.