26/02/2026
Progetto Casarano-SI mette a disposizione della città la CANDIDATURA a SINDACO di Marco Mastroleo
Casarano ha bisogno di chi conosce i problemi reali e sa intervenire.
Per questo Progetto Casarano-SI mette a disposizione della città la candidatura a sindaco di Marco Mastroleo.
Non è una candidatura improvvisata. È il risultato di cinque anni di lavoro in Consiglio comunale, tra determine, delibere, varianti e regolamenti. Nella vita Marco è responsabile di produzione in una fabbrica di calzature. È abituato a leggere i numeri, individuare criticità e assumersi responsabilità. Lo stesso metodo lo ha portato in politica. È il frutto di un percorso costruito nel tempo, attraverso centinaia di confronti e di contributi maturati in questi anni di cammino comune con tutta la cittadinanza.
Due anni fa l’omicidio di Amin Afendi, avvenuto in pieno centro, ha segnato uno spartiacque. Non è stato solo un fatto di cronaca, ma il segnale di un disagio sociale che chiede risposte concrete e una guida capace di ricostruire comunità.
In questi anni, insieme all’opposizione, ha svolto un controllo puntuale.
Ha chiesto accesso agli atti su assunzioni comunali e su dossier sensibili, fino a coinvolgere gli organi competenti, perché ogni scelta deve essere motivata e verificabile.
Questo significa una cosa semplice, chi governa deve rispondere nel merito.
Oggi serve un passo in più. Serve archiviare le ultime consiliature, chiudere una stagione segnata da opacità e gestione senza visione. Non basta cambiare qualche nome, bisogna cambiare metodo.
La proposta si fonda su punti chiari.
Tutela del bene comune, difesa dei servizi, attenzione ai quartieri e agli spazi pubblici.
Attenzione per l'ambiente e la salute, Sviluppo sostenibile, rigenerazione urbana, sostegno al commercio e soprattutto puntare sull'attrattività della nostra zona industriale e sul lavoro che riuscirà a generare.
A nostro avviso, uno degli strumenti necessari è la realizzazione di una struttura stabile di progettazione, (una sorta di "Casarano Sviluppo"), per intercettare fondi e trasformarli in lavoro, applicando in modo concreto i temi del dibattito nazionale sulla restanza e sul lavoro al Sud.
Dobbiamo affrontare il tema della sicurezza sotto ogni aspetto, sociale, economico e anche nella percezione quotidiana dei cittadini. Sicurezza significa prevenzione del disagio, presidio del territorio, illuminazione adeguata, presenza istituzionale nei quartieri, collaborazione con le forze dell’ordine, ma anche politiche per il lavoro e per i giovani. Non basta aumentare i controlli, serve ridurre le cause dell’insicurezza.
Dal punto di vista ambientale bisogna affrontare con decisione i progetti che possono risultare impattanti per la salute della città e, laddove emergano criticità, annullare eventuali atti votati da questa maggioranza.
Tutti questi temi non possono essere presi separatamente. Non si può parlare di sicurezza urbana senza affrontare il tema dell’illuminazione pubblica e della cura degli spazi. Non si può parlare di gestione turistica senza ragionare sui collegamenti con i mezzi pubblici e sulla qualità delle infrastrutture. Non si può sostenere il commercio locale senza intervenire su viabilità, parcheggi e decoro. Non si può parlare di ambiente senza collegarlo alla salute pubblica e alla pianificazione urbanistica.
Casarano merita di tornare protagonista.
CI SENTIAMO PARTE INTEGRANTE DEL CAMPO LARGO e invitiamo tutte le realtà che non si riconoscono in chi in questi anni ha governato la città a unirsi per costruire un’alternativa credibile. È il momento di convergere in un percorso comune che metta al primo posto la dignità di Casarano e dei suoi cittadini.
Il nostro auspicio è di poter utilizzare le primarie come strumento chiaro e trasparente per scegliere insieme la guida del progetto e rimettere al centro la partecipazione dei cittadini.
È il momento di chiudere una fase e aprirne un’altra, con un progetto serio per la città.
Progetto Casarano
Sinistra Italiana.