Progetto per amministrare Cantù

Progetto per amministrare Cantù Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Progetto per amministrare Cantù, Organizzazione politica, Via Ettore Brambilla, 3, Cantù.

Un articolo che propone un diverso approccio alle politiche amministrative cittadine.
01/12/2016

Un articolo che propone un diverso approccio alle politiche amministrative cittadine.

La classe dirigente cittadina si è chiaramente dimostrata negli ultimi decenni al di sotto delle aspettative e delle responsabilità che le erano consegnate.

27/09/2016

Si parla tanto di ammodernamento della rete ferroviaria, soprattutto per la linea Como - Lecco. Ma un riflessione di questa natura dovrebbe inserirsi in un più vasto tipo di riflessione, che parta dai temi della logistica.

All’inizio del XIX secolo il paesaggio europeo è per molti versi analogo a quello dei secoli precedenti: una costellazione di città, cinte da mura e nettamente separate dalla campagna, collegate tra loro tramite strade per lo più sterrate. Uno scenario che nel giro di tre generazioni viene radicalme...

13/06/2016

Senza la capacità di tradurre in una forma istituzionale concreta il principio della dignità umana l’Unione non c’è più. Semplicemente perché viene meno la ragione dello stare insieme

Noi dobbiamo pensare al futuro, più che a un presente che ci sembra quantomai preoccupante, anche a Cantù.
14/05/2016

Noi dobbiamo pensare al futuro, più che a un presente che ci sembra quantomai preoccupante, anche a Cantù.

Parla Alessandro Rosina, demografo dell’Università Cattolica di Milano: «La politica pensa all’immediato. E i giovani hanno sospeso il giudizio sul futuro. La popolazione inattiva aumenta, mentre la fascia più produttiva si riduce»

SOCIETA'"In questo modo, Francesco vuole ricordare che — prima e al di là di tutte le altre considerazioni che, su piani...
18/04/2016

SOCIETA'
"In questo modo, Francesco vuole ricordare che — prima e al di là di tutte le altre considerazioni che, su piani diversi, si possono e si debbano fare — non c’è società pienamente umana senza dignità di ogni singola persona, reciproco riconoscimento, capacità di accoglienza."
Mauro Magatti

Con le sue iniziative, Francesco sollecita direttamente la coscienza di ciascuno di noi, non solo dei cristiani, ridisegnando i rapporti tra politica e religione

"Si tratta, cioè, di costruire un nuovo scambio sociale che potremmo chiamare sostenibile-contributivo: sostenibilità in...
08/04/2016

"Si tratta, cioè, di costruire un nuovo scambio sociale che potremmo chiamare sostenibile-contributivo: sostenibilità integrale in cambio di una partecipazione attiva alla creazione di valore. Dove prima occorre produrre valore — economico, ma anche sociale, ambientale, istituzionale, cognitivo… — e poi, ma solo poi, consumare."

“Il compito della politica è di aiutare a definire priorità e obiettivi comuni, riconoscendo e premiando la contribuzione di singoli, imprese, comunità”

26/02/2016

SOCIETA'
La sicurezza e i cittadini a Cantù.
Con questo documento il Partito democratico di Cantù delinea la sua visione programmatica, anche in vista delle prossime elezioni comunali, sul tema della sicurezza.
In esso, frutto di diversi mesi di elaborazione e di discussione interna, vogliamo fornire linee guida e anche aspetti programmatici spiccioli, a chi dovrà in futuro battersi per le elezioni comunali a Cantù.
E' un testo con il quale guardiamo avanti, al di là di misere polemiche del tutto gratuite che hanno visto Lega e Sindaco allinearsi incredibilmente su posizioni retrive e poco meditate. Soprattutto, è un contributo che va oltre il puro appello emotivo, ma cerca di misurarsi realmente con i problemi concreti, per offrire indicazioni concrete.


http://cantu.pdcomo.it/2016/02/sicurezza-dei-cittadini-la-nostra.html

SOCIETA'Una valutazione sulla demografia cittadina, che sia la base per ogni riflessione sul futuro di Cantù. Nessuno pu...
11/01/2016

SOCIETA'
Una valutazione sulla demografia cittadina, che sia la base per ogni riflessione sul futuro di Cantù. Nessuno può esimersi dal partire da questi dati, che anche se sono del 2014, conservano tutta la loro preoccupante attualità.

