24/06/2026
📚 PREMIO FONDAZIONE CAPALBIO PER L’OPERA TRADOTTA: SI APRE UNA NUOVA ERA
🗣️ L’edizione del 2026 segna l’inizio di una nuova fase, dopo essere stato ospitato per cinque anni nell’ambito del Premio internazionale Capalbio-Piazza Magenta. “Siamo felici di poter nuovamente accogliere – commenta il sindaco Gianfranco Chelini – un appuntamento di alto livello culturale e di grande respiro internazionale. Il Premio Fondazione Capalbio per l’opera tradotta ogni anno accende una luce sulla bellezza e l’importanza della traduzione, creando un ponte tra il nostro territorio e numerose opere di pregio”.
✍️ Oltre a essere diventato un premio indipendente con una serata di premiazione dedicata, quest’anno saranno assegnati anche riconoscimenti speciali. Il Premio Fondazione Capalbio per l’opera tradotta, patrocinato dal Comune di Capalbio, attribuisce un riconoscimento alle opere letterarie tradotte in italiano e pubblicate in Italia dal 1° giugno 2025 al 30 giugno 2026.
📅 La premiazione si terrà sabato 5 settembre, alle ore 19, al Teatro del Leccio, con la conduzione di Florinda Fiamma.
🗣️ “Siamo molto orgogliosi e grati – sottolinea il direttore artistico Daniele Petruccioli – che il nostro premio sia cresciuto così in fretta in termini di riconoscimenti e visibilità, soprattutto per il doveroso riflettore che accende su un lavoro prezioso come quello di chi traduce letteratura. Al ringraziamento doveroso al Comune e a Fondazione Capalbio si aggiunge quello alla nostra giuria, presieduta da Emmanuelle de Villepin e composta, oltre che dai membri istituzionali, da personalità della cultura, lettori forti e gruppi di lettura presenti sul territorio capalbiese”.
Ecco i 5️⃣ finalisti:
🇧🇪 Federica Di Lella per la traduzione di Meglio così, di Amélie Nothomb (Voland);
🇪🇸 Marino Magliani per la traduzione di Attraversare l’acqua, di Luisa Etxenike (Scritturapura);
🇦🇷 Maria Nicola per la traduzione di Il buon male, di Samanta Schweblin (Einaudi editore);
🏴 Martina Testa per la traduzione di Vivi e morti, di Zadie Smith (Sur);
🇩🇪 Eusebio Trabucchi per la traduzione di Il ritorno di Isaak de Vriendt, di Arnold Zweig (L'orma editore).