09/09/2026
𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗖𝗔𝗧𝗢 𝗦𝗧𝗔𝗠𝗣𝗔: 𝗦𝗣𝗢𝗦𝗧𝗔𝗠𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗦𝗘𝗗𝗘 𝗗𝗜𝗥𝗜𝗚𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗦𝗖𝗢𝗟𝗔𝗦𝗧𝗜𝗖𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗜𝗦𝗧𝗜𝗧𝗨𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗠𝗣𝗥𝗘𝗡𝗦𝗜𝗩𝗢 𝗦𝗔𝗡 𝗩𝗔𝗟𝗘𝗡𝗧𝗜𝗡𝗢-𝗦𝗖𝗔𝗙𝗔
Come Amministrazione Comunale di Caramanico Terme non possiamo che esprimere con fermezza la nostra contrarietà rispetto all’ipotesi di trasferimento a Scafa della sede legale e degli uffici di presidenza, amministrativi e di segreteria dell’Istituto Comprensivo San Valentino–Scafa.
Su questo tema, in sintonia anche con altri Sindaci del comprensorio, abbiamo da sempre manifestato la nostra contrarietà a questa iniziativa, ritenendo che essa sia priva di una reale logica comprensoriale e rischi, al contrario, di rispondere prevalentemente a una visione concentrata sulle esigenze di una sola parte del territorio.
Caramanico Terme fa parte dello stesso Istituto Comprensivo e, proprio per questo, riteniamo che questa discussione debba essere affrontata non con una logica di contrapposizione tra Comuni, ma con una visione complessiva del territorio e delle sue fragilità.
Il tema, infatti, non riguarda semplicemente dove collocare un ufficio. Riguarda quale idea abbiamo della scuola nelle aree interne e, soprattutto, quale futuro vogliamo garantire alle nostre comunità.
Caramanico Terme è un Comune di montagna e, come tale, ha bisogno una scuola di montagna, che non sia considerata un peso o un servizio da ridimensionare, ma un vero e proprio presidio sociale e culturale, indispensabile per contrastare lo spopolamento e mantenere viva una comunità. Quando si perde un servizio in un territorio montano, le conseguenze non si limitano all'organizzazione amministrativa. Ogni servizio che viene allontanato rende più difficile vivere, lavorare, crescere una famiglia e scegliere di rimanere.
È proprio per questo che questa Amministrazione, sin dal suo insediamento, ha posto la scuola tra le proprie priorità, impegnandosi per garantire alla popolazione scolastica spazi, servizi e condizioni adeguate. Un impegno che si è concretizzato anche nel portare avanti concretamente il progetto del nuovo plesso scolastico destinato alla scuola dell’infanzia e primaria, un progetto rimasto fermo che questa Amministrazione ha avuto la determinazione di recuperare e rilanciare, nella convinzione che investire nella scuola significhi investire concretamente nel futuro di Caramanico Terme. A questo si aggiunge una costante collaborazione con la Presidenza, i docenti, il personale scolastico e le famiglie, affinché la scuola continui a essere un punto di riferimento della nostra comunità.
Per questo riteniamo sbagliata una logica nella quale i Comuni debbano contendersi, uno alla volta, i servizi rimasti. Non è una gara tra Caramanico, San Valentino, Scafa o gli altri Comuni dell’Istituto Comprensivo. La vera sfida è fare in modo che l’intero territorio non perda ulteriormente servizi e opportunità.
In questo senso, non condividiamo l’idea che la maggiore facilità di raggiungimento di una sede, la disponibilità di maggiori spazi o condizioni ritenute più idonee per il personale possano, da sole, rappresentare il criterio per decidere il futuro della dirigenza scolastica dell’intero Istituto.
Una scelta di questo tipo non può essere valutata esclusivamente sulla base delle caratteristiche del Comune che ospita la sede, ma deve tenere conto dell’intero territorio servito dall’Istituto Comprensivo, delle sue distanze, delle sue peculiarità e, soprattutto, delle fragilità dei Comuni montani.
Allo stesso modo, comprendiamo l’esigenza di superare una situazione di reggenza che si protrae da diversi anni, ma riteniamo che la soluzione a questo problema non possa essere individuata semplicemente attraverso lo spostamento della sede della dirigenza.
Stabilità e qualità della dirigenza scolastica sono obiettivi che condividiamo pienamente, ma devono essere perseguiti nell’interesse dell’intero comprensorio e non possono diventare la motivazione per concentrare ulteriormente servizi e funzioni in un unico territorio.
Non riteniamo, quindi, che lo spostamento della sede possa essere presentato come un risultato capace di rafforzare automaticamente il ruolo di un Comune quale punto di riferimento per l’intero Istituto. Il vero punto di riferimento deve essere l’intero Istituto Comprensivo, con tutte le comunità che ne fanno parte, e non un singolo Comune.
E se parliamo di autonomia, di qualità dell’offerta formativa, di contrasto allo spopolamento, bisogna riconoscere che le esigenze di una scuola di montagna non possono essere valutate con gli stessi parametri di una scuola di pianura o di un grande centro urbano. La presenza della dirigenza scolastica e degli uffici amministrativi rappresenta anche un importante riconoscimento del ruolo che la scuola svolge all’interno del territorio. Spostare progressivamente questi presìdi significa rischiare di indebolire un sistema già fragile.
Come amministratori abbiamo il dovere di guardare oltre i confini comunali. Dobbiamo costruire una strategia comune, mettere in rete le nostre comunità e difendere insieme i servizi essenziali.
Come Amministrazione Comunale di Caramanico Terme faremo la nostra parte fino in fondo, difendendo nelle sedi opportune le ragioni del nostro territorio e il principio di equità territoriale, chiedendo che ogni decisione venga assunta nell’interesse dell’intero Istituto Comprensivo e di tutte le comunità che ne fanno parte. Lo faremo in piena collaborazione con i comuni coinvolti e con tutti coloro che vorranno contribuire a tutelare il ruolo della scuola nei nostri territori montani.
𝐿'𝐴𝑚𝑚𝑖𝑛𝑖𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐶𝑜𝑚𝑢𝑛𝑎𝑙𝑒
𝑑𝑖 𝐶𝑎𝑟𝑎𝑚𝑎𝑛𝑖𝑐𝑜 𝑇𝑒𝑟𝑚𝑒