15/09/2026
Eurallumina e SiderAlloys: la Provincia del Sulcis Iglesiente al MIMIT per il futuro del polo industriale di Portovesme
Questa mattina, a Roma, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la Provincia del Sulcis Iglesiente ha partecipato ai tavoli dedicati alle vertenze Eurallumina e SiderAlloys.
Nel corso del confronto su Eurallumina è stata ribadita l’importanza del rilancio dello stabilimento, considerato strategico per la ripartenza dell’intera filiera dell’alluminio e per il futuro industriale e occupazionale del territorio.
La Provincia ha richiamato anche la necessità di mantenere la massima attenzione sulla sicurezza ambientale del sito, alla luce della diminuzione registrata nell’ultimo anno degli interventi e delle attività legate a questo ambito.
Rispetto all’incontro di sei mesi fa, la Provincia ha inoltre espresso preoccupazione per alcuni passi indietro e, in particolare, per la prospettiva illustrata dal Governo rispetto alla possibile vendita di Rusal e all’ingresso nel mercato delle offerte. Una situazione che richiede chiarezza, soprattutto alla luce degli impegni assunti per la salvaguardia dei lavoratori e del futuro produttivo dello stabilimento.
Sul fronte SiderAlloys, il Governo ha comunicato che, ad oggi, non risulta pervenuta alcuna richiesta ufficiale per l’acquisizione dello stabilimento e che il percorso deve quindi proseguire con l’attuale proprietà. Al tavolo era presente anche Invitalia, che ha confermato la volontà di proseguire il progetto insieme a SiderAlloys.
Particolare attenzione è stata dedicata al procedimento relativo all’Autorizzazione Integrata Ambientale dello stabilimento ex Alcoa, sospesa nel febbraio 2025.
La Provincia sta seguendo con attenzione e tempestività l’istruttoria finalizzata alla possibile revoca della sospensione dell’AIA, mantenendo un costante raccordo con l’Autorità Giudiziaria e con gli enti competenti per lo svolgimento del sopralluogo tecnico nelle aree sottoposte a sequestro.
A seguito dell’incontro dell’8 settembre con i vertici aziendali, SiderAlloys ha già provveduto a trasmettere la documentazione richiesta dalla Provincia, relativa allo smaltimento dei rifiuti rinvenuti nelle aree sequestrate, allo stato di attuazione del piano di revamping e al cronoprogramma del piano industriale.
La verifica della documentazione presentata, insieme all’esito del sopralluogo nelle aree sequestrate, già autorizzato dall’Autorità Giudiziaria, rappresenta un passaggio fondamentale per consentire la positiva conclusione dell’istruttoria e la conseguente revoca della sospensione dell’AIA, sempre nel pieno rispetto delle procedure previste dalla legge.
«La Provincia ha operato con tempestività e rigore nell’ambito delle proprie competenze, attivando tutte le procedure necessarie per consentire una rapida definizione dell’istruttoria. La documentazione richiesta è stata presentata e ora è necessario proseguire senza rallentamenti nel percorso avviato. L’obiettivo è arrivare a una positiva conclusione dell’iter in tempi compatibili con le esigenze di rilancio produttivo, senza alcuna scorciatoia sulla tutela ambientale, sulla sicurezza del sito e sulla salute dei lavoratori e dei cittadini», sottolinea Gianluigi Loru.
La Provincia ha chiesto inoltre un raccordo stabile tra i diversi tavoli aperti sulle vertenze Eurallumina, SiderAlloys e Portovesme Srl, anche sotto il profilo ambientale, affinché gli interventi sul polo industriale siano inseriti all’interno di una visione complessiva del territorio.
«Il futuro industriale di Portovesme richiede una strategia unitaria e il pieno coinvolgimento delle istituzioni locali. La Provincia intende esercitare un ruolo attivo in questo percorso, anche attraverso la nuova programmazione strategica territoriale, per costruire condizioni concrete di sviluppo, lavoro e rilancio economico del Sulcis Iglesiente», dichiara il consigliere delegato Romeo Ghilleri.
Per la Provincia, rilancio industriale e salvaguardia ambientale devono procedere insieme, attraverso un percorso capace di garantire sviluppo, occupazione, sicurezza e tutela del territorio.
Il futuro di Portovesme, dei suoi stabilimenti, dei lavoratori e delle loro famiglie deve restare una priorità. La Provincia continuerà a lavorare affinché agli impegni seguano atti concreti e il Sulcis Iglesiente possa tornare ad avere un ruolo centrale nella filiera dell’alluminio e nel panorama industriale nazionale.
Mauro Usai