LFS Global Care

LFS Global Care Tali prodotti saranno disponibili sia nel circuito farmaceutico, che in quello
commerciale della grossa distribuzione.

LFS Global Care è una Società Cooperativa Sociale di tipo A e B fondata nel 2013, legalmente rappresentata dalla Dott.ssa Imma Chiatto che si occupa della valutazione e del trattamento delle persone affette da Disturbi del Neurosviluppo.

AUTISMO  E AUTISMI Una mattinata di sangue, paura e contenimento: quando l’autismo adulto resta sulle spalle delle famig...
12/05/2026

AUTISMO E AUTISMI

Una mattinata di sangue, paura e contenimento: quando l’autismo adulto resta sulle spalle delle famiglie.

Quando si parla di autismo bisogna farlo con grande attenzione. Non si può generalizzare, non si può semplificare, non si può ridurre tutto a slogan, terapie, modelli educativi o parole dette da chi, spesso, non vive quotidianamente la complessità dell’autismo. L’autismo non è uno solo. Esistono tanti autismi, tante storie, tante famiglie, tanti livelli di bisogno. E oggi sento il dovere di raccontare una parte dell’autismo che quasi nessuno vuole vedere: quella più dura, più faticosa, più dolorosa. Quella che riguarda molte persone adulte con autismo ad alta intensità di supporto, le loro famiglie e chi, ogni giorno, prova a proteggerle, contenerle, accompagnarle e non lasciarle sole.

Questa mattina, come faccio abitualmente, mi sono recato nelle stanze dei ragazzi per verificare che tutto fosse tranquillo. Entrando in camera mi sono trovato davanti una scena quasi surreale: uno dei due ragazzi teneva bloccato il fratello; entrambi presentavano mani sporche di sangue e ferite visibili. Erano presenti segni evidenti alle mani, alle dita, alla zona dell’orecchio, al collo, alla schiena e alle spalle. Nessuno dei due emetteva lamenti o richieste di aiuto, Per qualche secondo ho avuto difficoltà perfino a comprendere cosa stesse accadendo. Poi sono intervenuto mmediatamente per separarli, metterli in sicurezza e medicare le ferite.

Le immagini allegate documentano solo una parte di ciò che è accaduto: mani ferite e sporche di sangue, abrasioni, graffi, segni sul corpo e ferite in zona auricolare. Non sono immagini pubblicate per cercare pietà, ma per rendere visibile ciò che troppo spesso resta nascosto dentro le case delle famiglie, non so cosa abbia determinato l’episodio, e non intendo fare ipotesi inutili, perché in situazioni come queste le supposizioni non servono a nessuno. Ciò che conta è la realtà dei fatti: due persone fragili, entrambe in una condizione di estrema vulnerabilità, si sono trovate coinvolte in un episodio gravissimo, con rischio concreto per la loro incolumità.

La situazione, però, non si è conclusa lì, successivamente Maurizio è entrato in una fase di forte agitazione e aggressività, dopo aver seguito quanto previsto dal protocollo farmacologico per queste situazioni, mi sono trovato comunque costretto, per circa due ore, a contenerlo fisicamente per evitare che potesse fare del male al fratello, a sé stesso o ad altre persone presenti. Sono state due ore durissime, due ore di fatica fisica, paura, tensione e resistenza. Due ore in cui ho dovuto reggere una situazione che nessuna famiglia dovrebbe essere lasciata ad affrontare da sola, è intervenuto anche mio figlio Flavio, insieme ad altre persone, nel tentativo di aiutare e contenere una situazione ormai estremamente complessa.

Solo successivamente, con l’arrivo del pulmino de La Forza del Silenzio e degli operatori della Coperativa L.F.S. Global Care, che ha in carico Maurizio, è stato possibile, dopo non poche difficoltà e con le dovute manovre, accompagnarlo in struttura. Lì Maurizio è stato preso in carico da personale competente, formato e abituato a gestire situazioni di tale complessità, ed è proprio da qui che nasce la seguente riflessione. Chi sarebbe intervenuto questa mattina se non ci fosse stata una struttura pronta ad accogliere Maurizio? Chi avrebbe garantito un intervento immediato, concreto e competente? Chi avrebbe dato respiro alla famiglia, anche solo per qualche ora, dopo una mattinata di sangue, paura e contenimento? Quello che è accaduto oggi alla mia famiglia non è un fatto isolato è ciò che accade, troppo spesso in silenzio, in tante famiglie che vivono con persone autistiche adulte, soprattutto con bisogni complessi e livello di supporto elevato.

