17/06/2026
Qualcuno si sarebbe aspettato un discorso eloquente, degno di un autorevole giurista; peccato, però, che in momenti come questo è più che mai necessaria la semplicità, perché i nostri Giovani - specie se diversamente abili - stanno già combattendo audacemente per assicurarsi un futuro.
Domani avranno inizio gli esami conclusivi degli studi superiori, la cui nuova denominazione, non a torto scelta dal Ministro in carica, ne descrive molto efficacemente i connotati: difatti, l’articolazione delle prove - così come contemplata dalla riforma - lascia intendere che…è il momento dei ragazzi, pronti a mettere in pratica le conoscenze assimilate con l’ausilio dei loro insegnanti e, contestualmente, ad affrontare la realtà quotidiana nel miglior modo possibile.
Desidero, pertanto, invitare i maturandi a non gettare mai la spugna, a credere nei propri sogni e, soprattutto, a far sì che nessuno impedisca loro di realizzarli.
Le barriere non sono unicamente architettoniche, bensì anche sociali: per tale motivo, sto lavorando in piena sinergia con l’Amministrazione tutta per far sì che anche tali ostacoli siano effettivamente rimossi, dando piena attuazione al dettato costituzionale.
Forza e coraggio: questa notte è tutta Vostra, come anche le giornate che Vi attendono. Niente paura!
ASV