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“Il notiziario di palazzo  dalla memoria corta”……mente sapendo di mentire! Leggendo le recenti esternazioni pubblicate s...
29/06/2025

“Il notiziario di palazzo dalla memoria corta”……mente sapendo di mentire!

Leggendo le recenti esternazioni pubblicate su “il notiziario di palazzo dalla memoria corta”, viene spontaneo chiedersi: ma c’è un limite all’elasticità della memoria? Oppure, per alcuni, il passato è solo un’opinione da riscrivere secondo convenienza?
“L’ex oppositore folgorato sulla via del potere” (nonché ex paladino del dissesto) sembra aver subito una sorta di amnesia selettiva. Eh sì, perché ci pare strano che abbia “dimenticato” di essere stato proprio lui, nel 2011, il primo ad invocare a gran voce la dichiarazione di dissesto finanziario del Comune di Cariati, in seguito allo sfacelo amministrativo. Una sciocchezza da niente, direte voi: solo l’intera amministrazione al collasso e un paese in ginocchio.
Ma attenzione! All’epoca l’attuale Sindaco non faceva parte della minoranza indignata. No, era comodamente seduto sulla sedia di Presidente del Consiglio comunale, mentre il disastro prendeva forma. E “l’ex oppositore folgorato sulla via del potere” , da oppositore coraggioso, lanciava anatemi contro l’irresponsabilità finanziaria. Era, in quei giorni, un eroe della coerenza… o almeno così sembrava.
Oggi però, con uno stile degno di una fiction di seconda serata, i ruoli si sono ribaltati. “l’ex oppositore folgorato sulla via del potere” è diventato il più fervente difensore dell’amministrazione che un tempo accusava, e brandisce la tastiera come spada per attaccare chiunque osi ricordargli i suoi trascorsi. Un po’ come se l’arbitro della partita decidesse improvvisamente di indossare la maglia della squadra vincente. E di far finta che non fosse mai stato dall’altra parte.

E il suo fido amico, oggi comodamente accomodato in Giunta, non è da meno: anche lui, saltando da un fronte all’altro con l’agilità di un acrobata da circo, ha evidentemente smarrito il ricordo delle battaglie combattute fianco a fianco con opposizione.

Ma non finisce qui.
Visto che si pone tante (troppe) domande sui tributi, farebbe bene a non dimenticare un piccolo dettaglio: tra il 2020 e il 2022 c’è stata una cosetta chiamata pandemia da COVID-19, durante la quale nessun Comune ha riscosso regolarmente i tributi. Nessuno, nemmeno quello di Cariati.
Se proprio vuole approfondire l’argomento, potrebbe approfittare della vicinanza del suo fido amico (oggi assessore) per farsi rinfrescare la memoria su un altro piccolo dettaglio: l’esorbitante somma che il Comune deve ancora incassare in seguito alla sentenza esecutiva nei confronti del Vascellero Villaggi. Una cifra non da poco, e forse andrebbe spiegata ai cittadini perché non si riscuote mentre l’attuale Sindaco lancia anatemi nei confronti dei cittadini oramai al collasso economico.

Chissà come mai hanno cambiato idea…
Chissà cosa è cambiato…
Chissà cosa li ha convinti che quello che prima era dissesto oggi è solo una lieve brezza contabile.

Noi de L’Alternativa C’è non abbiamo la pretesa di spiegare l’inspiegabile. Ci limitiamo a ricordare i fatti. Perché la memoria è una cosa seria, anche (e soprattutto) quando fa comodo dimenticare.
Leggete nei commenti cosa dichiarava

…continua!
29/06/2025

…continua!

“Cataldo Minò persevera e non impara mai, accompagna i cariatesi verso un altro dissesto”Il leader de "l'Alternativa" e ...
27/06/2025