E allora bisogna dirlo con chiarezza, le istituzioni non possono continuare a restare immobili, non si può parlare di “setting alternativi” senza verificare se quei setting siano realmente adeguati ai bisogni della persona. Non si possono interrompere trattamenti già in atto senza garantire una risposta concreta, appropriata e competente. Non si può pensare che, al compimento dei 18 anni, una persona con disabilità complessa diventi improvvisamente invisibile, precipitando insieme alla propria famiglia nel nulla assoluto. Le famiglie non chiedono l’impossibile, ma una presa in carico reale, continuità di trattamento, competenza, servizi appropriati e chiedono che ogni intervento venga valutato sulla base dei bisogni effettivi della persona, non sulla base di formule astratte, risparmi amministrativi o soluzioni solo apparentemente alternative.

Oggi la domanda è semplice, davanti a situazioni come quella vissuta questa mattina, chi risponde?
Chi interviene? Chi protegge la persona autistica, i suoi familiari e chi vive accanto a lei? È necessario estendere su tutto il territorio della Regione Campania una presa in carico seria, strutturata e continuativa per le persone con disabilità complesse, indipendentemente dall’etichetta diagnostica. L’autismo adulto, in particolare quello ad alta intensità di supporto, non può essere lasciato alla sola forza delle famiglie, perché dopo i 18 anni non si può sparire; perché una famiglia non può essere lasciata sola davanti al sangue, alla paura e al contenimento; perché la dignità delle persone autistiche adulte non può dipendere dalla resistenza fisica ed emotiva dei loro genitori.

Quello che è accaduto oggi è vergognoso non perché riguarda una singola famiglia, ma perché dimostra ancora una volta l’assenza di un sistema realmente pronto a rispondere, servono risposte vere, servono interventi immediati, servono servizi competenti, continui e adeguati.
SERVONO OGGI,..... DOMANI E’ TROPPO TARDI.

24/07/2025

COMUNICATO STAMPA
Flashmob pacifico a Lusciano: “Non chiediamo favori, ma diritti” Interrotte le terapie per ragazzi autistici. La Forza del Silenzio ETS e le famiglie in piazza contro il silenzio istituzionale
Casal di Principe (CE), 23 luglio 2025
L’Ente del Terzo Settore La Forza del Silenzio ETS, accreditato presso la Regione Campania, Asl Caserta, Asl Napoli 2Nord e Asl Salerno, attivo in un bene confiscato alla criminalità organizzata, denuncia una grave inadempienza nell’Ambito Sociale Territoriale C7 della provincia di Caserta, che serve oltre 213.000 cittadini nei Comuni di Lusciano (capofila), Frignano, San Marcellino, Trentola Ducenta, Villa di Briano, Villa Literno, Casapesenna, San Cipriano e Casal di Principe. Dal 1° aprile 2025, senza alcuna comunicazione ufficiale né giustificazione formale, sono state interrotte attività terapeutiche e riabilitative rivolte alle persone autistiche a decine di famiglie. Una decisione arbitraria, in
violazione dei diritti sanciti dai LEA (L. 134/2015) e LEPS (L. 328/2000), che ha causato regressioni cliniche, disagio familiare, sprechi di risorse pubbliche e gravi disservizi. Nonostante la segnalazione inviata al Ministero per le Disabilità il 23 maggio 2025 che prontamente ha chiesto spiegazioni all’ambito C7, ad oggi nessuna risposta è pervenuta, mentre operatori e famiglie restano senza
supporto. A rischio è l’intero progetto sociale avviato da oltre 15 anni nei beni confiscati al clan dei Casalesi, simbolo di legalità e inclusione per centinaia di persone. Oggi, 24 luglio alle ore 11:00, La Forza del Silenzio ETS, insieme a famiglie, educatori e cittadini solidali, promuoverà un flashmob pacifico davanti al Comune di Lusciano e alla sede dell’Ambito C7. L’obiettivo: richiamare l’attenzione delle istituzioni e chiedere il ripristino immediato delle terapie, la tutela dei diritti delle persone con disabilità e un intervento urgente delle autorità competenti.
“Interrompere le terapie significa disintegrare progetti di vita” – dichiara Vincenzo Abate, presidente
dell’Ente e padre di due gemelli autistici – “Non chiediamo favori: chiediamo diritti, rispetto e
responsabilità. Chi non conosce l’autismo non può deci dere sulla pelle dei nostri figli.”
Richieste ufficiali dell’Ente:
• Ripristino immediato di tutti i trattamenti interrotti;
• Pagamento delle somme dovute per le prestazioni erogate negli anni 2022–2025 da La Forza del Silenzio
ETS e LFS Global Care;
• Intervento urgente delle istituzioni regionali e nazionali per garantire la continuità terapeutica;
• Istituzione di un tavolo tecnico interassessorile con partecipazione di famiglie ed enti accreditati;
• Valutazione del danno erariale e trasmissione degli atti alla Corte dei Conti;
Emissione di una circolare regionale per il pieno rispetto dei LEA e dei LEPS in materia di autismo.
“Serve uno Stato che ascolti, protegga e intervenga” – conclude Abate – “Noi ci siamo. Ora tocca alle
istituzioni esserci davvero.”