Ti aspettiamo in sede, in Via Ettore Brambilla a Cantù, per la nuova campagna di tesseramento, e se sei già iscritto per il rinnovo della tua tessera.

SOCIETA'Esiste anche nella città di Cantù una tale condizione, per la quale a una diseguaglianza del reddito si associa ...
15/11/2015

SOCIETA'
Esiste anche nella città di Cantù una tale condizione, per la quale a una diseguaglianza del reddito si associa una diseguaglianza delle pari opportunità? Si tratta di vincere la logica delle oligarchie. In tale impegno un ruolo decisivo spetta al sistema di formazione e di istruzione.

In molti paesi a una forte diseguaglianza si accompagna l’ereditarietà nelle posizioni economiche e sociali.

AMBIENTE E CULTURA(le nostre principali risorse)In questo articolo, Ermete Realacci indica la svolta rappresentata dagli...
02/11/2015

AMBIENTE E CULTURA
(le nostre principali risorse)
In questo articolo, Ermete Realacci indica la svolta rappresentata dagli investimenti nella green economy e sulla sostenibilità.

02/11/2015

SOCIETA'

Lunedì 26 ottobre scorso, il professor Mauro Magatti è stato a Cantù per partecipare all’incontro di presentazione del suo libro, scritto a quattro mani con Chiara Giaccardi, dedicato alla proposta di un manifesto per gli uomini liberi. Il titolo del libro è: Generativi di tutto il mondo unitevi!
Per noi del Partito democratico, organizzatori del dibattito, si è trattato del primo di una serie di incontri, finalizzati all’approfondimento di temi programmatici in vista delle future elezioni amministrative del 2017. In un certo senso, a questo incontro abbiamo attribuito il compito di fornire un indice generale per un programma/progetto di governo della città.
Ci è piaciuta davvero molto la definizione di una politica generativa, ovvero una politica che non produce spinte de-generative, come tante si manifestano di questi tempi. Essa è intesa come “uno dei mezzi per trovare un senso alla città”.
Essa è uno dei mezzi non il mezzo, e questo già anticipa quel movimento “deponente” che il libro di Magatti-Giaccardi indica come obiettivo di una nuova società che amplia la libertà senza negare un proprio futuro. Dire che la politica è uno dei tanti mezzi, non l’unico, di un progetto di governo sociale significa riconoscerne in un certo senso il limite; significa ridimensionarla in una giusta misura, nuova, moderna, non prepotente. Non si tratta di una politica debole, quindi, anzi è proprio il contrario.
È una politica che si obbliga a cinque commesse, come le definiscono i due autori.
1. investire sulle persone. Vale a dire stimolare la competenza ad agire, tramite un sistema di formazione e istruzione rimodellato. In esso la formazione permanente è strumento per difendersi dalla potenza della tecnica.
2. l’impresa come istituzione. Il che significa collocarsi al di là di un modello sociale fondato sul modello potenza-volontà di potenza proprio del turbocapitalismo che abbiamo visto declinare negli ultimi anni. Investire sulle persone permette di salvaguardare il nucleo originario della società, lo spirito d’iniziativa, la cultura dei mezzi e la mobilitazione delle risorse sociali di cui si dispone. In un tale modello, il profitto non è più il fine, può essere l’unità di misura dell’efficienza dell’impresa, in effetti, che si fonda sulla somma di valore economico più valore sociale.
3. la rete come strumento di collaborazione, e quindi come strumento associativo, non dissociativo. Si tratta di uscire dalle tentazioni del localismo, per muoversi verso il modello aperto della società della conoscenza
4. libertà religiosa vera ed effettiva come presupposto della società libera e generativa.
5. i beni di comunità, come laboratori di nuove forme di istituzioni, e di un nuovo welfare. Alcune forme di assistenza in effetti danneggiano chi ne usufruisce. Si tratta di salvare la dimensione comunitaria in questo caso, tramite un effettivo welfare di comunità.