“Cataldo Minò persevera e non impara mai, accompagna i cariatesi verso un altro dissesto”
Il leader de "l'Alternativa" e capogruppo di minoranza Saverio Greco: Mino’ chiede di approvare un rendiconto senza aver letto il parere contrario del revisore dei conti
“Dopo essersi reso protagonista del primo dissesto finanziario del Comune di Cariati, in tempi non sospetti, il sindaco Cataldo Minò ora ci riprova e persevera. Evidentemente è la speclalità della casa. Fa approvare in consiglio comunale il rendiconto 2024 senza aver letto, per sua stessa ammissione, il parere nettamente contrario espresso dal revisore dei conti. Più "ostinato" di cosi verso il prossimo dissesto non poteva essere il sindaco di Cariati”.
Così, in una nota, Saverio Greco, leader de "l'Alternativa" e capogruppo di minoranza in consiglio comunale a Cariati. “L'approvazione spregiudicata del rendiconti 2024 - continua Saverio Greco - è figlia di una cultura contabile superficiale e poco responsabile, a pensar bene. Che spalanca le porte al secondo disastro finanziario per una piccola comunità che ha già sofferto tanto. A rimetterci, manco a dirlo, saranno i cittadini non lui che nessuna conseguenza ha avuto dal primo dissesto. La maggioranza guidata da Minò non curante della posizione contraria del revisore porta in aula e approva un rendiconto drammatico. Per di più ergendosi a modello Cariati da esportare. Siamo all'assurdo. Si notifica l'esistenza di oltre 10 milioni di euro di disavanzo ma nessuno ha avuto argomenti e coraggio per analizzarne la provenienza nel rispetto della trasparenza e dei cittadini che in consiglio sono rappresentati. Minò va oltre nel suo delirio sul Titanic, balla mentre si affonda.
E prova a gettare nel passato la responsabilità di questo debito.
Qui è in malafede Minò, oltreché spregiudicato. Perché i bilanci del passato sono stati approvati con il parere favorevole del revisore dei conti e dell’ufficio finanziario, a differenza di questo rendiconto. E poi perché la stessa maggioranza Minò ha alle spalle già due consuntivi nei quali non è stato sollevato nessun rilievo sulle passate gestioni. E come fanno a spuntare oggi i rilievi?
La verità è che Minò porta un buco di bilancio in aula e prova irrazionalmente a scaricare sul passato. Ma è operazione impresentabile questa anche perché deve spiegare come mai non legge la relazione del revisore dei conti e ciò è ancora più grave se si pensa che Mino’ è un esperto di bilanci essendo laureato in economia e commercio.
Pratiche alla Minò, alla sostanza - conclude Saverio Greco -. Chi non ricorda la vicenda Sogefil, l'agente di riscossione dei tributi che riscuoteva “per conto del comune” (sic!).
Questo sì è il vecchio modello Cariati che purtroppo è nuovamente al potere e che condurrà verso un altro dissesto finanziario.
E’ questo il modello da esportare?

Riceviamo d publichiamo.Ottima segnalazione. Da una parte del paese tagliamo  gli alberi dall’altra parte li piantano. S...
20/06/2025

Riceviamo d publichiamo.
Ottima segnalazione.
Da una parte del paese tagliamo gli alberi dall’altra parte li piantano.
Sicuramente è tutto regolare.
Noi vogliamo solo condividere il piacere di un albero in crescita.
Va tutto bene!

Mancata approvazione del rendiconto e diffida del prefetto, il capogruppo di minoranza Saverio Greco: non siamo stati as...
19/06/2025

Mancata approvazione del rendiconto e diffida del prefetto, il capogruppo di minoranza Saverio Greco: non siamo stati ascoltati e ora la situazione è vicina al precipizio

