Le Lampare Bassojoniocosentino

Le Lampare Bassojoniocosentino organizzazione politica e movimento civico attivo dal 2009 nel Basso Jonio cosentino.

A Sud Del SudViaggio dentro la   tra diavoli e resistenti.Di Giuseppe Smorto 2021 Zolfo Editori. 📖
12/06/2026

A Sud Del Sud
Viaggio dentro la tra diavoli e resistenti.

Di Giuseppe Smorto
2021 Zolfo Editori. 📖

Nella notte tra l’11 e il 12 giugno, due colpi di fucile squarciarono il buio. A terra, il corpo di Giuseppe. Il primo a...
11/06/2026

Nella notte tra l’11 e il 12 giugno, due colpi di fucile squarciarono il buio.
A terra, il corpo di Giuseppe.
Il primo a soccorrerlo fu proprio Lavorato, ma non c’era più nulla da fare.
Giuseppe Valarioti morì a 30 anni. Fu il primo omicidio politico della ’ndrangheta in .

Il prezzo dell’utopia, di Giuseppe Lavorato.
👇
https://ilmanifesto.it/il-prezzo-dellutopia

🔴 Trebisacce corre. Cariati si guarda allo specchio.Il confronto è impietoso. E fa male dirlo, perché parliamo di due co...
11/06/2026

🔴 Trebisacce corre. Cariati si guarda allo specchio.

Il confronto è impietoso. E fa male dirlo, perché parliamo di due comunità sorelle dello Jonio cosentino: una a nord, una a sud. Due territori che avrebbero dovuto crescere insieme, con pari dignità, pari servizi, pari centralità.

E invece oggi Trebisacce inaugura il distaccamento permanente dei Vigili del Fuoco.
La Stazione dei Carabinieri viene elevata a Tenenza.
Ha la Polizia Stradale.
Ha un presidio ospedaliero.
Ha sede INPS.
È dentro il percorso della nuova SS106.
Ha servizi, scuole, istituti superiori, licei, formazione, uffici, funzioni pubbliche.
Ha una vivibilità nettamente superiore e un reddito pro capite tra i più alti della fascia jonica.

Trebisacce costruisce centralità.

Cariati, invece, cosa costruisce?
Qualche convegno.
Annunci.
Foto.
Post.
Interventi di facciata.

Il famoso “ammucc ammucc ca para brutt” amministrativo: una mano di vernice, due nastri, tre slogan e poi il vuoto.

Abbiamo un porto turistico, ma lo trattiamo come un problema da rinviare.
Abbiamo un presidio sanitario, ottenuto con la sola forza dei cittadini.
Abbiamo una storia straordinaria, ma la lasciamo consumare nell’immobilismo.
Abbiamo una posizione strategica, ma siamo sempre più periferia.

E abbiamo un Sindaco che, invece di ascoltare i cittadini, perde tempo ad attaccarli e insultarli quando osano chiedere risposte o addirittura parlare.

Come se il problema fossero i cittadini che protestano, e non chi amministra senza risultati.

Trebisacce non ha nemmeno un porto turistico. Ma, se continua così, prima o poi arriverà anche quello.

Cariati il porto ce l’ha già. E riesce nell’impresa opposta: trasformare una risorsa in un simbolo di abbandono.

Questa è la differenza tra chi programma e chi improvvisa.
Tra chi porta servizi e chi porta passerelle.
Tra chi governa il futuro e chi lucida la facciata del presente.

Il punto non è fare il tifo contro Cariati.

Il punto è smetterla di raccontare favole!

Perché mentre altri comuni diventano punti di riferimento, Cariati continua a perdere peso, servizi, forza e credibilità.

E il rumore degli annunci non copre più il silenzio dei risultati.

Cariati merita molto di più del “far tanto rumore per niente”.

"Il sociologo ed ex consigliere nazionale Jean Ziegler è morto ieri, mercoledì 10 maggio 2026, a Ginevra all’età di 92 a...
11/06/2026

"Il sociologo ed ex consigliere nazionale Jean Ziegler è morto ieri, mercoledì 10 maggio 2026, a Ginevra all’età di 92 anni a causa del morbo di Parkinson, come riferito da RTS.

