Impegno Civico Carbonera

Impegno Civico Carbonera Comunità di cittadini che condividono i valori di trasparenza, rispetto e impegno sul territorio.

Lista Civica di opposizione con i consiglieri Cristiana Sparvoli, Giorgia Ravedoni, Davide Perissinotto, Artemio Bertuol e Mauro Pasqualin

Per iniziativa di Impegno Civico, proposta "abbracciata" dal sindaco Federica Ortolan e da tutto il consiglio comunale, ...
03/06/2026

Per iniziativa di Impegno Civico, proposta "abbracciata" dal sindaco Federica Ortolan e da tutto il consiglio comunale, a Carbonera per la prima volta si è svolta una cerimonia pubblica in occasione della festa della Repubblica Italiana. Un anniversario "tondo": 80 anni dal referendum istituzionale con cui gli italiani dovevano scegliere tra repubblica e monarchia. E 80 anni dall'avvio di un tempo nuovo anche per le donne italiane, che nel 1946 poterono esercitare per la prima volta il diritto di voto. il 2 giugno si chiuse un lungo capitolo della storia d'Italia, dopo il fascismo e la guerra di liberazione, ed è venuto il tempo della Repubblica democratica, fondata sulla Costituzione. La cerimonia del 2 giugno ha visto un primo momento in piazza Fabris, con l'inno d'Italia cantato da un giovane tenore della scuola Ravel e la deposizione di una corona di alloro in ricordo dei caduti di tutte le guerre. In un secondo tempo, davanti alla scuola primaria intitolata a Tina Anselmi - partigiana, deputata per sei legislature e prima donna ministro della Repubblica Italiana - i giovani del consiglio comunale dei ragazzi, il sindaco, gli assessori, i consiglieri comunali e il rappresentante dell'Anpi hanno letto gli articoli della Costituzione italiana, ricordando il lungo lavoro dell'Assemblea Costituente e le 21 donne che ne facevano parte. Le prima donne elette in italia che seppero dare voce comune, nell'ambito dell'elaborazione della Carta costituzionale, alle legittime aspirazioni di emancipazione delle donne. La cerimonia è stata chiusa dalla lettura di un ritratto di Tina Anselmi, cui si devono tante leggi dalla parte delle donne, a favore della parità e dei diritti civili di tutti i cittadini. Quest'anno ricorrono i 10 anni dalla sua scomparsa (1 novembre 2016) mentre nel 2027 ricorrono i cento anni dalla nascita (25 marzo 1927). Come Impegno Civico proporremo al sindaco e al consiglio comunale di promuovere un iniziativa che renda le renda omaggio.

80^ ANNIVERSARIO COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA - 2 GIUGNO 1946-2026 🇮🇹Il Consiglio Comunale di Carbonera è liet...
28/05/2026

80^ ANNIVERSARIO COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA - 2 GIUGNO 1946-2026 🇮🇹
Il Consiglio Comunale di Carbonera è lieto di invitare i cittadini a partecipare alla Cerimonia della Festa della Repubblica che si terrà martedì 2 giugno con il programma indicato in locandina.

Martedì 2 giugno, nella ricorrenza degli 80 anni della nascita della Repubblica Italiana, il gruppo consiliare Impegno C...
27/05/2026

Martedì 2 giugno, nella ricorrenza degli 80 anni della nascita della Repubblica Italiana, il gruppo consiliare Impegno Civico intende celebrare la festa nazionale con una lettura pubblica della Costituzione italiana, che si terrà dalle ore 10 alle ore 11 nelle adiacenze della scuola primaria "Tina Anselmi" di Carbonera. Questa iniziativa è condivisa anche dal sindaco Federica Ortolan e dal consiglio comunale di Carbonera. Il luogo scelto quest'anno è un omaggio alla memoria della senatrice di Castelfranco Veneto a cui è stata intitolata la nostra scuola, la prima donna a ricoprire la carica di ministro della Repubblica Italiana nel 1978. Gli articoli della Carta costituente saranno letti dai consiglieri comunali, sindaco, assessori e da tutti coloro che vorranno aderire, per ricordare l'esito del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, consultazione a suffragio universale in cui per la prima volta anche le donne poterono esercitare il diritto al voto su scala nazionale, dopo il vero battesimo alle urne avvenuto nelle elezioni amministrative del 10 marzo 1946. Non solo il 2 giugno gli italiani furono chiamati a scegliere tra monarchia o repubblica, ma votarono anche per l'elezione dell'assemblea costituente, di cui fecero parte ventuno donne. Le ricorderemo nel corso della lettura. Quindi il 2026 assume una doppia connotazione: gli 80 anni della nostra Repubblica democratica, ma anche gli 80 anni del riconoscimento del diritto di voto alle donne. La lettura sarà precededuta dalla cerimonia dell'alzabandiera al monumento ai Caduti di Piazza Fabris, voluta dall'amministrazione comunale di Carbonera.
Ringraziamo chi vorrà partecipare a questa speciale occasione.