“Se entro il 26 giugno, tra una settimana, non viene approvato il rendiconto 2024 del Comune di Cariati il consiglio comunale si avvia inesorabilmente verso lo scioglimento. Non è certo l'opposizione, o la sola opposizione, a lanciare l'allarme. Ma lo scrive il prefetto di Cosenza a chiare lettere nella sua diffida. Rappresentante di governo che non può essere certo tacciato di far parte della lotta politica strumentale…”. Così, in una nota, Saverio Greco, capogruppo dell'opposizione in consiglio comunale a Cariati.
“Purtroppo non siamo stati ascoltati - continua Saverio Greco -. Già in sede di consiglio comunale per l’approvazione del bilancio dello scorso anno abbiamo fatto notare come occorreva procedere per legge all’eliminazione di residui e all'incremento del fondo di dubbia esigibilità mettendo cosi mano in termini corretti all’utilizzo delle somme provenienti dalle multe ed utilizzate dall’attuale amministrazione in modo non corretto rispetto alle norme di legge.
L’amministrazione viene sonoramente bocciata dal Revisore dei conti che prima dà parere negativo sui residui approvati dalla giunta e poi dà un secondo parere negativo al rendiconto redatto dalla giunta Minò prescrivendo alla stessa un gran numero di correttivi da apportare tra cui due fra tutti. Ovviamente quelli segnalati proprio dal sottoscritto un anno fa. Addirittura, e questo lo scrive il revisore nel suo parere non l’opposizione, vengono utilizzati dei fondi vincolati per la realizzazione di opere non solo nel comune di Cariati ma anche, essendo Cariati Comune capofila, nei Comuni limitrofi (finanziamenti ottenuti dalla passata amministrazione). Alcuni di questi Comuni hanno già intimato al Comune di Cariati di pagare le ditte che stanno effettuando i lavori!! Che fine hanno fatto questi soldi? Come sono stati spesi? Questa è una domanda che i cittadini di Cariati si dovrebbero porre.
Il risultato di questa politica finanziaria del Comune di Cariati è che entro il 30 aprile non è stato approvato il rendiconto 2024 e la diffida del prefetto è chiara. Deve essere approvato entro il 26 giugno. Altrimenti scendono le tenebre sul consiglio comunale.
Il debito monstre pare sia oltre 10 milioni ma non si mette mano, si prova a scaricare inutilmente sul passato responsabilità che sono tutte della giunta Minò. Infatti per ben 2 esercizi consecutivi non è stato rilevato alcun addebito alle passate amministrazioni e guarda caso, ma non è un caso, lo si fa adesso che si è vicini al baratro. È solo il caso di ricordare che i bilanci della passata amministrazione sono stati tutti approvati con i pareri favorevoli dei revisori dei conti e del settore finanziario, tanto per dire.
La verità politica della complessa vicenda è una sola. Il governo Minò ha fallito e ha tradito i cariatesi. E cosa ben più grave li sta conducendo nell'abisso. Noi da parte nostra abbiamo sempre agito per il bene dei cittadini e nel rispetto delle regole. Con responsabilità.
Abbiamo inviato tutte le nostre note sulle opacità ed incongruenze sul rendiconto a tutti gli organi di vigilanza e controllo.
La trasparenza non si decanta, si applica e questa amministrazione risulta opaca e piena di contraddizioni.
È ora che i cariatesi sappiano la verità sui conti del Comune - conclude Saverio Greco - sulle gravi inadempienze di questa amministrazione e sulla totale incapacità amministrativa e finanziaria di questa giunta”.

AVVISO AGLI AMMINISTRATORI E AGLI UFFICI DEL COMUNE DI CARIATI Chi sono gli agenti contabili?Spoiler: non sono personagg...
16/06/2025

AVVISO AGLI AMMINISTRATORI E AGLI UFFICI DEL COMUNE DI CARIATI
Chi sono gli agenti contabili?
Spoiler: non sono personaggi di una nuova serie Netflix
o Prime
Se:
1. gestisci soldi pubblici
2. maneggi incassi, pagamenti, casse, buoni pasto, biglietti, multe, affitti comunali, mense scolastiche, carte d’identità e certificati, riscossioni tributi ed entrate patrimoniali, posteggi barche, servizi cimitariali, ecc.ecc..
3. sei delegato a custodire fondi, valori o beni pubblici…
Indovina un po’? SEI UN AGENTE CONTABILE.
Non serve il mantello, ma servono:
un rendiconto annuale
Per chi è negli uffici: attenzione! Se non classificate correttamente chi lo è, rischiate voi di… dovervi arrampicare sugli specchi
Insomma: gli agenti contabili non sono alieni, sono tra noi. E forse sei proprio tu.

La repubblica di Cariati: prima si realizzano le varianti (contro soffitto) in corso d’opera, poi si chiedono le autoriz...
13/06/2025

La repubblica di Cariati: prima si realizzano le varianti (contro soffitto) in corso d’opera, poi si chiedono le autorizzazione alle varianti; poi si affidano i lavori, poi si chiedono le autorizzazioni, successivamente ancora la copertura finanziaria e dopo la variazione di bilancio.
Ed i parere agli enti sovracomunali ad es Anas, Sovraintendenza, autorizzazione allo scarico ecc sono un optional.
Poi ovviamente va d'emblée che è normale prendere un finanziamento per un infopoint per ristrutturare la sala consiliare.
Insomma tutto al contrario.
To be continued

