Partito Democratico - Carate Brianza

Partito Democratico - Carate Brianza Pagina ufficiale del Circolo del Partito Democratico di Carate Brianza (MB), per informarsi sulle nostre attività | [email protected]

Benvenuti nella pagina ufficiale del Circolo del Partito Democratico di Carate Brianza (MB), strumento per informarsi sulle nostre attività in Giunta, in Consiglio Comunale e al di fuori del Palazzo comunale.

È possibile contattarci direttamente attraverso questa pagina (mandandoci un messaggio) o inviando una mail all'indirizzo [email protected]. È presente anche un indirizzo mail apposito

per contare il Segretario di Circolo, ovvero [email protected]. Per approfondire gli argomenti trattati è possibile visitare il sito www.pdcaratebrianza.it;

COORDINAMENTO DI CIRCOLO:

Cristiano Coletta, Segretario
Luca Caslini
Federica Baio
Sonia Cesana
Luca Ballabio

PRESENZA IN CONSIGLIO COMUNALE

Federica Baio
Annalisa Novati
Francesco Paoletti, capogruppo
Pierino Sirtori




Questa pagina nasce come strumento di comunicazione e confronto con i cittadini caratesi e non. Qualsiasi pubblicazione o commento contenente insulti di qualunque tipo verso chiunque saranno rimossi dallo staff di questa pagina.

Come anticipato nell’assemblea del 22 aprile, ho rassegnato le mie dimissioni dasegretario di circolo. Dopo le ultime el...
05/05/2026

Come anticipato nell’assemblea del 22 aprile, ho rassegnato le mie dimissioni da
segretario di circolo. Dopo le ultime elezioni comunali avevo scelto di proseguire in
questo ruolo per contribuire alla ricostruzione di un gruppo di lavoro solido ed efficace
e per dare il tempo necessario ai nuovi ingressi di approfondire i temi della vita politica
cittadina.

Entrambi gli obiettivi sono stati raggiunti e oggi posso salutare con
soddisfazione la disponibilità di Paolo Vergani e Anna Vergani a ricoprire
rispettivamente i ruoli di segretario e vicesegretaria, che ringrazio fin da ora.

Questi otto anni da segretario sono stati intensi, ricchi di soddisfazioni ma anche di
sfide complesse. Alcune, come la pandemia, la guerra in Ucraina e le crisi
internazionali, erano ben oltre il nostro controllo, eppure hanno inciso profondamente
sulla vita quotidiana e sull’attività politica del circolo. In particolare, portare avanti il
nostro impegno durante il periodo del COVID è stato estremamente difficile, ma
rappresenta un risultato di cui sono orgoglioso, condiviso con i consiglieri comunali di
allora e con tutto il direttivo.

Altre sfide sono nate da un confronto spesso impari sul piano delle risorse economiche
e comunicative con la maggioranza. Nonostante ciò, abbiamo portato avanti con determinazione i nostri
valori e le nostre proposte, denunciando una gestione amministrativa fatta di
propaganda e inaugurazioni, dietro le quali si celavano scelte discutibili: consumo di
suolo, aumento della pressione fiscale e progressivo indebolimento dei servizi.

Oggi i fatti confermano queste criticità: diminuiscono le aree verdi (persino nel Parco del
Lambro), cresce il traffico per la collocazione di nuove strutture commerciali in zone già
congestionate, la TARI è aumentata sensibilmente dal 2018 senza miglioramenti
tangibili del servizio e l’addizionale IRPEF ha raggiunto il massimo livello imponibile. L'amministrazione caratese manca completamente di una progettualità efficace nei Servizi Sociali e soprattutto nel settore dell'Istruzione, dove le scuole comunali e statali non stanno riuscendo a far fronte con efficacia al calo demografico.

Sarebbe impossibile richiamare tutti i temi affrontati in questi anni, ma ritengo
doveroso ricordarne almeno alcuni per ringraziare i consiglieri, passati e presenti, e
tutti i militanti che con impegno e sacrificio hanno reso possibile questo percorso. Iniziative come quella del 28 maggio sulle politiche urbanistiche e del 5 marzo sul
referendum costituzionale ne sono un esempio concreto.

Questo passaggio rappresenta per me uno stimolo a continuare a contribuire con
rinnovato impegno, sia a Carate sia nel Partito. Resterò infatti nel direttivo di circolo,
Occupandomi del coordinamento con la federazione provinciale e delle attività di
partito. Poter passare il testimone a Paolo e Anna, in cui ripongo piena fiducia, mi
riempie di orgoglio per il gruppo che abbiamo costruito e, soprattutto, di speranza per il
futuro.

Cristiano Coletta

23/02/2026

Vi Aspettiamo!

20/10/2025
29/07/2025

📚 La nuova biblioteca si farà. Forse. Da qualche parte. Prima o poi. Oppure no.

