13/08/2023
UN DISCO ROTTO CHE SUONA MUSICA STONATA.
Molti cittadini, molti vacanzieri, semplici turisti occasionali, si chiedono perché ogni estate nella nostra piccola comunità divampa la polemica in merito alla qualità dell'offerta turistica e, con particolare riferimento, in merito alla qualità del cartellone del "Carpino in folk".
Da un lato, l'amministrazione comunale, Sindaco in testa, rinforzata da stuoli di adepti pronti a giurare che "l'asino vola", si affretta ad esternare manifestazioni di giubilo sulla buona riuscita della manifestazione folk, dall'altra gli affezionati, i nostalgici del "Carpino folk festival", una manifestazione che ha attraversato con tanti meriti e qualche ombra, ventitré anni della Storia culturale di Carpino e dell'intera Capitanata, a rimarcare che si tratta di due cose diverse e che non possono essere minimamente accomunate. Il CFF è stata la voce grossa del Gargano che reggeva, nonostante la evidente differenza di budget a disposizione, il confronto con "La notte della taranta" di Melpignano e per diversi anni è stata la manifestazione regina del folk dell'intero meridione.
Ora, invece, si celebra una cosa diversa, si celebra una festa di paese che, al di là della qualità degli artisti che si esibiscono, quest'anno, per la verità, migliore degli anni scorsi, non ha analogo appeal del CFF.
Questa divisione, è la più grande ed evidente delle responsabilità ascrivibile unicamente al Sindaco di Carpino reo di aver pugnalato alle spalle chi, peraltro, per tanti anni, lo aveva sostenuto anche politicamente.
A chi afferma, giustamente, che il Folk è di tutti, che le tradizioni popolari appartengono a tutti vorremmo ricordare che anche il Paese, il nostro Paese, appartiene a tutti i Carpinesi e a tutti coloro che lo amano.
Il Sindaco, anziché annunciare querele, si adoperi per la tranquillità di tutti e per ristabilire la pace sociale. Inviti nel palazzo Municipale tutte le associazioni e accolga tutti alla stessa maniera, soprattutto chi non l'ha votato e ha avuto gli attributi di non nascondersi. Ricordiamo, al Sindaco, che i Carpinesi hanno diritto ad avere tutti pari dignità, con gli stessi diritti
Il gruppo consiliare Carpino nel cuore
Rocco Ruo
Giuseppe Gentile
Angelo Mitrione
Michele Trombetta