Luigi Bennardi - Segretario PD Carovigno

Luigi Bennardi - Segretario PD Carovigno Abbiamo riaperto le porte del circolo, riportato la Festa de l'Unità e ricostruito una comunità che crede ancora nella buona politica. In cammino, insieme.

TORRE GUACETO: A RISCHIO IL FUTURO DEL CONSORZIOIl Pd di Carovigno denuncia l’isolamento del Comune e chiede responsabil...
03/04/2026

TORRE GUACETO: A RISCHIO IL FUTURO DEL CONSORZIO

Il Pd di Carovigno denuncia l’isolamento del Comune e chiede responsabilità, chiarezza e una riforma della governance per tutelare la Riserva.
Partito Democratico – Circolo di Carovigno

Quando il disordine mondiale ci circonda, la forza sta nel ritrovarsi e nel confrontarsi.Assieme a Rosalinda Giannotti, ...
16/02/2026

Quando il disordine mondiale ci circonda, la forza sta nel ritrovarsi e nel confrontarsi.

Assieme a Rosalinda Giannotti, Pd Ostuni ,Partito Democratico Carovigno e Peppe Provenzano una serata intensa e partecipata che ha visto una comunità politica viva riunirsi per riflettere sulle grandi sfide del nostro tempo.
Una riflessione approfondita sul ruolo dell’Italia nello scacchiere internazionale, sulle responsabilità dell’Europa e sui gravi sconvolgimenti mondiali, ribadendo quanto sia necessario ridare centralità alla politica come strumento per affrontare le complessità del presente.

Davanti a guerre, crisi economiche e tensioni globali, la domanda è inevitabile: cosa possiamo fare noi?
La risposta è chiara: conoscere, impegnarci, non essere indifferenti. Abbiamo scelto di esserci, di capire, di confrontarci. Perché solo attraverso la partecipazione consapevole possiamo costruire una comunità più forte e un futuro più giusto.

QUEL PASTICCIO DI TORRE GUACETO25 anni celebrati a Brindisi, Carovigno assente non giustificataIl Partito Democratico di...
07/02/2026

QUEL PASTICCIO DI TORRE GUACETO
25 anni celebrati a Brindisi, Carovigno assente non giustificata

Il Partito Democratico di Carovigno denuncia la crescente confusione sulla gestione della Riserva di Torre Guaceto, i cittadini non riescono più a capire come funzionano nomine, scadenze e celebrazioni. Facciamo chiarezza.
Torre Guaceto costituisce per Carovigno un elemento identitario fondamentale, oltre che una risorsa strategica sotto il profilo ambientale, culturale, scientifico ed economico. Il Consorzio di Gestione, costituito nel dicembre 2000 dai Comuni di Carovigno, Brindisi e dal WWF Italia Onlus, ha il compito di gestire l’area terrestre e marina, perseguendo obiettivi di conservazione, integrazione tra attività umane e ambiente, educazione ambientale, ricerca scientifica e sviluppo sostenibile del territorio. Gli organi di indirizzo politico-amministrativo sono rappresentati dal Consiglio di Amministrazione, composto da sei membri, due per ciascun consorziato. In particolare:
- su proposta del sindaco di Carovigno, il presidente e un membro;
- su proposta del sindaco di Brindisi, un vicepresidente e un membro;
- su proposta del presidente del WWF Italia Onlus, un vicepresidente e un membro.
Il Comune di Carovigno, esprimendo il Presidente del Consorzio e un componente del CdA, riveste un ruolo centrale e strategico nella governance dell’Ente.
Il precedente CdA, giunto a scadenza a luglio 2025, periodo in cui il Comune di Carovigno aveva pubblicato l’avviso per la presentazione delle candidature, ha visto la proposta dei nuovi rappresentanti effettuata solo il 31 dicembre 2025, determinando un lungo periodo di incertezza istituzionale e un prolungamento di fatto del mandato in carica, ritardo che ha alimentato tensioni e preoccupazioni manifestate anche dal WWF Italia e da diverse forze politiche.