Durante la campagna elettorale, la coalizione di centrosinistra ha proposto di realizzare la nuova biblioteca comunale in via dei Gaggioli, nell’area delle ex scuole.

Una proposta così concreta da essere subito ripresa anche dalla maggioranza: inserita nel DUP, nelle Linee di Mandato, celebrata in video in cui l’area veniva definita “perfetta”, e persino illustrata con rendering sulla stampa locale.

Oggi? Tutto cancellato.

Nel DUP 2026–2028 la biblioteca scompare. Nessuna alternativa, nessun confronto. Solo un vago riferimento a “valutazioni in corso” e la notizia — apparsa sulla stampa — della realizzazione di un parco inclusivo nella stessa area.

📌 In aula, il nostro capogruppo Fabio Casiraghi ha chiesto:
– Dove si farà ora la biblioteca?
– Con quali fondi, tempi, spazi?
– Perché non se ne parla nemmeno nel Piano Triennale delle Opere?

Le risposte? Un capolavoro di arrampicata libera.

Ci hanno detto che devono ancora “capire i bisogni dei giovani” (dopo anni di promesse) e “capire a quali bisogni debba rispondere una biblioteca”. Ma davvero? Una biblioteca moderna ha funzioni e spazi ormai standard: se non lo sanno, forse non ci sono mai entrati.

👉 Ma c’è di più.
Togliere un’opera dal DUP non vuol dire “più avanti”. Vuol dire: non ora, non nel 2026, nemmeno uno studio preliminare. Zero.

🔴 La biblioteca scompare. La “Scuola dei mestieri” invece resiste: da sei anni, 1 milione a bilancio... e zero lavori.
Un monumento all’immobilismo.

Noi non ci stiamo.
Una nuova biblioteca è un investimento culturale, non un cartellone elettorale.

Continueremo a chiedere trasparenza, serietà e rispetto per i cittadini.

29/05/2025
24/05/2025

LÀ DOVE C'ERA L'ERBA ORA C'È... IL CEMENTO

Mercoledì 28 Maggio, alle ore 21, presso la Sala Grandi Riunioni del Palazzo Comunale Nuovo, si terrà il nostro evento pubblico: non mancate!

Solo qualche anno fa quando i cittadini pensavano a Carate la prima parola che emergeva era “verde”.
Nonostante tutto, col passare degli anni il nostro paese era riuscito a difendere il suo verde e con il 2018 si era riusciti persino ad invertire la tendenza restituendo alla natura tanti terreni, prima destinati al cemento.

Difendere il verde, non significa solo (come se fosse poco!) difendere la natura ma al contrario significa difendere il benessere e la qualità della vita di chi la abita e combattere inquinamento e traffico problemi ormai cronici per la nostra povera Brianza. Col PGT 2018 eravamo riusciti a conciliare la necessità di servizi per i cittadini e lo sviluppo economico per le imprese Caratesi con questa necessità

Eppure in questi ultimi sette anni è cambiato tutto: più cemento, più inquinamento, più traffico.
Il centrodestra non ha mantenuto le promesse di trovare soluzioni al traffico, anzi lo ha attivamente peggiorato. Il Sindaco Veggian e la sua maggioranza si sono rifiutati di percorrere quel cammino virtuoso, ma impegnativo, che riusciva a difendere il verde fornendo allo stesso tempo risposte alle necessità del paese: l’unica risposta è quella facile (e vistosa) del cemento.

In questi anni abbiamo affrontato questi temi, uno per uno, ma ora è arrivato il momento di discuterli assieme ai Caratesi, presentando un’analisi accurata e approfondita della situazione.
La zona di Via Grossi e dell’ingresso della superstrada, l’asse stradale di via Trento Trieste e e di via San Michele al Carso, la sponde del Lambro e l’ex Nove Piani: sono le quattro aree di cui vogliamo parlare, per approfondire i nuovi problemi introdotti dall’attività della maggioranza e trovare assieme a voi come contrastarli.

30/04/2025

M5 MONZA: L'APPELLO DEL PD MONZA e BRIANZA

Il Partito Democratico di Monza e Brianza si appella a tutte le forze politiche, alle associazioni di categoria e alla cittadinanza tutta affinché dal nostro territorio si levi una voce unanime e unitaria con l’obiettivo di ottenere al più presto elementi di certezza per l'individuazione delle risorse aggiuntive necessarie per il completamento della metropolitana M5 fino al polo istituzionale.

Consapevoli che, sulla base di un incontro svoltosi a Palazzo Marino tra i 4 sindaci e l'assessore regionale Terzi, è stata avanzata oltre un mese fa una richiesta di appuntamento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a nome di tutti dal Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e dal Sindaco di Milano Beppe Sala, il Partito Democratico si sente in dovere di lanciare un invito bipartisan a favore dell'interesse monzese e brianzolo.