09/06/2025

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Siamo ormai in piena stagione estiva e osserviamo come tanti cittadini cariatesi, imprenditori e non, armati di buona volontà, si danno da fare in svariati modi per riempire di contenuti le definizioni che spesso sentiamo recitare agli amministratori: paese a vocazione turistica, perla dello ionio, programmazione estiva, accoglienza, turismi, etc. etc.
In realtà dovrebbe succedere il contrario i contenuti a queste definizioni dovrebbero essere garantiti proprio da chi amministra in modo da dare ai cittadini ed agli imprenditori la tranquillità di investire e collaborare per una stagione estiva di tutto rispetto.
Ma qui a Cariati va così e la stagione estiva 2025 si preannuncia povera di contenuti e non solo!
Al di là del viaggio a Roma, ovviamente a spese del comune, per ritirare la bandiera blu (ma poi e’ davvero blu???), il Sindaco Minó, il consigliere delegato e gli altri amministratori non proferiscono parola sull’argomento ESTATE.
Facendo un giro per il paese non si vede altro che incuria, sporcizia, totale assenza di decoro urbano. Diversi cantieri per lavori ereditati dalla precedente amministrazione sono stati abbandonati a se stessi regalandoci uno spettacolo che di bello ha ben poco.
Il parcheggio del centro storico non è stato ancora collaudato e reso fruibile, sotto il belvedere del Pile’ un cantiere fermo da mesi e la villetta, per cui un anno fa era stata sbandierata la riqualificazione, ha subito solo lo smantellamento della fontana, per ridursi così ad uno squallido punto di parcheggio buio e sporco. La cinta muraria è in uno stato di abbandono totale, invasa da sterpaglie, sporcizia e in molti punti scarsamente illuminata. Il lungomare ha i lampioni da un lato sostituiti e dall’altro vecchi e cadenti, il porto è sporco e squallido oltre ad avere l’imboccatura quasi completamente chiusa, le spiagge sporche ancora prive di cestini per la raccolta dei rifiuti e passerelle per i diversamente abili, le vie di accesso al mare versano in condizioni disastrose, l’intervento di riqualificazione urbana in località Santa Maria, anche questo ereditato dalla passata amministrazione (ma il progetto era questo????) è anche questo incompleto, il marciapiede sulla 106 (ma era il lato giusto????) con gli alberi estirpati, stretto, in alcuni tratti non consente a due persone di camminare affianco per dare priorità a posti auto dove non vi era necessità, almeno per ora! Inoltre l’isola ecologica dopo due anni sempre chiusa (ma i soldi per la gestione sono stati decurtati?????) le mini isole ecologiche dopo due anni ancora inutilizzate e lasciate nel più completo stato di abbandono (ma non è danno erariale????).
L’acqua nonostante le abbondanti piogge invernali e i finanziamenti presi dalla vecchia amministrazione per milioni di euro, va e viene senza alcun preavviso e inoltre da settembre 2024 è ancora in vigore un’ordinanza del sindaco che ne vieta l’utilizzo anche per usi igienici.
E nonostante l’invasione di zanzare e altri insetti e animali nessun intervento di disinfestazione e derattizzazione è stato effettuato o almeno programmato.
Ma l’appalto dei rifiuti non prevedeva i cassoni per gli ingombranti da mettere ad aprile in 3/4 punti del territorio comunale????
Senza voler considerare la mancanza di un cartellone relativo agli eventi culturali e di intrattenimento a tutt’oggi inesistente. Insomma un paese ridotto male nonostante l’enorme dispendio di denaro di questi due anni di amministrazione! Tanti soldi spesi (nonostante i sacrifici dei vecchi amministratori questi nuovi hanno riportato il comune in dissesto ma d’altronde se il buongiorno si vede dal mattino ….), tanti proclami fatti, tante promesse per poi ritrovarci ora con una stagione estiva da affrontare senza la benché minima garanzia per chi investe denaro, tempo e sacrifici. Sarebbe ora che il Sindaco e la sua compagine uscissero da questo stato comatoso e si assumessero le proprie responsabilità. L’estate non è più alle porte, è in pieno corso e i cittadini, ma soprattutto i turisti si aspettano fattività, organizzazione e non silenzio!

CARIATI/RESIDUI SOTTO LA LENTE, L’ALTERNATIVA C’È CHIEDE LO STOP AL BILANCIO: VERIFICHE IN CORSO, NON SI PUÒ ANDARE AVAN...
06/05/2025

CARIATI/RESIDUI SOTTO LA LENTE, L’ALTERNATIVA C’È CHIEDE LO STOP AL BILANCIO: VERIFICHE IN CORSO, NON SI PUÒ ANDARE AVANTI COSÌ

CARIATI (CS), martedì 6 maggio 2025 – Stop al Bilancio consuntivo prima che sia troppo tardi! Le giuste preoccupazioni palesate nei giorni scorsi dai gruppi di Opposizione trovano fondato motivo perché la mancanza di un nuovo parere da parte dell'Organo di revisione sui residui approvati dalla Giunta comunale rischia di invalidare l’intero esercizio finanziario 2024.