La questione non riguarda più soltanto la legittimità formale delle designazioni, ma investe la credibilità, l’autorevolezza, la funzionalità complessiva della governance del Consorzio e la capacità delle istituzioni coinvolte di garantire una guida stabile, trasparente e pienamente riconoscibile a un ente di rilevanza strategica.
A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di criticità: nei giorni scorsi si è svolta a Brindisi una cerimonia istituzionale per i 25 anni della Riserva, alla quale il Comune di Carovigno non ha
partecipato, risultando assente da un evento di rilevanza simbolica e istituzionale. Tale assenza appare particolarmente grave considerando che Carovigno esprime la Presidenza del Consorzio e rappresenta la città che ospita e tutela la Riserva. Il presente COMUNICATO STAMPA non nasce da logiche campanilistiche o politiche, bensì da una fondata preoccupazione istituzionale e da una profonda preoccupazione dei cittadini, che assistono con crescente disagio a una gestione percepita come confusa, tardiva e distante dal territorio che più di tutti è chiamato a custodire e valorizzare la Riserva Naturale di Torre Guaceto. Per questi motivi ci chiediamo:
- perché un evento di tale importanza non è stato organizzato nel territorio di Carovigno, a Serranova o presso il Castello di Carovigno, sede legale dello stesso Consorzio?
- per quale ragione la città di Carovigno appare marginalizzata nella rappresentazione e gestione del proprio patrimonio ambientale?
Riteniamo, pertanto, che non si possa più perdere tempo, è precisa responsabilità di tutti gli enti coinvolti, Comune di Carovigno, Comune di Brindisi e WWF, porre fine a questa situazione imbarazzante di incertezza e confusione, eleggendo un nuovo CdA in grado di governare, rappresentare il Consorzio con autorevolezza e pieno esercizio dei propri poteri.
Auspichiamo che le guerre di posizione e i tentativi, mai del tutto celati, di immaginare che la figura del Presidente possa essere indicata da altri soci anziché dal Comune di Carovigno vengano definitivamente accantonati e che tutti si adoperino per proporre candidati realmente all’altezza del compito. Torre Guaceto e il territorio non meritano oltremodo questo teatrino poco edificante.
(foto Antenna Sud)

Luigi Bennardi
Segretario Circolo PD Carovigno

La protesta è un diritto. La violenza no.Quelli che hanno messo a ferro e fuoco Torino non sono manifestanti, sono facin...
01/02/2026

La protesta è un diritto. La violenza no.

Quelli che hanno messo a ferro e fuoco Torino non sono manifestanti, sono facinorosi che usano una città come campo di battaglia e i cittadini come ostaggi. Vetrine sfondate, incendi, cariche, aggressioni, questa è devastazione, non protesta.

Solidarietà totale ai poliziotti, mandati a fronteggiare delinquenti mascherati da attivisti.
Solidarietà ai giornalisti, presi di mira perché raccontano ciò che questi soggetti vorrebbero nascondere.
Solidarietà alle persone per bene, che volevano manifestare pacificamente e si sono viste rubare il diritto di farlo.

Chi devasta una città non combatte il sistema, lo conferma.
Chi spacca, incendia e aggredisce è solo un nemico della convivenza civile.
Manifestare Significa confrontarsi, non assaltare. Significa dissenso civile, non guerriglia urbana.
Chi usa la violenza tradisce ogni causa che dice di difendere. Chi giustifica questi atti è parte del problema.

RAFFORZARE MISURE DI SICUREZZA PER AUMENTO FURTI A CAROVIGNO!Segnalazione Prefettura - Preoccupazione per l’aumento dei ...
18/01/2026

RAFFORZARE MISURE DI SICUREZZA PER AUMENTO FURTI A CAROVIGNO!

Segnalazione Prefettura - Preoccupazione per l’aumento dei reati predatori e richiesta di rafforzamento delle misure di sicurezza nel Comune di Carovigno

Ill.mo Prefetto,
il Partito Democratico di Carovigno intende sottoporre alla Sua autorevole attenzione la forte preoccupazione, ampiamente diffusa tra i cittadini, per il recente aumento dei furti e dei reati predatori nel territorio comunale.
Riteniamo fondamentale garantire alla comunità condizioni di sicurezza adeguate, affinchè i cittadini possano vivere serenamente sia nelle proprie abitazioni sia negli spazi pubblici. Alla luce di quanto sta accadendo, appare quanto mai necessario un rafforzamento immediato delle attività di controllo del territorio, con particolare attenzione alle ore notturne, il potenziamento della Polizia Locale e un’efficace azione di coordinamento tra tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio.

