14/05/2019
Carissimi,
tra pochi giorni termina il mio mandato da Sindaco e così come avevo preannunciato da tempo, lascio il campo a forze nuove, fresche e volenterose che abbiano come unico scopo quello di portare avanti l’interesse per la nostra Comunità.
E’ stato un onore ricoprire questo ruolo per cinque anni che sono stati intensi, con luci ed ombre, con problematiche da risolvere per lo più ottenendo buoni risultati.
La più grande difficoltà incontrata, e penso che chiunque abbia amministrato ne convenga, è la inconcepibile lungaggine burocratica che ingessa l’iter procedurale tale da rendere vani tutti gli sforzi amministrativi. Esempio emblematico è, il sisma 2002, i mancati pagamenti alle imprese e la chiusura dell'ufficio dedicato. Per quanto riguarda quello dell’estate 2018, ancora peggio, siamo tuttora in attesa di completare i sopralluoghi da parte della Protezione Civile.
Per quanto riguarda l’Amministrazione sono stati modificati numerosi regolamenti per adeguare l’azione amministrativa alle modifiche normative e alle nuove procedure gestionali (a questo proposito ricordo l’istituzione della DeCo approvata all’unanimità dal Consiglio comunale il 30 novembre 2015);
In questi cinque anni sono state portate a termine numerose opere pubbliche e ne sono state avviate altre di fondamentale importanza per Casacalenda, alcune delle quali potranno essere realizzate a breve.
Tanto lavoro impegnativo, ed a volte poco visibile è stato rivolto al sociale (grazie ai 1000.000 Euro derivanti dalle indennità non percepite); alla necessità di garantire i servizi fondamentali o la risoluzione di molti contenziosi. Di questa cifra ne hanno beneficiato anche la cultura con le numerose iniziative messe in campo nel quinquennio e lo sport.
Un fiore all’occhiello è, per quanto riguarda l’innovazione, il progetto per la realizzazione della Banda ultra larga (progetto che vede Casacalenda tra i Comuni capofila).
Un ringraziamento doveroso, lo rivolgo al personale. Solo grazie alla professionalità e capacità maturata, si è reso la “macchina amministrativa” così ben organizzata da poter sopperire alla carenza di personale ormai atavica. Spero che a tale riguardo si completi l’iter procedurale per mettere a concorso due posti per gli Uffici Tecnico e di Ragioneria che rappresentano il cardine su cui poggia l’intera amministrazione Comunale.
Consentitemi di ringraziare, infine, tutti coloro che hanno creduto in me, che mi hanno sostenuto, gli amministratori che mi hanno accompagnato in questo lungo percorso, ed i miei amici che mi hanno supportato e sopportato in questa lunga esperienza.
Certamente ho commesso qualche errore, e ne sono consapevole, ma sicuramente ho lavorato con onestà, con impegno e sacrificio e con la consapevolezza che tutto quello che è stato fatto era finalizzato all’interesse per la nostra Comunità.
Io ed i miei compagni di viaggio abbiamo lavorato con entusiasmo, passione e dedizione per realizzare il programma che abbiamo proposto.Amministrare non è semplice; noi abbiamo cercato di farlo al meglio; molti sono convinti che per realizzare qualsiasi cosa basti pensarla; la realtà dei fatti dimostra, purtroppo, che non è così semplice. Spesso l’ostacolo maggiore per portare a termine un’idea progettuale è la difficoltà di bilancio e le continue riduzione dei fondi statali; tuttavia le risorse economiche disponibili sono state sempre gestite con senso di responsabilità ed oculatezza.
Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in me, che mi hanno sostenuto, gli amministratori che mi hanno accompagnato in questo lungo percorso, i dipendenti tutti, il cui lavoro è stato essenziale per raggiungere gli obiettivi prefissati, ed i miei amici che mi hanno supportato e sopportato in questa lunga esperienza.
Ringrazio anche coloro che mi hanno criticato, con o senza cognizione di causa, perché, in ogni caso, mi hanno spronato a fare meglio, a superare le difficoltà.
Un grazie particolare va a mio figlio Federico per la pazienza e l’amore che mi ha sempre mostrato; sono stato fortunato ad averlo come mio consigliere “personale”.
Ora continuerò a dedicarmi alla mia professione arricchito da questa esperienza politica ed umana, che mi ha fatto crescere come amministratore ma soprattutto come uomo.
Sono certo che chi verrà dopo di me continuerà il percorso con lo stesso amore per la nostra Casacalenda.
Buon lavoro
Michele Giambarba