25/05/2026

Il VERO VINCITORE E' IL DISAMORE E LO SCOLLAMENTO DEI CITTADINI, PROGRESSIVO E COSTANTE, CON L'ATTO DEL VOTO. OVVERO DELLO SCEGLIERE. Disinteresse, cinismo, indifferenza o cosa? Colpa dei politici, il pensiero generale. Anche degli amministratori locali, che poi devono occuparsi di mandare avanti la "casa" Comune di tutti? La mandano avanti, che siano di qualunque orientamento politico, anche a vantaggio di chi non si è assunto la responsabilità di esprimersi. dico a chi non va a votare : "Anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti" (Canzone del maggio, Fabrizio De Andre')
Comunali, crolla l'affluenza nella Marca: sotto il 50% a Castelfranco e Spresiano
A Vidor 52,6%, Silea a 50,47%, Ponte di Piave 51,16%. A Spresiano un elettore su due (46,52%) non si è recato alle urne, così come nella città del Giorgione (49,32%). A Chiarano non si va oltre al 40%
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Comunali, crolla l'affluenza nella Marca: sotto il 50% a Castelfranco e Spresiano
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Auguri a tutte le mamme, patrimonio dell'Umanità!
10/05/2026

Auguri a tutte le mamme, patrimonio dell'Umanità!

GIOACCHINO CAMPAGNOLO ED ERMINIA CAON DI PEZZAN "GIUSTI TRA LE NAZIONI". UNA LUCE NELLE TENEBRE DA TENERE  SEMPRE ACCESA...
08/05/2026

