04/06/2026
🚴♂️🚴♀️ Successo per la quinta edizione della Randonnèe del Catria: 200 ciclisti da tutta Italia hanno sfidato i giganti dell'Appennino.
Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo la Randonnée del Catria, manifestazione ciclistica non agonistica che ha visto la partecipazione di 200 atleti provenienti da numerose Regioni d’Italia, tra cui Puglia, Liguria, Lazio, Umbria, Toscana, Abruzzo, Lombardia, Emilia Romagna e dalla Repubblica di San Marino.
L'evento, ideato e organizzato da Alessandro D'amico, Presidente dell'ASD Team Italiana Occhiali e cantianese d'adozione, si è svolto sotto l’egida dello C.S.A.In. (Centri Sportivi Aziendali Industriali), Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI.
Un percorso di altissimo livello tecnico;il tracciato, con i suoi 180 km di lunghezza ed i 4.300 metri di dislivello complessivo, è stabilmente considerato dagli esperti tra i più selettivi e impegnativi d’Italia.
I partecipanti hanno ripercorso le medesime strade che caratterizzarono la "tappa regina" del Centenario del Giro d'Italia, affrontando in successione cronologica le ascese dei monti Petrano, Nerone e Catria.
La manifestazione ha toccato i territori comunali di Scheggia, Isola Fossara, Frontone, Cagli, Apecchio e Piobbico, con partenza e arrivo fissati in Piazza Luceoli, cuore pulsante dell'evento.
Pur trattandosi di una cicloturistica non competitiva, le prestazioni cronometriche hanno evidenziato l'alto valore atletico dei partecipanti.
I primi atleti a completare il percorso sono stati gli eugubini Leonardo Barbetti e Giovanni Filippetti, che hanno concluso la prova nel tempo di 7 ore e 15 minuti.
Da segnalare l'eccellente prestazione del cantianese Mario Gori, giunto al traguardo in 24ª posizione assoluta.
Menzione d'onore per l'ultimo finisher della giornata, il fanese Giuseppe Leone; all'età di 75 anni, l'atleta ha completato i durissimi 180 km di percorso con un tempo complessivo di 12 ore, offrendo una straordinaria testimonianza di tenacia e passione sportiva.
La complessa macchina organizzativa ha potuto contare sul fondamentale supporto di 25 volontari, dislocati a presidio dei punti di ristoro ufficiali posizionati a Frontone, sul Monte Petrano, sul Monte Nerone e sul Monte Catria, garantendo assistenza e sicurezza ai ciclisti.
Al termine della manifestazione, la comunità locale ha accolto i partecipanti presso il traguardo di Cantiano per un momento di convivialità volto alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio, tra cui il Pane di Chiaserna e la Birra del Catria.
L'appuntamento è quindi rimandato alla prossima edizione 2027, con l'obiettivo di continuare a coniugare la promozione dello sport d'eccellenza con la valorizzazione turistica e paesaggistica dell'entroterra umbro-marchigiano.