TUTELARE LEGALITÀ E TRASPARENZA IN OGNI SEDE
È quanto chiedono con forza i consiglieri comunali de L’Alternativa C’è, Saverio Greco ed Emma Filippelli, in una missiva inviata al Sindaco, all’Esecutivo, all’Ufficio finanziario, all’Organo dei Revisori e per conoscenza al Prefetto di Cosenza, sottolineando che in caso in cui l’Amministrazione Comunale dovesse dimostrarsi ostinata nel non tutelare la legalità e la trasparenza proseguiranno la loro battaglia in tutte le sedi informando le autorità giurisdizionali e contabili, incluse le Sezioni Regionali di Controllo della Corte dei Conti.

DOPO LE NOSTRE SEGNALAZIONI, CHIEDIAMO CHIAREZZA SUL BILANCIO
Già nei giorni scorsi – ricordano - insieme ad altri esponenti dell'opposizione, rispetto ai Residui abbiamo ritenuto doveroso informare Carabinieri e Guardia di Finanza perché i numeri non ci convincevano affatto e alcune procedure sembravano poco chiare, come nel caso di una determina che risultava protocollata ma di fatto inesistente, tanto che poi è stata fatta ex novo. Ora, l'attenzione si sposta sull'approvazione del bilancio. Dopo aver sollevato dubbi concreti e aver visto le forze dell'ordine attivarsi – proseguono i due consiglieri comunali – riteniamo che sia ancora più importante che tutto avvenga nella massima trasparenza e nel rispetto delle regole.

IL NODO DEL PARERE MANCANTE: È UN PEZZO FONDAMENTALE CHE NON C'È
Il punto cruciale sollevato dall'opposizione riguarda la delibera con cui la Giunta comunale ha approvato questi residui. Questa delibera – dicono - è stata adottata senza il necessario e preventivo parere dell'Organo di Revisione, un organo di controllo che aveva già espresso forti perplessità in precedenza. La legge è chiara – sottolineano – su questioni delicate come il bilancio, il parere di chi deve controllare i conti è fondamentale. Se questo parere manca, o se si cambia idea dopo che il Revisore si è espresso negativamente, l'intero atto rischia di non essere valido.

NON SI PUÒ FAR FINTA DI NIENTE
Non possiamo far finta di niente di fronte a queste mancanze – aggiungono – prima di andare avanti, è necessario che sia fatta chiarezza e che si acquisisca il parere di chi è chiamato a controllare la regolarità dei conti. E di questo ne siamo consapevoli noi de L’Alternativa C’è e dei gruppi di Opposizione ma ne devono essere soprattutto consapevoli - concludono Emma Filippelli e Saverio Greco - il Primo cittadino, il Presidente del Consiglio comunale e l’intera Assise civica. Se non si procederà in questo modo, saremo pronti a tutelare la legalità in tutte le sedi opportune e a scongiurare il rischio di un nuovo dissesto, le cui responsabilità questa volta sarebbero davvero enormi, senza contare i danni inenarrabili per i cittadini.

RESIDUI DA RI-VERIFICARE, L’ALTERNATIVA C’È E LE LAMPARE: GIUNTA MINÒ APPROVA DELIBERA SENZA RIPASSARE DA REVISORE (CHE ...
04/05/2025

RESIDUI DA RI-VERIFICARE, L’ALTERNATIVA C’È E LE LAMPARE: GIUNTA MINÒ APPROVA DELIBERA SENZA RIPASSARE DA REVISORE (CHE AVEVA ESPRESSO PARERE NEGATIVO)
CARIATI (Cs), venerdì 2 maggio 2025 – Residui, i dati che saranno riportati nel Rendiconto 2024 al momento tutto sono tranne che attendibili. Non solo la Giunta Minò ha approvato una delibera senza ripassare dal Revisore dei conti che aveva espresso parere negativo alla precedente proposta, ma nella contabilizzazione mancano gli sgravi effettuati su tutti i ruoli ed i conti non tornano neppure rispetto ai dati contenuti nelle determine dei Responsabili di Area.