GIOACCHINO CAMPAGNOLO ED ERMINIA CAON DI PEZZAN "GIUSTI TRA LE NAZIONI". UNA LUCE NELLE TENEBRE DA TENERE SEMPRE ACCESA. Giovedì 7 maggio, nella sede dell'associazione Cristiani per Israele di Padova, sono state consegnate cinque medaglie dello Yad Vashem alla memoria di cinque trevigiani che salvarono, a rischio della propria vita, due famiglie di ebrei perseguitati dai nazisti. Questi "Giusti tra le Nazioni" sono Gioacchino Campagnolo e la moglie Erminia Caon di Pezzan di Carbonera, don Daniele Bortoletto, Angelo Bressan e Rosetta Schiavinato di Montebelluna. Grazie alle ricerche di due storici dell'Istresco di Treviso, Francesca Meneghetti e Lucio De Bortoli, sono state ricostruite, con precise testimonianze, le drammatiche vicende risalenti alla seconda guerra mondiale, ricerche che hanno permesso di sottoporre i due casi trevigiani all’attenzione dello Yad Vashem per far riconoscere ai salvatori il titolo di “giusti tra le nazioni”: i coniugi Campagnolo di Carbonera ospitarono in segreto, nella loro casa di via Boschi a Pezzan, per quasi venti mesi, Esther Grunewald e la piccola Diane, che divenne come una sorella per gli otto figli di Gioacchino e Erminia; la famiglia Bressan di Montebelluna e il prevosto don Daniele Bortoletto si presero cura della bambina Gerda Pressburger, i cui genitori, catturati da italiani, finirono ad Auschwitz. Nel 2023 il tribunale dello Yad Vashem ha dato il proprio responso positivo a questo straordinario riconoscimento, ma la cerimonia ufficiale di consegna delle medaglie, più volte rinviata, si è potuta svolgere il 7 maggio scorso a Padova, alla presenza di figli e nipoti dei "Giusti". "Questi salvatori non sono rimasti indifferenti, hanno tenuto accesa una luce, quando tutto attorno era tenebra. Luce che ancora oggi deve fugare il buio che ci avvolge", è stato detto all'inizio della cerimonia. Molto toccanti le parole di Giacomo Giovanni Campagnolo, figlio di Gioacchino ed Erminia, che viene spesso invitato a raccontare a studenti e giovani questa pagina di storia di Carbonera: "Mio papà ci ha lasciato una grande eredità: il valore di fare del bene, sempre e comunque, e di tutelare la vita ad ogni costo". Alla cerimonia erano presenti Edda Fogarollo, presidente dei Cristiani per Israele, il presidente della Comunità ebraica di Padova, Gianni Parenzo, l’ambasciatore di Israele Jonathan Peled, i discendenti dei salvatori Giacomo Giovanni Campagnolo, Elisa Bressan e Milena Bortoletto, Lucio De Bortoli, Francesca Meneghetti, Emilia Peatini come cerimoniera, e il consigliere comunale di Carbonera, Cristiana Sparvoli, giornalista amica della famiglia Campagnolo che più volte ha scritto, per "Il Gazzettino" di Treviso, la storia di Gioacchino ed Erminia . Degli ebrei salvati è ancora in vita solo Diane Grunewald, che risiede negli USA. Diane negli anni scorsi è tornata più volte in Italia per riabbracciare la "sua" famiglia di Pezzan; la sua diretta testimonianza è stata resa da alcune sequenze del cortometraggio “Il segreto del silenzio”, girato da Michele Angrisani e prodotto da Oliviero Negro. Diane, nella casa di Carbonera in cui visse, dialoga con il “fratello” adottivo Giacomo e fa emergere i ricordi di anni dolorosi dell'infanzia (il padre Kurt ebreo tedesco, non si salvò e morì in un campo di sterimino). Lucio De Bortoli ha illustrato come riuscì a rintracciare le memorie di Gerda, che sono state pubblicate nel libro “La mia vita era cambiata tanto presto”. "Purtroppo stiamo vivendo un tempo molto, molto difficile e non è facile oggi essere rappresentante di Israele, non è facile oggi essere un ebraico in Italia e nel mondo, ma con il loro esempio credo che abbiamo speranza per un mondo migliore e più giusto" ha detto l'ambasciatore Peled. Con le medaglie consegnate giovedì a Padova sale a 29, il più alto del Veneto, il numero dei “giusti tra le nazioni” della provincia di Treviso. Sarà cura del gruppo consiliare Impegno Civico proporre all'amministrazione comunale di Carbonera l'intitolazione di un luogo pubblico alla memoria di Gioacchino ed Erminia.

Il gruppo consiliare Impegno Civico Carbonera esprime piena solidarietà all'imprenditore Giovanni Galletti, vittima di u...
30/04/2026

Il gruppo consiliare Impegno Civico Carbonera esprime piena solidarietà all'imprenditore Giovanni Galletti, vittima di una brutale e insensata aggressione. Episodi di questo genere ci devono far riflettere sul livello di sicurezza delle nostre comunità e chiederci cosa possiamo fare, collettivamente, per prevenire la violenza giovanile.

La testimonianza di Giovanni Galletti dopo l’episodio di violenza che lo ha visto protagonista a Mignagola di Carbonera: «Una situazione vergognosa. Con quale serenità rientro al lavoro sapendo che possono tornare quando vogliono?»

"Qualcuno oggi sta seduto all'ombra perché qualcuno ha piantato un albero molto tempo fa." - Warren BuffetL’albero è la ...
25/04/2026

"Qualcuno oggi sta seduto all'ombra perché qualcuno ha piantato un albero molto tempo fa." - Warren Buffet
L’albero è la nostra Costituzione repubblicana, sotto cui tutti i cittadini sono seduti al riparo, garantiti nei propri diritti e doveri, grazie ai semi della libertà e della democrazia piantati 81 anni fa da chi liberò l’Italia dal nazifascismo. Buona Festa della Liberazione a tutti dal gruppo consiliare Impegno Civico Carbonera.

18 aprile 1948, prime elezioni politiche dell'Italia democratica. Percentuale altissima, oltre il 92% dei votanti. Uomin...
18/04/2026

18 aprile 1948, prime elezioni politiche dell'Italia democratica. Percentuale altissima, oltre il 92% dei votanti. Uomini e donne (che avevano ottenuto il diritto al voto solo nel 1946) in massa alle urne, consapevoli di avere in mano il destino del proprio paese, tutto da ricostruire.

