04/11/2023
Il sindaco Arfani risponde al nostro comunicato stampa dicendo che i 144mila euro per consulenze, una cifra che noi riteniamo eccessivamente alta, non sono ancora stati spesi. È vero, ma sono stati vincolati, quindi non sono più utilizzabili per altri eventuali progetti più utili e urgenti. Resta una spesa f***e, seppur prevista e non ancora sostenuta, prima o poi verrà sostenuta.
Le accuse in merito alla nostra assenza alla seduta di consiglio comunale di luglio 2023 sono del tutto fuori luogo. Innanzitutto, i verbali li abbiamo letti eccome. Ne è dimostrazione il fatto che, nella seduta successiva, il nostro gruppo ha sollevato la questione e il sindaco ha risposto solo sulle motivazioni. Rivolgersi a due consiglieri comunali accusandoli di parlare “per sentito dire” è segno di una totale mancanza di rispetto istituzionale.
Quanto alle assenze, in più di un’occasione il nostro gruppo ha chiesto al sindaco Arfani di spostare la convocazione delle sedute alle 21, essendo le 18.30 un orario scomodo per i consiglieri che lavorano. Ma il primo cittadino non ha mai tenuto in considerazione la nostra richiesta. Per la seduta di luglio abbiamo chiesto al sindaco di poter presenziare da remoto, ma ancora una volta ci è stato risposto in modo negativo. Non accettiamo quindi alcuna lezione da un primo cittadino che si rifiuta di utilizzare mezzi in suo possesso per agevolare l’esercizio delle funzioni democratiche del suo Comune.
Se alla giunta interessa promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini e quindi prendere in considerazione i contributi di tutti per un migliore sviluppo del paese, sarebbe buona cosa trovare soluzioni alle problematiche esposte e non ridurre il dibattito a risposte sarcastiche.