Dobbiamo sentirci tutti impegnati, ben oltre il proprio credo politico, a sostenere fino in fondo la forte aspettativa del territorio che da decenni attende la metropolitana, una infrastruttura di trasporto pubblico in grado di collegare i punti strategici della città: stazione FS, Parco Reale, Ospedale e Polo Istituzionale.

Riteniamo che le criticità economiche registrate attorno al progetto M5 possano essere superate con la volontà e l’impegno comuni di tutte le istituzioni coinvolte: Comuni, Regione e Governo.

Lorenzo Sala
Segretario provinciale PD Monza e Brianza

Valerio Imperatori
Segretario cittadino Partito Democratico Monza

25/04/2025

C’è una parte della destra che non ha il coraggio di dirlo apertamente, ma lo dimostra con i fatti: vuole svuotare il 25 Aprile del suo significato più profondo. Provano a nascondere il 25 Aprile dietro la parola “sobrietà”.
Ma non si tratta di sobrietà, ma di una scelta politica precisa, che punta a cancellare la memoria antifascista su cui si fonda la nostra Repubblica.
In Regione Lombardia, nessuna iniziativa ufficiale promossa dal Consiglio o dalla Giunta per celebrare l’ottantesimo anniversario della Liberazione. Solo presenze simboliche, nessun impegno concreto.
Eppure siamo in una terra che ha dato un contributo fondamentale alla Resistenza, con Milano Medaglia d’Oro e migliaia di donne e uomini che hanno lottato per la libertà.

Ma non finisce qui.
In Brianza, in 20 comuni amministrati dal centrodestra non verrà nemmeno esposto il banner della Liberazione, in 6 l’ANPI è stata esclusa dalle celebrazioni.
A Cinisello Balsamo, si è scelto di snaturare la Festa del 25 Aprile con un programma alternativo, privo del valore dell’antifascismo.
A Romano di Lombardia, è stato vietato di suonare o cantare Bella Ciao.
In Vallecamonica, a Ono San Pietro e Cividate Camuno, le celebrazioni del 25 Aprile sono state direttamente annullate.

Non sono episodi isolati. È un disegno, culturale e politico.

Ma noi non ci stiamo.
Il 25 Aprile non si addomestica, non si riscrive, non si cancella. È la festa della libertà, dell’uguaglianza, della democrazia. È e sarà sempre la festa di tutte e tutti.
E anche quest’anno, nelle piazze della Lombardia, porteremo avanti questa memoria.

25/04/2025
14/04/2025

Pillole di Consiglio comunale:
📍 Bilancio: i numeri non mentono. E noi non stiamo zitti.
Giovedì, in Consiglio Comunale, abbiamo sollevato un problema che riguarda tutti noi: mancano strategia, ascolto e capacità di spesa, soprattutto là dove servirebbe di più — nei servizi sociali.

➡️ Nel corso del 2024, più di 266.000 € originariamente destinati al welfare locale non sono stati impiegati.
➡️ Di fronte a questa evidente incapacità di programmazione e pianificazione che ha portato al mancato impiego per le persone più in difficoltà del nostro paese, la risposta della maggioranza è stata semplice: non c'è stata richiesta. Secondo la maggioranza quindi tutti i bisogni dei Caratesi sono stati risolti! A noi, e a chiunque abbia un poco di buon senso, invece pare evidente che l'amministrazione non abbia comunicato adeguatamente ai Caratesi bisognosi la disponibilità di risorse e che la maggioranza si sia dimostrata incapace di realizzare nuovi programmi utili per il benessere dei nostri concittadini grazie alla disponibilità di questi fondi.
➡️ Come se non bastasse la maggioranza ha anche ritenuto necessario mettere le mani in tasca ai caratesi aumentando l'addizionale IRPEF al massimo imponibile giustificando quest'aumento proprio per garantire i servizi ai Caratesi in difficoltà: una giustificazione smentita dai fatti, visti i 266.000 euro non impiegati!

Quello che è più oltraggiaso è che la maggioranza abbia avuto il coraggio di tentare di far passare il concetto che questa fosse una cifra di poco conto: una vera e proprio offesa per tutti i caratesi in difficoltà e che avrebbero sicuramente beneficiato dell'impiego di quei fondi.

Se i soldi c’erano, ma non sono stati usati, chi ha pagato il prezzo? I cittadini. Le famiglie in difficoltà. Gli anziani soli. I giovani senza opportunità.

Il nostro impegno è chiaro: vogliamo una gestione più trasparente, più concreta, più vicina ai bisogni reali delle persone, più efficiente e meno sprechi.

📣 I numeri parlano.
🎯 Il cambiamento passa anche da qui.

Indirizzo

Piazza Risorgimento 1
Carate Brianza
20841

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