06/05/2026
“Un luogo che racconta una storia lunga più di mezzo secolo.
Sapevate che:
la sede dell’Ente Monti Cimini, collocata al km 12,000 della strada provinciale Cassia Cimina e a 830 metri s.l.m., nasce come autostello dell’ACI - Automobil Club Italiano. Viene costruito alla fine degli anni ’60 dello scorso secolo per accogliere viaggiatori e turisti diretti a Roma per le Olimpiadi del 1960, in un periodo in cui l’Italia è in pieno sviluppo turistico. Qui è possibile fermarsi per uno spuntino, fare rifornimento di carburante e persino pernottare: un punto di riferimento importante lungo una delle direttrici viarie principali dirette nella Capitale, quando ancora non esistevano le principali autostrade.
Progettato con un’architettura “montana”, in armonia con il paesaggio dei Monti Cimini, l’edificio unisce funzionalità e identità locale, con l’uso di legno di castagno, pietra vulcanica a facciavista e linee tradizionali.
Con l’apertura dell’Autostrada del Sole attorno al 1964, il traffico cambia percorso e l’autostello perde progressivamente la sua funzione. Viene affittato e ospiterà a lungo un ristorante molto apprezzato in zona, fino alla chiusura definitiva, alla fine degli anni ’80.
Dopo un periodo di abbandono e vandalismo, l’edificio è stato recuperato al demanio pubblico regionale e restituito al territorio, destinandolo ad ospitare, dal 2009, gli uffici dell’Ente Monti Cimini - Riserva Naturale Regionale Lago di Vico, istituito l’anno precedente.
Presso la struttura, oltre agli uffici amministrativi e tecnici dell’Ente, al Corpo di Vigilanza e all’apiario didattico, sono anche un infopoint ed il centro d’interpretazione dell’ecomuseo della Tuscia Rupestre, ma soprattutto il CRAS - Centro di Recupero Animali Selvatici, un’eccellenza per la salvaguardia e il recupero della fauna e punto di riferimento per il nord del Lazio e regioni vicine.