Pubblichiamo il comunicato stampa sulla Colonia Agricola di Vascon in cui opera la cooperativa Alternativa Ambiente, imp...
09/01/2026

Pubblichiamo il comunicato stampa sulla Colonia Agricola di Vascon in cui opera la cooperativa Alternativa Ambiente, importante realtà di Carbonera (il compendio rientra nel patrimonio comunale). Riteniamo che debba essere data un'ampia e corretta informazione sull'attività di questo progetto sociale, che ci sta molto a cuore come gruppo consiliare e come cittadini.

COMUNICATO STAMPA
COLONIA AGRICOLA DI VASCON: BANDO DEL COMUNE E CONTINUITÀ DELLE ATTIVITÀ

Il Comune di Carbonera ha pubblicato un bando per la concessione in affidamento del complesso denominato Colonia Agricola di Vascon, in applicazione delle procedure previste dal Codice degli Appalti e nel rispetto del vincolo storico che destina l’immobile a finalità sociali. Nel complesso di via Callegari 32 Alternativa Ambiente cooperativa sociale sviluppa un progetto strutturato di bioagricoltura sociale che intreccia lavoro agricolo, accompagnamento educativo e servizi alla persona. Accanto a tecnici di agricoltura biologica ed educatori operano persone segnalate dai servizi sociosanitari del territorio, inserite in percorsi di abilitazione, socializzazione e inserimento lavorativo costruiti in collaborazione con l’ULSS 2 Marca Trevigiana, i Servizi Sociali dell’Ambito Territoriale Sociale ATS 9 e altri enti pubblici competenti.

Alla sede di Vascon fanno riferimento anche progetti rivolti a persone con disabilità adulta e disturbi dello spettro autistico, così come percorsi individuali di inclusione attivati su invio dei servizi, in un quadro di collaborazione stabile con le istituzioni sanitarie e sociali locali. Il lavoro agricolo diventa in questo contesto strumento quotidiano di autonomia, responsabilità e riattivazione personale. I prodotti coltivati nei campi e negli orti collegati alla sede vengono commercializzati nella Bottega Giardino, insieme ad altri prodotti provenienti da progetti sociali affini. Alla Colonia Agricola è inoltre strettamente connesso il laboratorio artigianale di pasticceria dolce e salata, che impiega operatori con svantaggio coordinati da personale specializzato, e che lavora anche per circuiti nazionali attenti ai temi del biologico e dell’economia sociale.

Presso la sede di Vascon trovano spazio anche percorsi di inserimento e reinserimento sociale rivolti a persone in misura alternativa alla detenzione o coinvolte in procedimenti dell’autorità giudiziaria, attivati attraverso convenzioni con la Casa Circondariale di Treviso, l’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna e il Tribunale di Treviso, oltre a progetti promossi in collaborazione con la Regione Veneto. Completano il quadro le attività rivolte a famiglie e bambini, le proposte educative stagionali, l’orto-giardino sperimentale curato con il supporto dei volontari e utilizzato come spazio di relazione, oltre ai progetti che coinvolgono scuole, studenti e volontari. Un insieme di funzioni che rende la Colonia Agricola di Vascon un luogo quotidianamente vissuto, attraversato e riconosciuto come presidio sociale e comunitario.

Dichiara Marco Toffoli, presidente di Alternativa Ambiente cooperativa sociale: «La pubblicazione del bando da parte del Comune di Carbonera è un passaggio amministrativo previsto dalle procedure e non incide sulla continuità delle attività di Alternativa Ambiente, che opera nel complesso di Colonia Agricola dal 1989 e che sta continuando a farlo grazie ai costruttivi accordi con il Comune. Anche perché in questa sede sono attive convenzioni con l’ULSS, i servizi sociali il Ministero della Giustizia, attivate su richiesta degli enti competenti e legate a funzioni di interesse pubblico che richiedono stabilità e continuità. Proseguono, inoltre, regolarmente tutte le attività che hanno sede nel complesso, dalla Bottega Giardino al laboratorio artigianale di pasticceria, a tutte le altre progettualità ben conosciute da un ampio pubblico».

Indirizzo

Via ROMA
Carbonera
31030

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