24/05/2025
LÀ DOVE C'ERA L'ERBA ORA C'È... IL CEMENTO
Mercoledì 28 Maggio, alle ore 21, presso la Sala Grandi Riunioni del Palazzo Comunale Nuovo, si terrà il nostro evento pubblico: non mancate!
Solo qualche anno fa quando i cittadini pensavano a Carate la prima parola che emergeva era “verde”.
Nonostante tutto, col passare degli anni il nostro paese era riuscito a difendere il suo verde e con il 2018 si era riusciti persino ad invertire la tendenza restituendo alla natura tanti terreni, prima destinati al cemento.
Difendere il verde, non significa solo (come se fosse poco!) difendere la natura ma al contrario significa difendere il benessere e la qualità della vita di chi la abita e combattere inquinamento e traffico problemi ormai cronici per la nostra povera Brianza. Col PGT 2018 eravamo riusciti a conciliare la necessità di servizi per i cittadini e lo sviluppo economico per le imprese Caratesi con questa necessità
Eppure in questi ultimi sette anni è cambiato tutto: più cemento, più inquinamento, più traffico.
Il centrodestra non ha mantenuto le promesse di trovare soluzioni al traffico, anzi lo ha attivamente peggiorato. Il Sindaco Veggian e la sua maggioranza si sono rifiutati di percorrere quel cammino virtuoso, ma impegnativo, che riusciva a difendere il verde fornendo allo stesso tempo risposte alle necessità del paese: l’unica risposta è quella facile (e vistosa) del cemento.
In questi anni abbiamo affrontato questi temi, uno per uno, ma ora è arrivato il momento di discuterli assieme ai Caratesi, presentando un’analisi accurata e approfondita della situazione.
La zona di Via Grossi e dell’ingresso della superstrada, l’asse stradale di via Trento Trieste e e di via San Michele al Carso, la sponde del Lambro e l’ex Nove Piani: sono le quattro aree di cui vogliamo parlare, per approfondire i nuovi problemi introdotti dall’attività della maggioranza e trovare assieme a voi come contrastarli.