Figura intellettuale di spicco della sinistra svizzera, marxista e critico instancabile della globalizzazione liberale, ha segnato la vita politica e accademica per oltre mezzo secolo. Dal 1977 al 2002 ha insegnato sociologia all’Università di Ginevra.
La sua notorietà divenne mondiale, quando nel 1976 con il suo saggio “Una Svizzera al di sopra di ogni sospetto” denunciò il ruolo delle multinazionali elvetiche nel mondo a spese dei più poveri, il segreto bancario e la dipendenza delle istituzioni del mondo finanziario.
Durante la sua carriera ha pubblicato oltre una ventina di trattati. Fra i libri più conosciuti, “La Svizzera lava più bianco”, che gli costò la revoca dell’immunità parlamentare (era consigliere nazionale, carica ricoperta dal 1967 al 1983 e dal 1987 al 1999 per il Partito socialista). Venne condannato a versare risarcimenti.

Dal 2000 al 2008 Ziegler è stato rappresentante speciale del Consiglio dei diritti umani dell’ONU per il diritto all’alimentazione. In questa funzione ha attaccato il Fondo monetario internazionale (FMI), la Banca mondiale e l’Organizzazione mondiale del commercio (WTO), definendoli i “tre cavalieri dell’apocalisse”." (RTS)

In C'era una volta in Italia - Giacarta sta arrivando, analizza l’attacco globale alla sanità pubblica e il ruolo del neoliberismo.

Grazie Jean.

🔴 Cariati, il Comune dove le sentenze entrano in letargo.Nel mentre la maggioranza si autoeloggia, sul Vascellero abbiam...
10/06/2026

🔴 Cariati, il Comune dove le sentenze entrano in letargo.

Nel mentre la maggioranza si autoeloggia, sul Vascellero abbiamo:

📌 sentenze definitive
📌 diffide formali
📌 richieste dell'OSL
📌 atti del Consiglio Comunale

Manca soltanto una cosa:
l'esecuzione.

Sono passati i 30 giorni richiesti per agire.
Ad oggi:

❌ nessuna quantificazione economica
❌ nessun recupero dei beni
❌ nessuna cosa da parte della maggioranza

E pensare che qualcuno diceva che il problema era l'opposizione.

No.

Il problema è il calendario.

Perché a Cariati passano i giorni, passano i mesi, passano gli anni.

E tutto resta fermo.

E pensare che, per qualcuno della maggioranza, il problema vero di Cariati è solo il degrado (ammissione di colpa).

Probabilmente si attende che le sentenze passino di moda.

Peccato che le sentenze non abbiano una data di scadenza.

Aspettiamo il prossimo Consiglio Comunale.

Ieri sera a   alla manifestazione indetta dopo la brutale aggressione subita da una giovane donna, colpita con violenza ...
09/06/2026

Ieri sera a
alla manifestazione indetta dopo la brutale aggressione subita da una giovane donna, colpita con violenza dal compagno e ricoverata in gravi condizioni.
Un fatto che ha scosso l’intera comunità e che ha spinto associazioni, cittadini e istituzioni a scendere in piazza, perché la violenza di genere non è un episodio isolato, né un fatto privato, ma una ferita collettiva. 🔴

🔴 Di fronte a un tentato femminicidio non si può restare in silenzio.Saremo alla fiaccolata per la vita, accanto alla co...
08/06/2026

🔴 Di fronte a un tentato femminicidio non si può restare in silenzio.

Saremo alla fiaccolata per la vita, accanto alla comunità di Terranova da Sibari, per dire con forza NO alla violenza sulle donne, NO alla paura, NO all’indifferenza.

Essere presenti significa scegliere da che parte stare: dalla parte della vita, della dignità, del coraggio e della speranza.

Nessuna donna deve sentirsi sola.

Amin Fazal Khogjani (28 anni), Ullah Ismat Qiemi (19 anni), Safi Iayjad (27 anni) e Waseem Khan (29 anni).Prima di esser...
07/06/2026

Amin Fazal Khogjani (28 anni), Ullah Ismat Qiemi (19 anni), Safi Iayjad (27 anni) e Waseem Khan (29 anni).