Il 6 settembre 2024, a San Cipriano d'Aversa, sarà inaugurato il progetto "Dopo di Noi. Accoglienza e Integrazione per l...
04/09/2024

Il 6 settembre 2024, a San Cipriano d'Aversa, sarà inaugurato il progetto "Dopo di Noi. Accoglienza e Integrazione per la Disabilità" presso un bene confiscato alla criminalità in via Madonna del Popolo. Questa villa, ex proprietà di Cipriano D’Alessandro, è stata trasformata in un centro socio-sanitario grazie alla collaborazione tra Agrorinasce, il Comune di San Cipriano d'Aversa e l'ASL Caserta. Il progetto, finanziato dalla Regione Campania, è dedicato all'accoglienza di persone con disabilità, promuovendo la loro autonomia e inclusione sociale. Il centro residenziale, completamente attrezzato, ospiterà due utenti disabili in maniera permanente, affiancati da altri 20 nel centro diurno.

La struttura sarà intitolata a Nicola Barbato, poliziotto e Medaglia d'Oro al Valore Civile, ferito durante un'operazione antiracket nel 2015 e simbolo di coraggio nella lotta alla criminalità. Giovanni Allucci, AD di Agrorinasce, sottolinea l'importanza di restituire al territorio beni confiscati, trasformandoli in risorse per la comunità. Anche Vincenzo Abate, socio fondatore della Cooperativa LFS Global Care, e il Sindaco Vincenzo Caterino, ribadiscono il valore di questo progetto come esempio di inclusione e supporto per le famiglie con disabili adulti.

Il Direttore Generale dell'ASL Caserta, Amedeo Blasotti, conferma l’impegno nel potenziamento delle strutture di assistenza sul territorio, evidenziando l'importanza di risposte efficaci e vicine alle persone colpite da disabilità e ai loro familiari. Il progetto rappresenta una "rivoluzione sociale" per San Cipriano d'Aversa, offrendo servizi innovativi di sostegno fisico e psicologico.


L'autismo é trattabile
www.laforzadelsilenzio.it
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Dare il nome di Nicola BARBATO, al bene confiscato alla camorra...significa dare speranza a tante famiglie;significa non...
24/08/2024

Dare il nome di Nicola BARBATO, al bene confiscato alla camorra...
significa dare speranza a tante famiglie;
significa non arrendersi mai e crederci sempre;
significa rialzarsi ogni volta che si cade;
Un turbinio di forza, che Nicola ha tirato fuori dopo un conflitto a fuoco che lo ha lasciato a terra in una pozza di sangue, un coma durato fin troppo, lunghi sacrifici e tante terapie che lo hanno restituito alla famiglia, agli amici, ai colleghi e a tutta la società.
Sarà nostro obiettivo trasmettere tutto questo, agli ospiti che faranno parte del progetto "Global Home Care" e alle loro famiglie.