Desideriamo al contempo esprimere apprezzamento per la recente operazione straordinaria ad alto impatto condotta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di San Vito dei Normanni, unitamente alla Stazione dei Carabinieri di Carovigno, nell’ambito di una pianificazione predisposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi.
Tale intervento ha interessato aree residenziali, ville di campagna, zone della movida e luoghi di aggregazione, con l’obiettivo di prevenire e contrastare furti, violazioni di domicilio, effrazioni e attività di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il Partito Democratico di Carovigno desidera ringraziare l’Arma dei Carabinieri, la Polizia Locale e tutte le forze di vigilanza privata per il lavoro svolto quotidianamente, spesso lontano dai riflettori, ma di fondamentale importanza per la sicurezza della comunità.
Ribadiamo tuttavia la necessità che tali interventi si inseriscano in una strategia strutturata e continuativa, fondata su un costante coordinamento tra Prefettura, Questura, Arma dei Carabinieri e Polizia Locale, al fine di garantire una sicurezza stabile e una reale percezione di tutela da parte dei cittadini.

Certi della Sua attenzione e sensibilità verso le esigenze del territorio, restiamo a disposizione per ogni utile confronto e porgiamo distinti saluti.

Luigi Bennardi
Segretario Circolo PD Carovigno

NO ALL’AMPLIAMENTO DI FORMICAUna scelta sbagliata e dannosa per il territorio, serve un’altra strategia sui rifiutiIl Pa...
17/01/2026

NO ALL’AMPLIAMENTO DI FORMICA
Una scelta sbagliata e dannosa per il territorio, serve un’altra strategia sui rifiuti

Il Partito Democratico di Carovigno ribadisce la propria ferma contrarietà all’ipotesi di ampliamento della discarica di Contrada Formica, una decisione che riteniamo profondamente sbagliata sul piano ambientale, sanitario e politico.
Non si tratta di una scelta tecnica né di una risposta temporanea a un’emergenza, l’ampliamento della discarica incide su un territorio già fragile e coinvolge direttamente le comunità di Carovigno, San Vito dei Normanni e Brindisi, con effetti potenzialmente duraturi sulla qualità della vita e sulla salute dei cittadini. L’impianto insiste in un’area che da anni subisce una forte pressione ambientale, suolo e falda risultano già compromessi a causa della concentrazione di attività impattanti. In questo contesto, l’ulteriore ampliamento della discarica rischia di aggravare criticità esistenti e di rafforzare una visione del territorio come spazio da sacrificare per la gestione delle emergenze.
La vicinanza con la Riserva naturale di Torre Guaceto, inoltre, rappresenta un ulteriore elemento di criticità, che dovrebbe imporre scelte improntate alla massima prudenza.
Anche senza allarmismi, è evidente che in un’area già segnata da compromissioni ambientali il principio di precauzione non può essere aggirato o ridotto a un dettaglio. Le conseguenze di questa scelta non riguardano solo l’ambiente, ma investono l’agricoltura, la sicurezza delle produzioni locali, l’attrattività del territorio e la salute delle comunità coinvolte.
Il richiamo alla riduzione dei costi di smaltimento o al contenimento della Tari non può diventare l’argomento centrale di una decisione che scarica su territori già fragili il peso di scelte sbilanciate.
Il Partito Democratico di Carovigno, come già fatto in passato, ha partecipato alle mobilitazioni e si è opposto con determinazione a ogni ipotesi di ampliamento della discarica.
Oggi ribadiamo quella posizione, in coerenza con le scelte assunte dal Comune di Carovigno e dal Comune di San Vito dei Normanni.
Riteniamo necessario che i Comuni interessati e la Provincia di Brindisi intervengano con decisione nel procedimento in corso, facendo valere il proprio ruolo istituzionale nella tutela del territorio condiviso. Scelte di questa portata non possono essere orientate dalle esigenze di un solo Comune né scaricate su più comunità.
Il Partito Democratico di Carovigno continuerà a battersi, dentro e fuori le istituzioni, per la difesa del territorio e della salute dei cittadini, contro una logica emergenziale che da troppo tempo penalizza sempre le stesse aree.
Carovigno, 15 gennaio 2026
foto 'Edicola

Luigi Bennardi
Segretario PD Carovigno

11/01/2026

A nome mio personale e del Partito Democratico di Carovigno, esprimiamo profondo cordoglio per la scomparsa di Gaetano Del Prete De’ Cillis, attivista di Fratelli d’Italia di Carovigno.

Pur nella diversità delle idee e delle appartenenze politiche, vogliamo ricordare il suo impegno costante e la passione con cui ha vissuto la militanza, sempre presente nella vita politica della nostra comunità.
Alla famiglia, agli amici e ai militanti di Fratelli d’Italia giungano le nostre più sentite condoglianze.