Prima di essere numeri, migranti o braccianti, erano persone.

Avevano un nome, una storia, una famiglia, delle speranze.

Amendolara non ci consegna soltanto una tragedia. Ci consegna una domanda.

Che società stiamo costruendo se ci accorgiamo delle persone soltanto quando diventano una notizia?

Dietro i numeri ci sono vite, storie e sogni. Ci sono uomini che hanno lasciato la propria terra per cercare lavoro, dignità e futuro.

Una comunità matura non misura il proprio valore soltanto dalla ricchezza che produce, ma dalla dignità che riesce a garantire a chi vive e lavora sul proprio territorio.

Per questo il ricordo di Amin, Ullah, Safi e Waseem non può esaurirsi nel dolore di questi giorni.

Deve diventare occasione di consapevolezza, di responsabilità e di impegno collettivo.

Perché la dignità umana non può avere confini, né essere subordinata all’utilità economica.

E perché nessuna vita dovrebbe diventare visibile soltanto dopo una tragedia.

Domani saremo ad  .La   che non accetta la rassegnazione risponderà insieme alla violenza dello sfruttamento e del capor...
05/06/2026

Domani saremo ad .

La che non accetta la rassegnazione risponderà insieme alla violenza dello sfruttamento e del caporalato.
Amin, Ullah, Safi e Waseem non sono vittime del destino: sono il risultato di scelte politiche volute dai governi che si sono succeduti e che hanno precarizzato il lavoro, negato alloggi dignitosi, criminalizzato le migrazioni e lasciato mano libera a chi sfrutta per profitto.
Noi non ci voltiamo dall’altra parte, distinti da coloro che maldestramente tentano di cancellare le proprie responsabilità politiche.

Concentramento: ore 16.00, Stazione di rifornimento IP sulla 106 (luogo dell’eccidio)

⏱️ Arrivo consigliato: entro le 15.30
🚗 Parcheggi: a pochi metri dal punto di ritrovo.

🔴 Dopo l’ultimo Consiglio comunale, si prova ancora una volta a spostare l’attenzione.Si parla di responsabilità.Si parl...
14/05/2026

🔴 Dopo l’ultimo Consiglio comunale, si prova ancora una volta a spostare l’attenzione.

Si parla di responsabilità.
Si parla di prudenza.
Si parla di gestione difficile.
Si prova a raccontare un Comune che governa, che tiene il timone, che affronta le difficoltà con ordine e visione.

Peccato che la realtà sia un’altra.

La realtà è fatta di conti fragili, disavanzo pesante, tributi sempre più pressanti, riscossione che continua a creare disagi, cittadini costretti a chiarire pagamenti già effettuati, cartelle contestate, ritardi, criticità e problemi che non si possono più nascondere sotto il tappeto.

Il punto vero è questo: i conti pubblici non sono plastilina.

Non si modellano a seconda della convenienza del momento.
Non si allungano, si accorciano, si spostano e si raccontano in base alla necessità politica del giorno.

Il disavanzo non è plastilina.
Le entrate non sono plastilina.
I debiti non sono plastilina.
I tributi pagati dai cittadini non sono plastilina.

Eppure, a Cariati, troppo spesso si ha la sensazione che i numeri vengano trattati così: come qualcosa da piegare, adattare, raccontare, sistemare dopo.

No.
I numeri devono essere seri.
I conti devono essere credibili.
Il bilancio deve dire la verità, non salvare la faccia alla maggioranza.

I cittadini di Cariati, invece, hanno diritto a una cosa sola: la verità sui conti del Comune. Del perchè alcune realtà imprenditoriali non pagano nulla per poi chiedere rottamazioni, del perchè Cariati dopo 10 anni è ancora in disseto. Unico caso in Italia. Il motivo c'è! Per salvare una persona, paghiamo tutti!

Noi continueremo a parlare di ciò che davvero pesa sulla vita della comunità:

- disavanzo;
- tributi;
- riscossione;
- cartelle pazze;
- credibilità dei numeri;
- futuro dei servizi;
- responsabilità politica di chi vota e governa.

Perché il problema non è chi solleva le criticità.
Il problema è chi prova a nasconderle.

Indirizzo

Cariati

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