02/07/2024

02 LUGLIO 2024 PRESSO L’ASL DI CASERTA SI E’ TENUTO UN INCONTRO CON IL TERZO SETTORE
La situazione delineatasi è chiaramente complessa e grave, con implicazioni significative per le cooperative coinvolte, i beneficiari dei servizi, e il sistema sanitario e sociale nel suo complesso. Qui di seguito un riassunto delle problematiche evidenziate e alcune possibili azioni da intraprendere:
Problematiche evidenziate:

1. Ritardi nei pagamenti:
Cooperative che non ricevono pagamenti dal 2021.
Ritardi cronici nei pagamenti da parte dell’ASL e degli ambiti territoriali.

2. Inadeguatezza delle tariffe:
Tariffe ferme a circa 12 anni fa, nonostante l'aumento dei costi di gestione.

3. Nuovo bando PTRI:
Confusione generata dal nuovo bando PTRI.
Sovrapposizione tra codice degli appalti e codice del terzo settore.
Problemi di co-progettazione e gestione del PTRI.

4. Specificità dell'autismo:
Costi elevati per la gestione di progetti per l'autismo.
Inadeguatezza delle griglie e dei budget per la patologia autistica.

5. Dissesto finanziario dei comuni:
Comune di Lusciano in dissesto finanziario con fatture non pagate per circa 200.000,00 Euro.
Problemi generalizzati di finanziamento e sostenibilità.

6. Mancanza di risposte dalle autorità:
Assenza di risposte da parte delle autorità competenti, inclusi gli assessorati al ramo.

Azioni da intraprendere:
1. Creazione di una consulta:
Istituire una consulta che includa tutti gli attori del sistema (cooperative, ASL, ambiti territoriali, esperti di settore, rappresentanti regionali) per discutere le problematiche e proporre soluzioni operative.

2. Aggiornamento delle tariffe:
Adeguare le tariffe ai costi attuali, tenendo conto dell’aumento delle spese di gestione e delle specificità dei servizi offerti.

3. Revisione del bando PTRI:
Rivedere il bando PTRI per eliminare le sovrapposizioni normative e chiarire le modalità di co-progettazione e gestione.

4. Gestione dei ritardi nei pagamenti:
Implementare misure per garantire la puntualità nei pagamenti da parte delle ASL e degli ambiti territoriali.
Prevedere meccanismi di emergenza per le situazioni di dissesto finanziario dei comuni.

5. Fondi specifici per l'autismo:
Creare fondi dedicati per i progetti legati all'autismo, con budget adeguati alle necessità specifiche di questa patologia.

6. Richiesta di intervento regionale:
Sollecitare un intervento diretto della Regione Campania per risolvere le problematiche di finanziamento e sostenibilità del PTRI.

Richiesta di attenzione pubblica e Sensibilizzazione mediatica:
Coinvolgere i media per dare visibilità alla situazione e sollecitare un’azione immediata da parte delle autorità competenti.

Conclusione:
La situazione richiede un intervento urgente e coordinato da parte delle autorità competenti per garantire la sostenibilità del sistema e la continuità dei servizi essenziali forniti dalle cooperative. La creazione di una consulta rappresenta un primo passo cruciale per affrontare le problematiche e trovare soluzioni condivise.

A cosa stai pensando dice Facebook, tutta la notte sono stato sveglio, ho pensato, ma non ho trovato soluzioni, dopo 16 ...
31/05/2024