Legge elettorale regionale, domanda ad Alessandro LeociI partiti del campo largo di Carovigno hanno letto con attenzione...
04/01/2026

Legge elettorale regionale, domanda ad Alessandro Leoci

I partiti del campo largo di Carovigno hanno letto con attenzione la nota del consigliere regionale uscente Alessandro Leoci relativa alla memoria depositata presso la Corte d’Appello, con la quale si chiede una verifica sull’attribuzione dei seggi alle recenti elezioni regionali. Si tratta di un’iniziativa formalmente legittima, che tuttavia solleva interrogativi politici che non possono essere ignorati.

Al solo fine di garantire la massima chiarezza nei confronti dei cittadini, rivolgiamo quindi una domanda precisa al consigliere Leoci: la memoria depositata riguarda presunte irregolarità nell’applicazione della legge, e quindi eventuali errori o, peggio ancora, brogli elettorali che lo avrebbero danneggiato?
Se così fosse, non potremmo che essere al suo fianco e sostenere una battaglia comune per la giustizia e il rispetto delle regole democratiche.
Se invece la questione riguarda la messa in discussione dei meccanismi della legge elettorale, la situazione cambia radicalmente. In tal caso si tratterebbe di una battaglia che il consigliere avrebbe potuto e dovuto combattere nei cinque anni di mandato svolto, e non soltanto ora, a seguito della sua mancata rielezione.

È importante ricordare che la normativa oggi contestata era già pienamente in vigore alle elezioni regionali del 2020, quando produsse effetti analoghi, come l’esclusione di liste che avevano raggiunto il 4% dei voti di lista ma non avevano superato lo sbarramento, poiché la soglia è riferita per legge al totale dei voti assegnati ai candidati presidenti e non ai soli voti di lista.
È la stessa legge che allora consentì allo stesso Leoci di essere eletto, pur in presenza di candidati con un numero di preferenze ampiamente superiore.
Non si comprende quindi perché questa battaglia inizi solo oggi, dopo la sua esclusione.
Non risultano, infatti, prese di posizione pubbliche, né iniziative politiche o di sensibilizzazione finalizzate a modificare questa legge elettorale.

Non si tratta di una polemica personale, ma di una richiesta di coerenza politica e credibilità istituzionale. Contestare oggi una legge dopo averne tratto vantaggio per cinque anni rischia di apparire come un’operazione strumentale, che finisce per alimentare sfiducia nelle istituzioni e disaffezione verso il voto. Il tema è tanto più rilevante se si considera il rapporto tra politica e cittadini, che negli ultimi anni sta vivendo un allontanamento senza precedenti, con livelli di astensione e disaffezione mai così alti. Solo attraverso trasparenza e coerenza sarà possibile ricostruire fiducia e restituire credibilità alla partecipazione democratica.
Carovigno 05 gennaio 2026

I partiti del Campo largo di Carovigno
(Alleanza Verdi e Sinistra, Casa Riformista – IV,
Partito Democratico)

(foto Quotidiano di Puglia)

TORRE GUACETO VALE PIU’ DI UNA NOMINA POLITICANota stampa: Il PD difende il diritto dei cittadini alla trasparenza Il Si...
04/01/2026

TORRE GUACETO VALE PIU’ DI UNA NOMINA POLITICA
Nota stampa: Il PD difende il diritto dei cittadini alla trasparenza

Il Sindaco Lanzilotti, intervistato dal quotidiano locale, definisce ipocrite le critiche del PD di Brindisi e Carovigno sulle nomine per Torre Guaceto, richiamando la propria nomina politica del 2019.
La nostra non è una riflessione di parte né una polemica sterile, ma il tentativo di riaffermare un principio che dovrebbe valere sempre, indipendentemente da chi governa. Seppur consapevoli delle dinamiche della politica, riteniamo legittimo interrogarsi sul metodo adottato.
Torre Guaceto non è un ente qualsiasi, è una Riserva Naturale dello Stato, un patrimonio ambientale, scientifico ed economico di valore nazionale ed internazionale, profondamente legato all’identità, allo sviluppo sostenibile e al futuro del territorio di Carovigno. Le decisioni che la riguardano non possono essere trattate come semplici equilibri politici, perché incidono sulla tutela dell’ambiente, sulla credibilità delle istituzioni locali e sulle opportunità di crescita della comunità.
Il regolamento per la nomina del Presidente di Torre Guaceto è inequivocabile (art. 3), i rappresentanti del Comune devono essere scelti tra persone con comprovata competenza, professionalità ed esperienza, in relazione alla natura degli incarichi da conferire. Non si tratta di una facoltà discrezionale, ma di un obbligo preciso, soprattutto quando si ha la responsabilità di governare un bene di straordinaria rilevanza pubblica.