CARABINIERI E GUARDIA DI FINANZA IN COMUNE SU SEGNALAZIONE OPPOSIZIONE
Riverificare. È quanto ha richiesto il gruppo consiliare L’Alternativa C’è formato da Emma Filippelli e Saverio Greco che nei giorni scorsi, insieme a Nunzio Funaro e Mimmo Formaro del gruppo Le Lampare, ha segnalato ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza, gravi anomalie: la determina relativa alla ricognizione e chiusura del conto economato risultava protocollata sull’apposito registro, ma di fatto non esisteva. Che sia un falso lo dimostra il fatto che proprio in data odierna (venerdì 2) l’Ente si è visto costretto a ripubblicare quella determina: stesso oggetto, ma numero diverso.
MA QUALE ADEGUAMENTO? SOLITA APPROSSIMAZIONE ESECUTIVO MINÒ
La delibera di Giunta in questione è quella avente ad oggetto il riaccertamento ordinario dei residui al 31 dicembre 2024 e la quantificazione del fondo pluriennale vincolato al 31 dicembre 2024 - Variazione per oggetto: esigibilità. Adeguamento a quanto rilevato dal revisore in merito alla precedente proposta di deliberazione con contestuale motivazioni dei provvedimenti non assunti per causa di forza maggiore. - Cos’ha fatto la Giunta Minò? Un’altra delle sue magie: ha comunicato di aver sanato rispetto alle indicazioni del Revisore, ma non ha ritrasmesso allo stesso la proposta di delibera per un nuovo parere.

DATI DETERMINA RESPONSABILI AREA E DELIBERA NON COINCIDONO
Un altro pasticciaccio, evidentemente commesso da chi è responsabile di pareri favorevoli senza aver aggiustato i numeri, emerge dal confronto tra la determina dell’area finanziaria e la delibera approvata. In un capitolo l’Area parla di 1.967.859,42 euro; la delibera riporta per lo stesso Capitolo 1.845.870,41 euro. In un altro capitolo l’entrata totale dei Residui approvati con Determina dell’Area Finanziaria è pari ad euro 5.386.976,96; nell’allegato alla Delibera di Giunta, lo stesso capitolo riporta la somma di euro 5.502.475,96.

CARIATI. ACCOLTO DAL TAR RICORSO CAUTELARE OPPOSIZIONE SUL DUP. L’ALTERNATIVA C’È: IN VISTA NUOVA BOCCIATURA?  Cariati, ...
08/03/2025

CARIATI. ACCOLTO DAL TAR RICORSO CAUTELARE OPPOSIZIONE SUL DUP. L’ALTERNATIVA C’È: IN VISTA NUOVA BOCCIATURA?

Cariati, sabato 8 marzo 2025 - Documento Unico di Programmazione per il periodo 2025-2027 approvato dalla Giunta Minò, il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Calabria ha accolto, in via cautelare, ai soli fini della discussione del merito, anche questo ricorso presentato dall’opposizione consiliare.

È, questo – spiegano i consiglieri del Gruppo L’Alternativa C’è – un film che abbiamo già visto e che è destinato a registrare, purtroppo, lo stesso finale: una bocciatura solenne.

L’Eseccutivo Minò non ha saputo fare tesoro dei propri errori, anzi: esattamente come già accaduto con il bilancio di previsione, sospeso a marzo 2024 e poi successivamente bocciato nel mese di settembre, anche questa volta la maggioranza ha letteralmente ed irresponsabilmente ignorato i numerosi richiami ed inviti della minoranza a rispettare le regole e a correggere le evidentissime, gravi irregolarità che si stavano per reiterare.

Il giudizio definitivo è fissato con l’udienza del prossimo 18 giugno 2025, nel frattempo regna l’incertezza più totale su tutto.

Per esempio, ad oggi, a 10 giorni dalla scadenza del termine (il 28 febbraio), non solo non è stato approvato il bilancio di previsione, ma addirittura non è stato nemmeno convocato il Consiglio Comunale per la discussione del punto; situazione che potrebbe implicare gravi conseguenze: far aprire, da parte del Prefetto, il procedimento che porta allo scioglimento del Consiglio Comunale.

Pinocchio…..U can i Renz com’è si pensa Tommaso Critelli
25/01/2025

Pinocchio…..U can i Renz com’è si pensa Tommaso Critelli

Indirizzo

Via Pietro Nenni 7
Cariati
87062

Orario di apertura

Lunedì 16:30 - 20:30
Martedì 16:30 - 20:30
Mercoledì 16:30 - 20:30
Giovedì 16:30 - 20:30
Venerdì 16:30 - 20:30
Sabato 16:30 - 20:30

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