04/02/2017
Di seguito i nostri interventi nel Consiglio Comunale del 03/02/2017.
Ordine del giorno :
- P.I.P. ;
- La "casa dell'acqua".
Pip: presa d’atto sentenza del Consiglio di Stato del 9 Gennaio 2013, discussione, proposte ed eventuali determinazioni.
Dopo il Consiglio Comunale del 27 Ottobre 2015, non abbiamo più avuto modo di discutere sul tema del PIP, ad eccezione del breve ed interlocutorio aggiornamento da parte del Sindaco nel Consiglio comunale del 10/121/2015.
Noi, come manifestato più volte, ed in coerenza con il nostro programma elettorale, siamo profondamente convinti della necessità di rimettere in piedi il piano pip, strumento indispensabile per la crescita della nostra comunità, attraverso lo sviluppo delle attività produttive.
Abbiamo, pertanto, richiesto la convocazione di questo Consiglio Comunale, convinti che, insieme, si possa uscire da questa fase di stallo. Nel trattare l’argomento, di per sé importantissimo, invitiamo a non trascurare la posizione dei proprietari di terreni con destinazione d’uso industriale, interessati dal piano, i quali da diversi anni sono assoggettati al pagamento dell'Imu, senza ristoro né dall’esproprio, né dalla edificabilità del suolo.
Quale l’impatto della Sentenza del Consiglio di Stato sul nostro PIP?
Secondo una prima interpretazione , il piano sarebbe da ritenersi operativo, in quanto la sentenza in parola si riferisce ad un caso specifico, senza alcun impatto sulla regolarità dell’intera procedura.
Secondo altra interpretazione, la sentenza, nell’evidenziare errori procedurali e la mancata pubblicità di importanti atti espropriativi, andrebbe ad inficiare l’intera procedura.
L’Amministrazione comunale ha l’esigenza di procedere speditamente, senza, però, sacrificare nulla alla legalità.
Proponiamo, pertanto, di investire della questione la struttura sovracomunale competente per una definitiva interpretazione.
In ordine ai proprietari, fin qui danneggiati, proponiamo che gli stessi vengano, in attesa di definizione, esentati dal pagamento dell'Imu.
Il Gruppo Consiliare
Partito Democratico Casamarciano
LA CASA DELL'ACQUA.
Della nostra volontà di installazione di un distributore d'acqua, trattata e sanificata, derivante dalla rete dell'acquedotto pubblico abbiamo più volte parlato, fin dai tempi della campagna elettorale ed in diverse sedute di consiglio comunale.
Oggi abbiamo pensato fosse arrivato il tempo di avanzare una formale proposta in Consiglio Comunale sulla opportunità di installare anche a Casamarciano la Casa dell'acqua, certi di ba***re una strada positivamente esplorata da tantissimi Comuni, anche a noi vicini.
E da queste esperienze positive, alle quali abbiamo attinto informazioni tutte favorevoli, che Vi chiediamo di partire.
I Comuni, nell'ambito della Città Metropolitana, che hanno attivato la Casa dell'acqua, sono già una ventina e crescono numericamente mese dopo mese.
L'impianto viene realizzato dalla Gori in collaborazione con il Comune, beneficiando, ove possibile, di fondi messi a disposizione dalla Città Metropolitana.
Si tratta di un punto di erogazione automatica di acqua, installata in spazi pubblici, funzionante 24 ore su 24, collegato direttamente alla rete dell'acquedotto Comunale gestito dalla Gori. La postazione di prelievo eroga acqua naturale e frizzante, anche refrigerata.
Mediamente il costo é:
• € 0,03 al litro per acqua naturale a temperatura ambiente;
• € 0,05 al litro per la naturale refrigerata;
• € 0,07 al litro per la frizzante refrigerata.
L'acqua, che arriva direttamente dalla rete acquedottistica, viene regolarmente controllata dall'Asl, in collaborazione con il laboratorio interno della Gori, che provvede a pubblicare i risultati delle analisi presso la casetta stessa e sul sito web.
É evidente la riduzione dell'impatto ambientale legato al quantitativo di plastica da smaltire.
Oltre ai vantaggi logistici ed economici per i cittadini, ai benefici per l'ambiente, abbiamo potuto rilevare che mediamente la casa dell'acqua porta benefici anche alle casse Comunali.
Siamo consapevoli che il nostro ruolo non può andare al di là della sollecitazione a discutere ed avanzare una proposta.
Poi servono i numeri e la volontà della Maggioranza Consiliare per attivare correttamente le procedure e pervenire alle opportune deliberazioni:
-il protocollo di intesa con GORI,
-la eventuale attivazione di fondi della Città Metropolitana,
-la realizzazione di un progetto e relativo quadro economico dei lavori a cura degli Uffici Comunali di competenza,
- in ultimo la delibera della Giunta Comunale.
PROPOSTA:
Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico, in coerenza e nel perimetro delle proprie prerogative, propone formalmente al Consiglio Comunale di attivare, con la possibile urgenza, le procedure per la realizzazione della "Casa dell'acqua", per mettere a disposizione della cittadinanza acqua filtrata, sia gassata che naturale, con caratteristiche analoghe a quella in comune commercio, a prezzi notevolmente ridotti rispetto a quelli di mercato.
Confidiamo di incontrare la sensibilità della Maggioranza Consiliare sulla proposta e che, insieme, Vorremo agire nell'esclusivo interesse della cittadinanza e senza pregiudizi.
Il Gruppo Consiliare
"Partito Democratico - Casamarciano"