Abbiamo posto una domanda semplice e legittima, alla quale però il Sindaco non ha risposto,
se la nomina è politica, perché la scelta è ricaduta proprio su questi candidati e non su altri?
Ha davvero quindi senso candidarsi, se la selezione non avviene nel merito?
La mancata risposta è forse la spiegazione più chiara ed esaustiva, cosa c’è da nascondere?
Cosa non si può sapere? Perché attendere oltre cinque mesi dalla scadenza del mandato del Consiglio di Amministrazione per procedere alle nomine?

Le scelte di un Sindaco, pur nel rispetto degli equilibri di maggioranza e delle dinamiche politiche, possono davvero prescindere dal merito e dall’interesse del bene comune, soprattutto quando in gioco c’è il futuro di uno dei principali asset strategici di Carovigno?
Continuare a rifugiarsi nel si è sempre fatto così non può essere una giustificazione.
Oggi più che mai le nomine pubbliche dovrebbero coniugare politica e competenza.
L’ipocrisia non sta nel sollevare il problema, ma nel nascondere dietro procedure formali scelte che rispondono esclusivamente a logiche di partito.
La credibilità della politica si misura anche nella trasparenza delle decisioni e nel rispetto del merito, non nella difesa delle consuetudini.
Carovigno, 04 gennaio 2026

Luigi Bennardi
Segretario PD Carovigno

Dalla stampa. Torre Guaceto - Il PD chiede chiarezza sui criteri di nomina
04/01/2026

Dalla stampa. Torre Guaceto - Il PD chiede chiarezza sui criteri di nomina

TORRE GUACETO, Il PD chiede chiarezza sui criteri di nomina Il Partito Democratico di Carovigno prende atto del decreto ...
31/12/2025

TORRE GUACETO, Il PD chiede chiarezza sui criteri di nomina

Il Partito Democratico di Carovigno prende atto del decreto n. 43 del 31 dicembre 2025 con il quale il Sindaco Massimo Vittorio Lanzilotti ha designato i rappresentanti del Comune di Carovigno nel Consiglio di Amministrazione del Consorzio di Gestione della Riserva Naturale di Torre Guaceto.
In primo luogo riteniamo doveroso esprimere un sincero ringraziamento al prof. Malatesta per il lavoro svolto nel corso del suo mandato. Un impegno che ha contribuito a rafforzare il ruolo di Torre Guaceto come eccellenza ambientale, scientifica e culturale del nostro territorio.
Rivolgiamo inoltre i nostri auguri di buon lavoro alla nuova presidente designata, dott.ssa Erica Roma, e al consigliere nominato, Giuseppe De Biasi, chiamati a ricoprire incarichi di grande responsabilità in una fase delicata e strategica per il futuro della Riserva.
Allo stesso tempo, riteniamo necessario chiedere all’Amministrazione comunale maggiori informazioni e chiarimenti in merito ai profili professionali dei nuovi nominati e alle motivazioni politiche e amministrative che hanno guidato questa scelta, a seguito dell’avviso pubblico e della valutazione comparativa delle candidature pervenute.

Riteniamo altresì fondamentale ribadire che nomine di tale rilievo non possono e non devono essere terreno di scambi o compensazioni politiche. La governance di Torre Guaceto deve restare al riparo da logiche di appartenenza, equilibri di maggioranza o accordi di convenienza, perché parliamo di un bene comune di valore straordinario, riconosciuto ben oltre i confini locali.
Siamo fiduciosi che le scelte operate dall’Amministrazione comunale siano state guidate esclusivamente da criteri di competenza, merito e visione strategica, nella piena consapevolezza che Torre Guaceto rappresenta un fiore all’occhiello del nostro territorio e un patrimonio da tutelare nell’interesse delle generazioni presenti e future.


Tra le tante sfide affrontate e quelle ancora aperte, riteniamo centrale ad esempio il rafforzamento della collaborazione con gli agricoltori che operano all’interno e intorno alla Riserva, uno sviluppo del turismo sostenibile che coniughi tutela ambientale e opportunità economiche nonché la crescita della conoscenza e del prestigio internazionale di Torre Guaceto come modello di gestione virtuosa.
Il Partito Democratico di Carovigno continuerà a seguire con attenzione e spirito costruttivo il percorso del Consorzio, nella convinzione che la trasparenza, il confronto e la competenza siano elementi indispensabili per il bene comune e per il futuro della nostra comunità.
Carovigno, 31 dicembre 2025

Luigi Bennardi
Segretario PD Carovigno

Indirizzo

Corso Vittorio Emanuele
Carovigno
72012

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Luigi Bennardi - Segretario PD Carovigno pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi