25/04/2026
Il 25 Aprile 1945 è una data che ha segnato la fine di un periodo drammatico della nostra Storia, la caduta del regime fascista, la Liberazione dell'Italia, fino alla nascita della Repubblica nel 2 giugno 1946.
Da allora, il nostro Paese ha costruito il proprio futuro sulle fondamenta di quella coraggiosa scelta fatta da donne e uomini che hanno detto no alla dittatura e, in nome della libertà, hanno lottato per la dignità dell'Italia, non esitando a sacrificare le loro vite. Nostro dovere non è solo ricordare, ma riconoscere quanto sia essenziale vivere in una democrazia, che per noi pare scontato, e sentirne tutta la responsabilità. Ma ancora oggi non siamo immuni da guerre e dittature, per questo, è fondamentale mettere al centro delle nostre azioni la Costituzione, ispirarsi a quei valori di libertà ed uguaglianza che richiedono partecipazione e responsabilità, perché la memoria, per restare viva, ha bisogno di essere raccontata e tramandata soprattutto ai giovani a cui affidiamo il testimone. Non riusciremo a cambiare le sorti di un mondo in guerra che non abbiamo il potere di controllare, ma abbiamo il dovere di fare la nostra parte, di lavorare per costruire menti critiche e libere, per non tradire tutte quelle persone che ottantuno anni fa hanno liberato l’Italia per darci un futuro diverso.
Viva l’Italia!
Viva la Costituzione!