Il libro di Magatti –Giaccardi quindi ha una grande ambizione, declinare in misura politica dei temi fortemente innovativi. La sua tesi di fondo è che, come ha affermato il sociologo Magatti, “siamo nei guai”. La crisi finanziaria ha concluso una stagione senza iniziarne un'altra. Nel 2008 si è interrotta una stagione iniziata nell'89, caratterizzata dallo slogan “più mercato e meno Stato”. Queste premesse si erano combinate nella globalizzazione, avviata dopo la caduta del muro di Berlino. La logica di fondo era di tipo espansivo e la finanza ne era in qualche modo l'archetipo, con la sua ipotesi dell’illimitata espansione. Consumare: per sua etimologia significherebbe prendere qualcosa per incorporarlo... In sé, questo del consumare non è un concetto negativo, è qualcosa di arricchente. Ma lo è diventato quando non si è posto un limite all’idea del consumare.
In questo assetto, la politica consisteva nell’andare al governo e promettere la felicità... Il naufragio storico della felicità assoluta è andato già in scena. Al movimento di fondo della globalizzazione, la Lega ha espresso una propria reazione, segnata dalla chiusura localistica, ma è stato un progetto fallimentare.
L’idea di generatività nasce da questo quadro. Il problema, oggi, non è far ripartire quella macchina liberista. Il problema è sì la ripresa, ma semmai vista in una chiave di trasformazione. E a tale trasformazione deve dare un proprio contributo quello che possiamo definire il "genius loci", ovvero una tradizione ripensata e attualizzata.
Magatti e Giaccardi partono dalla riflessione di Erik Erikson, quando lo psicologo americano individua un punto critico nello sviluppo soggettivo, nel passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Insomma, il tema della generatività ci interroga su come usare la libertà. E la fase attuale, che noi viviamo nel nostro Paese, è ancora adolescenziale. Dalla adolescenza si esce per presa di coscienza della realtà. Essa è un limite positivo. Una crisi di passaggio genera alternative, o la stagnazione: l’autoconsunzione, oppure la generatività, cioè il prendere contatto con là realtà andando oltre la realtà stessa. Non si tratta solo di liberarsi, semmai si deve ridire il concetto di libertà. Essere liberi non significa inseguire il mercato. Non siamo più liberi se abbiamo più scelte. Alla fine ci ritroviamo a fare tutti le stesse cose, diventiamo cioè conformisti. La libertà da sola non sta insieme. Implode in se stessa. La libertà deve essere giocata pendendo posizione rispetto alla vita. Teoricamente si può fare tutto, ma poi ci si orienta per qualcosa che si sceglie. Si mette al mondo, contribuendo agli altri. Occorre avere maggiore consapevolezza di sé, e quindi riconosciamo il contributo di chi è venuto prima di noi. Solo così si riesce a pensare al futuro. Mettere al mondo, ma anche nascere alla propria responsabilità. Il discorso non è preso sul piano dei valori. Parla al nostro essere liberi. Ha a che fare con una idea di libertà. L'economia si fonda sull'atto del consumo. Altro movimento è quello del generare, che vale più del lavoro. Anche sul piano politico.

La generatività ha quindi a che fare con il desiderio.
La società di consumi produce incuria, invece va creata cura, prendersi cura, il che sviluppa le tue capacità.
Essere generativi quindi consiste nel “lasciare andare”, allo stare nel flusso della vita. Nel generare idee di legame sociale in cui la nostra realizzazione si attua attraverso il nostro stesso superamento.

02/11/2015

Troverete in questa pagina i contributi programmatici per la definizione di un progetto amministrativo per la città di Cantù. Essi potranno pervenire da ciascuno dei soggetti che sono coinvolti nel percorso unitario del centrosinistra di Cantù. Tali contributi li troverete suddivisi in cinque titoli:
Società
Ambiente e cultura
Economia canturina e lavoro
Pianificazione urbana
Welfare comunitario
Ogni contributo pubblicato sarà quindi preceduto dal titolo relativo, al fine di comprendere meglio la sua collocazione.

Indirizzo

Via Ettore Brambilla, 3
Cantù
22063

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