A cosa stai pensando dice Facebook, tutta la notte sono stato sveglio, ho pensato, ma non ho trovato soluzioni, dopo 16 anni di lotte, conquiste, riconoscimenti e tanto altro, siamo arrivati al capolinea. 20 ragazzi adulti gravi, che da 16 anni hanno trascorso intere giornate sul nostro bene confiscato, oggi rischiano seriamente di andare tutti a casa, anzi oserei dire in mezzo alla strada, non è demagogia ma triste realtà. Lo Stato, la Regione e l'Asl, non hanno capito o non vogliono capire che la situazione è grave, a marzo abbiamo dismesso 18 famiglie perchè l'asl di Caserta ha chiesto requisiti che al momento non trovano riscontro nel reqlutamento di operatori sul mercato, ma abbiamo dovuto mandare via quelli bravi e titolati. a giorni scade l'integrazione del bando PTRI, peri i cogestori, altra storia assurda, a distanza di 12 anni le cooperative sociali che si occupano di Budget di Salute si sono ridotta a poco più di 30 di cui meno di 6 o 7 si occupano di Autismo, perchè è accaduto questo? un sistema quello dei PTRI studiato da altre regioni e asl, capace di dare risposte multiple a pese in carico complesse, la Regioe e le Asl negli ultimi anni hanno apportato modifiche e interventi apparentemente innocui ma che hanno minato e reso impossibile la gestione pratica di questa metodologia perchè va a minare la sostenibilita economica. Gli ambiti territoriali di zona sono un fallimento e molti dei quali vanno sistematicamente in dissesto finanziario, ultimo in ordine cronologico il "C7" di Lusciano ci deve 200.000,00 Euro e non può garantire la continuità terapeutica lasciando a casa 20 ragazzi, le Asl per quel poco che pagavano in ritardo, hanno inventato i codici NSO e per ultimo l'accesso al MEPA, la cui gestione non è nelle loro corde ed è assurdo che un pacchetto preconfezionato in sede UVI debba essere trattato come una compravendita su di un mercato pubblico dove c'è di fatto una vera e propria contrattazione con le leggi della domanda e dell'offerta. A S S U R D O ! ! ! SI DEVE INTERVENIRE SUBITO PER RISOLVERE QUESTA SITUAZIONE PARADOSSALE.

iscrizioni ancora aperte al corso per Tecnico del Comportamento TAC - IBT Il Corso darà accesso a un percorso formativo ...
09/05/2024

iscrizioni ancora aperte al corso per Tecnico del Comportamento TAC - IBT
Il Corso darà accesso a un percorso formativo che ti permetterà di acquisire i requisiti per iscriverti al Registro dei Tecnici del Comportamento ABAIT (TAC) e per ottenere la certificazione come International Behavior Therapist (IBT) di IBAO® (International Behavior Analysis Organization).
⏰ Il Corso ha una durata di 64 ore con lezioni previste il sabato e la domenica tra il 1 Giugno e il 20 Luglio, in presenza e da remoto.
👩‍🎓 Il Corso è rivolto a chi è in possesso almeno di laurea triennale in psicologia, discipline di area sanitaria, discipline educative o lauree che danno accesso a classi di concorso per l’abilitazione.
In deroga, sono ammessi i diplomati con qualifica in OSS già assunti con regolare contratto nei servizi socio-sanitari.
👩‍🏫 Numero massimo di 35 partecipanti, sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di 15 iscritti
✅ Il corso ha un costo di ̶4̶8̶0̶€̶.
La frequenza allo stesso, da parte degli iscritti, è obbligatoria.
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15/04/2024
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02/04/2024

http://tiny.cc/documento2aprile

Ecco il documento intero scaricabile della nostra giornata internazionale della consapevolezza sull'autismo.
Si perchè l'autismo è trattabile, vero Muro???

Sono aperte le iscrizioni al corso per Tecnico del Comportamento TAC - IBT Il Corso darà accesso a un percorso formativo...
19/02/2024

Sono aperte le iscrizioni al corso per Tecnico del Comportamento TAC - IBT

Il Corso darà accesso a un percorso formativo che ti permetterà di acquisire i requisiti per iscriverti al Registro dei Tecnici del Comportamento ABAIT (TAC) e per ottenere la certificazione come International Behavior Therapist (IBT) di IBAO® (International Behavior Analysis Organization).

⏰ Il Corso ha una durata di 64 ore con lezioni previste il sabato e la domenica tra il 1 Giugno e il 20 Luglio, in presenza e da remoto.

👩‍🎓 Il Corso è rivolto a chi è in possesso almeno di laurea triennale in psicologia, discipline di area sanitaria, discipline educative o lauree che danno accesso a classi di concorso per l’abilitazione.
In deroga, sono ammessi i diplomati con qualifica in OSS già assunti con regolare contratto nei servizi socio-sanitari.

👩‍🏫 Numero massimo di 35 partecipanti.
✅Prenota il tuo posto entro il 31 marzo 2024 e pagherai 390€ invece di ̶4̶8̶0̶€̶.

La frequenza allo stesso, da parte degli iscritti, è obbligatoria.

Scopri come iscriverti contattandoci a [email protected]

Indirizzo

Via BOLOGNA 1 E 3
Casal Di Principe
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